Nuotando verso la luna
Youcanprint
€ 16
Scheda editoriale
La condizione dell’uomo e della donna nel terzo millennio è di veri e propri naufraghi alla deriva, sia perché si sentono sempre più soli nel mare magnum della vita, sia perché hanno perso tutti quei segnali e quei codici che permettono loro di comunicare e di ritagliarsi una propria identità di micro - comunità di coppia nel macrocosmo.
Esiste tutto un universo d’incomprensioni, piccole e grandi pazzie e singolari dinamiche nel rapporto tra i sessi, che definirne i contorni e analizzarne ogni aspetto diventa sempre più complesso.
E la definizione sfugge sempre di più, man mano che si tenta di approcciarsi in maniera puntuale a uno scandaglio della definizione di coppia e di famiglia. Aspetto aggravante è che la deriva della coppia e della famiglia, non solo tende a sottrarre significati al senso di una vita in due, ma genera sempre più disordine e confusione, in maniera direttamente proporzionale all’aumento della complessità e del ritmo della vita quotidiana.
Ricordo una bellissima espressione di Marlene Dietrich: "quando l'amore è finito, gli alimenti colmano il vuoto".
E se l’amore è finito, come dichiarava la celebre attrice, nel caso di coppie di fatto, ciascuno prende la propria strada, mentre in un matrimonio l’unica alternativa rimane il divorzio: un momento difficilissimo sul piano pratico e psicologico che può sfociare in una nuova vita, oppure degenerare in profonda depressione, tanto che il desiderio di rifarsi un futuro spesso svanisce.
Queste sono alcune delle considerazioni che nascono spontanee dalla lettura del libro di Luisa Colombo, edito da Youcanprint e dal titolo “Nuotando verso la luna”.
La vicenda che l’autrice presenta al pubblico dei lettori si muove in differenti ambiti geografici, dal Portogallo (Sesimbra, Albufeira, Lisboa), a Genova e a Milano e ha come protagonista principale una splendida quarantenne italo-tedesca: Samanta Kruger. Brillante giornalista di una rivista italiana e responsabile di una rubrica di psicologia (problemi femminili, le transizioni nelle stagioni della vita, etc), con un matrimonio alle spalle in frantumi, da cui era uscita in pessime condizioni e addirittura quasi sul punto di perdere il lavoro.
Samanta, una volta collocata in “congedo coatto” dal suo capo-amico (anche perché la sua verve creativa stava svanendo), si trasferisce in una splendida località portoghese, nella speranza di trovarsi, di ricostruirsi. Già , perché il suo ex marito Paolo aveva corroso la sua gioia di vivere sin nel profondo, con lentezza certo, ma anche con assoluta determinazione e feroce costanza. In una parola trasformando la sua vita in una monotona grigia ossessione.
Ad Albufeira, meraviglioso locus amenus sull’oceano atlantico, dove è fantastico smarrirsi tra i giochi cromatici delle increspature dell’acqua o seguire le ipnotiche geometrie dei gabbiani, Samanta conosce un uomo. Alex è il suo nome, uomo affascinante, artista di talento, con un passato non certo immacolato, ma soprattutto misterioso. Samanta è magneticamente attratta dal suo fascino, dalla sua gentilezza, intuendo che non si tratta di un semplice feeling e, infatti, se ne innamora.
Alex da poco separato da una moglie depressa e innamorata del suo analista, si ritrova con una figlia cui badare, Melinda: una bambina già matura per la sua età , ma che avverte come inesorabile la profonda lontananza di una madre che in fondo non l’ha mai accettata: “Quando sono rimasta incinta avrei voluto abortire, ma lui mi ha convinto a tenere il bambino, contro la mia volontà , perchè desiderava diventare padre. Non ho mai avuto l’istinto materno e ritengo che i figli siano responsabilità eccessive per una persona come me. Ho dovuto sopportare la gravidanza prima e le noie dopo la sua nascita, i suoi strilli notturni che mi impedivano di dormire, la limitazione della mia vita, dei miei interessi. L’amore che provavo per Alex, o almeno così credevo all’epoca, è morto quando Melinda è venuta al mondo. Noi non esistevamo più, la priorità era quel mostricciattolo piagnucoloso che ha distrutto la nostra vita e il nostro matrimonio!”
Parole terribili certo, ma non tanto lontane da alcune espressioni che oggi purtroppo sono alquanto diffuse.
Due solitudini, due destini che s’incontrano e che sono alla disperata ricerca di un proprio equilibrio e felicità .
Il libro, scritto con una indubbia freschezza di stile e sobrietà di linguaggio, può ambire a essere apprezzato da un discreto target di lettori che possono riconoscersi nel tentativo (ben riuscito oseremmo dire) dell’autrice di svelare l'universo femminile e le avventure e disavventure che la donna vive nella nostra società , talvolta circondata dall’indifferenza o dall’ipocrisia di troppi silenzi e omissioni.
Abbiamo terminato la lettura del lavoro di Luisa Colombo anche con una sensazione di gradevolezza, dovuta al fatto, in primis, che il ritmo della scrittura e delle storie che prendono vita, acquistano una profonda accelerazione, tale da trasformare la narrazione in un turbinio improvviso e rapido di colpi di scena da indurre il lettore a spingersi fino al finale del romanzo.
In secundis il lavoro di Luisa Colombo è costellato da splendide descrizioni dei paesaggi portoghesi, da un profondo amore per Lisbona (“Lisbona è una città che va vissuta come una seconda pelle e se non capisci la sua magia, non entrerà mai nel cuore. Secondo me è una delle poche città al mondo in grado di lasciarti emozioni intense : l’impossibilità di dimenticarla e il desiderio di rivederla.”), per la sua musica, il Fado tradizionale e contemporaneo (si pensi alla citazione in più di qualche occasione del gruppo musicale “Madredeus”), ma anche per i rilevanti nomi della letteratura portoghese, come quello “Fernando Pessoa”.
Ma ciò che traspare in tutto il romanzo è una prospettiva di vita che, sebbene celata tra le righe, stimola il lettore ad avere fiducia che anche nell’oscurità sia possibile scorgere uno spiraglio luminoso.
Riportiamo interamente due citazioni :
“ Nella vita non c’è nulla di gratuito, ma bisogna lasciare dischiusa la porta del nostro cuore se vogliamo che la felicità venga a trovarci.”
“Non abbandonare la speranza. La vita riserva sempre delle sorprese. La felicità non è a portata di mano ma, quando non te l'aspetti, si aprono altre porte. L’importante è avere fiducia nelle proprie possibilità e non rinunciare mai a conseguire i nostri obiettivi.”
La storia di Samanta può essere anche interpretata come un monito a tutte le donne del mondo a emergere dal silenzio e a far sentire la loro voce, nella speranza che qualcosa cambi, sia nel loro microcosmo, sia nel più ampio universo della condizione femminile.
Scheda promozionale
La splendida quarantenne italo-tedesca Samanta Kruger, giornalista in carriera, si ritrova con un matrimonio fallito alle spalle che la distrugge come donna e come professionista. In cuor suo sa che è giunto il momento di tirare i remi in barca per un po’ e decide di lasciare tutto e partire. Ad Albufeira, splendido borgo portoghese dove è fantastico smarrirsi tra i giochi cromatici delle increspature dell’acqua o seguire le ipnotiche geometrie dei gabbiani, Samanta è alla ricerca di se stessa. E proprio mentre sta per essere schiacciata dal peso dei suoi “se …” e dei suoi “ma…” ecco che fa la conoscenza di Alex uomo affascinante, artista di talento, gentile, elegante e premuroso. In una parola perfetto! Ma … il passato dell’uomo, alquanto torbido e misterioso, sta per tornare a galla, e travolgerà come un uragano anche la vita di Samanta.
Un romanzo avvincente, dallo stile agile e fluido, che trascinerà il lettore con colpi di scena, ambientato nella cornice della magica Lisbona, con i suoi squarci mozzafiato, i languori del fado e gli assolati paesaggi dell'oceano portoghese.
Modalità di acquisto: “Nuotando verso la Luna”, edito nel settembre 2011 da Youcanprint. Prezzo euro 16,00 è in vendita presso:
Libreria Hoepli, in via Hoepli a Milano
Libreria Lineadiconfine, in via Ceriani 20, a Milano
On line;:
Sul sito: http://www.libreriauniversitaria.it/nuotando-verso-luna-colombo-luisa/libro/9788866181774
Sul sito: http://www.bol.it/libri/ricerca
Sul sito: http://www.hoepli.it/libro/nuotando-verso-la-luna/9788866181774.asp
Sul sito: http://www.ibs.it/code/9788866181774/colombo-luisa/nuotando-verso-luna.html
Sul sito: http://www.anobii.com/books/Nuotando_verso_la_luna/9788866181774/01b62e46c572bddb2c
Per maggiori informazioni e per leggere il primo capitolo visita il sito:
http://fantasiesucarta.jimdo.com/ |