Sposata con 4 figli, nonna di 4 nipoti
Ha svolto la sua attività professionale presso la scuola e presso Il Provveditorato Studi fino al pensionamento Ha fatto parte dell'Associazione nazionale della Pace, ha visitato i campi profughi della Palestina, della ex Iugoslavia. Si è recata in vari Paesi con aiuti umanitari tra cui l'Albania.
Si è sempre impegnata in politica e in favore delle donne.
La sua prima raccolta di liriche risale al 1973.
A tutt'oggi ha pubblicato 6 raccolte di poesie e 6 romanzi.
L'ultimo " Se fosse amore" ha vinto tre primi premi a concorsi, ma anche gli altri hanno sempre riscosso successo.
Di volta in volta nei suoi romanzi affronta tematiche nuove.
Una madre per Luisa, narra di una ragazza alla ricerca dell'amore materno.
Concerto d'addio è la storia di un pianista. Nel, Il passato di Lisa Krall, si scontrano un pittore e una donna maneger
Ludmila è la storia di una ballerina russa con un giornalista italiano.
Perchè non lei, è la storia d'amore di due donne. Mentre " Se fosse amore" mette in evidenza la giovinezza dell'amore che non ha età.
Per anni Membro del Consiglio di Amministrazione di Ater balletto ha seguito la compagnia in varie tuornè in Italia e all'estero tra cui San Francisco.
La scala di Giacobbe
Amore e passione sono sentimenti universali che però possono trovare tante diverse espressioni. La scrittrice reggiana Marisa Giaroli in ogni libro ne individua una diversa. Per la sua ultima fatica – La Scala di Giacobbe, ediz. Albatros, all’autrice è stato attribuito il secondo premio al concorso letterario internazionale San Valentino patrocinato dalla Regione Umbra e da Provincia e Comune di Terni. Il “segreto” narrativo di Marisa Giaroli sta nel tema base sempre intrigante dell’opera sul quale la scrittrice labora puntualmente una serie di riflessioni che vanno molto oltre il “leitmotiv”. La narratrice reggiana affronta nel nuovo libro i sentimenti di una mamma costretta suo malgrado a scegliere il convento per evitare l’arresto per omicidio. La donna comincia così a salire i gradini di una scala, la Scala di Giacobbe,
attraverso la quale le persone consacrate sono chiamate ad aiutare l’uomo a ritrovare Dio.
Dalla passione carnale, sempre affrontata da Giaroli con realismo ma anche con stile ed eleganza, alla sofferta vocazione il passaggio è graduale e ricco dei flashback che imprimono come di consueto alla sua narrazione il ritmo della sceneggiatura. La scrittrice dapprima strizza l’occhio al lettore cimentandosi nel poliziesco, poi lo impegna via via in tematiche sempre più profonde. La più bella pagina del romanzo è rappresentata dal colloquio tra la monaca e un presuntuoso cardinale, colloqui doppiamente vincente per la protagonista perché il prelato finirà per chiederle perdono
E perché da qui inizia il cammino che la porta ed essere nominata madre generale del suo ordine.
Bruno Cancellieri
Resto del Carlino di sabato 16 luglio 2011
Perché non lei?
Ed. Il Filo
pp.170 - € 15,00
Nicole, alle spalle una famiglia tradizionale, nel presente il rapporto con Giuseppe, col quale convive. Andrea, pittrice, spirito libero ereditato dalle origini nomadi d’Africa. Amicizia, passione e amore si intrecciano e Nicole entra in crisi: scappa da se stessa ma alla fine si riscopre, conoscendosi. Marisa Giaroli scrive, naturale ed elegante, di un tema attuale e non privo di tabù quale il lesbismo, che una cultura come la nostra non riesce o non vuole comprendere. Leggere Perché non lei? È compiere un viaggio, in punta di piedi, sì, ma con tutta la franchezza possibile, nelle storie di chi ci è accanto. Vicino più di quanto forse pensiamo. E’ capire ed accettare. E’ amare
Io sempre io... – Presenza-Assenza
L’imprevisto non frena né avvilisce la scrittrice che si fa rapace di pagine e dunque di parole vive... Come “Prometea” ruba il fuoco del verbo all’eternità e lo doma e lo dona. Così questo farsi ladra presso gli dei rivela la strada per tradurre il mistero della vita e della morte in sensazioni che stanano energia e volitivo porsi nel mondo per converso. Il suo lamento pro foemina, che s’alza sempre più forte dalle estreme terre di chi ha conosciuto la morte di persone care o nell’orrore delle guerre, per arrivare alle altrettanto estreme contrade dell’energia del puro piacere, non si veste mai degli abiti dimessi della rinuncia e della sottomissione: nel simposio corale delle amiche (Amiche restate con me) Marisa Giaroli cerca il suo nucleo vitale, il senso delle sue mature esperienze memore dell’infanzia in Val Padana e degli anni successivi segnati da momenti e situazioni mai accettati supinamente, sempre piuttosto interpretati come base di crescita e interpretazione delle forze che regolano gli stessi cicli vitali ... così come il segreto della saggezza.