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Marco Mengoli 
Nato a Bologna il 16 gennaio 1973
Residenza: Bologna
Generi: Favole, fantascienza, horror
Non posso certo definirmi uno scrittore, perché ho scritto
molto poco e solo in certi momenti della mia vita (anche se mi piacerebbe tornare
a farlo, tempo e voglia permettendo). Ho pubblicato pochissimo, soltanto il racconto
"Lo zuccherificio" che finì su una rivista locale di Reggio
Emilia (ma devo ammettere che non ci ho mai provato più di tanto).
Dopo il diploma in ragioneria, mi sono laureato in lettere all'Università
di Bologna e specializzato in archeologia. Ora scavo in mezza Italia, faccio didattica
archeologica con i bambini e la guida al Museo Archeologico di Bologna. Un giorno
o l'altro proverò anche a scrivere qualcosa di "pseudo-storico"
sul genere di Valerio Manfredi, visto che pare essere un genere che "tira".
Ho passato una vita a fare giochi di ruolo (sono stato anche campione d'Italia
nel circuito nazionale Game Network), ambiente che mi ha sicuramente fatto apprezzare
maggiormente la cosiddetta letteratura "di genere". Ora posso dire
di avere abbandonato l'ambiente ludico quasi completamente, anche se il concetto
di gioco, di competizione, continua ad avere un'importanza fondamentale nella
mia vita.
Di recente ho scoperto altre "forme" d'arte, come il teatro (recito
nella Compagnia Teatrale Panta Rei di Bologna, soprattutto classici come Shakespeare,
Goldoni, Wilde), il canto (con il Coro Athena del Museo Archeologico di Bologna),
la musica (suono il flauto) che non fanno altro che confermarmi che la scrittura
non sia lo sfogo "artistico" che mi riesce meglio, ma non si sa mai...
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