Indice Autori

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

Giuseppe Parisi - Libri e Antologie

L'onda gigante

Romanzo

Aletti Editore

104 pagine, € 13

Disponibile anche in e/Book

ISBN 978-88-591-1646-2

Prima edizione: Gennaio 2014

 

"L'onda gigante" è un romanzo che racchiude microstorie che sanno di attualità; che racconta vite cercate, ritrovate e indagate con lo sguardo di chi guarda in territori lontani e aggiunge al racconto un coinvolgimento con le proprie radici e con la propria storia. È un libro che in un contesto unitario contiene divagazioni su temi ricorrenti nella memoria e nella sensibilità dell'autore e dove convivono il racconto e il saggio".

Viaggio Fuori dal Corpo

(Racconti – Ricordi – Pensieri)

Aletti Editore

142 pagine, € 14 - Disponibile anche in E/Book

ISBN : 978 – 88 -591 -1097-2

prima edizione: Maggio 2013

 

"Viaggio fuori dal corpo” è il titolo un po’ fantasioso di una raccolta di racconti,di ricordi e di pensieri che sollecitano il valore della riflessione, dell’approfondimento e del confronto ………"


AL LETTORE


Caro lettore,

il cui volto non conosco perché fisicamente estraneo, anche se fratello in Cristo, ti affido questo libro.

Non vincerà un Nobel né scalerà classifiche per diffusione e importanza, ma è mio e quindi importante come importante è tutto ciò che ci appartiene, sia che ce lo siamo conquistato sia che ci sia stato dato in dote. Mi è caro come è caro uno “scarafone” a mamma sua.

Non essere severo né indifferente.

Kafka diceva che il “libro deve essere come il piccone per il mare di ghiaccio che è dentro di noi”.

Non so se é proprio così: penso piuttosto che un libro è scoprire quello che si pensa e questo costa dolore, sacrificio, amore, perché nessun parto è indolore, perché non è facile trovare le parole, metterle in ordine, darle un significato, un colore, una dimensione; perché non sempre c’è la voglia e la disponibilità di manifestare agli altri - estranei – quello che pensiamo nell’intimo del cuore, della mente.

Ti affido, caro lettore, alcuni miei pensieri. Se li condividi vuol dire che si manifesta una ideale condivisione: si concretizza in un tempo fuori dal tempo e in un luogo senza tempo una fratellanza intellettuale che può far germogliare e diffondere idee, atteggiamenti e comunanza di azione. Se non li condividi so che in qualche parte, in qualche angolo di questo nostro spazio terreno c’è qualcuno con il quale si può realizzare – anche idealmente, anche a distanza – un colloquio e un confronto, che sono strumenti utili e validi per ogni crescita.

Ti affido alcuni racconti, sperando che le vicende di qualche personaggio ti possano emozionare, che qualche luogo o qualche circostanza descritti possano essere per te luoghi della memoria o personaggi con i quali fare un pezzo di strada insieme, per riscoprire valori ed esempi.

Ti affido alcuni ricordi. Questi rappresentano la parte più intima di chi scrive, perché chi scrive ci mette sempre qualcosa di suo, di personale, ed è la parte che chiede più coraggio, perché si trasmette a chi non si conosce, ad un estraneo, ciò che di norma resta custodito nel nostro cuore.

Questo coraggio serve per trasmettere al lettore allucinazioni?

Se così è, questo libro è per me un viaggio fuori dal corpo. (g.p.)

Io, fantasma in Coldiretti?

"Carta e Penna" Editore

€ 15

ISBN 978-88-96274-29

Prima edizione: Febbraio 2010

 

(Dalla IV di copertina)

“”” ……… Vuoi vedere che in Coldiretti ha lavorato per 40 anni un FANTASMA ?.... Per sciogliere questo dubbio e per scacciare il fantasma ho deciso di richiamare alcuni ricordi che emergono dalla memoria e si posano sul territorio tabù dove vanno a finire gli incubi capaci di rovinarti la vita ……… E poco importa se chi leggerà queste pagine esprimerà un giudizio dal suo punto di vista e vi troverà magari quello che non c’è o quello che non è …….”””

°°°°°°°°°°

I proventi derivanti dalla vendita di questo volume saranno devoluti all’ Associazione Prader Willi (malattia genetica rara) a sostegno delle attività svolte a favore dei pazienti e delle famiglie,

 

Modalità di acquisto: CARTA E PENNA Editore Via Susa, 37 10138 TORINO

Telefono :011 4346813 - cartaepenna@cartaepenna.it

www.cartaepenna.it

La Porta Chiusa

Carta e Penna Editore Torino ( Marzo 2008)

ISBN 978-88-89209-80-6

152 pagine, € 15

 

LA PORTA CHIUSA è un libro di racconti diviso in due parti.

La prima include racconti i cui personaggi si muovono su quel grande palcoscenico dove va in scena la rappresentazione del mondo che passa, sullo sfondo di situazioni ed ambienti socio-economici che emergono dal territorio della memoria e si proiettano nel nostro tempo per diventare memoria delle proprie radici, testimoni di impegno civile o termine di paragone tra diversi momenti della vita. Storie in cui la vita racconta se stessa

Nella seconda parte ( "Io la penso così" ) l’Autore – richiamando alcuni eclatanti fatti di cronaca o di costume - manifesta il suo pensiero e le sue considerazioni che non vogliono avere nessun valore dogmatico, ma solo quello della riflessione, dell’approfondimento, del confronto.

Anche se il contesto è rapsodico per struttura,le storie dei personaggi trovano un unico filo conduttore nel richiamo a valori alti, primari.

 

Recensione


Il testo si sviluppa in un’unica inquadratura, “ una cornice” per dirla con il Boccaccio che la inventò, costituito da una storia dentro cui si inseriscono altre non sempre apparentemente interdipendenti.

Le narrazioni hanno il sapore del vissuto contemporaneo e si soffermano sui gravi problemi dell’umanità in marcia. Si va dai temi più essenziali quali l’amore, l’amicizia, la famiglia per arrivare a quelli più attuali del disimpegno, della droga, del sopruso, della corruzione, dell’alienazione.

Lo scrittore sembra particolarmente sensibile al dramma delle giovani generazioni che gli appaiono sbandate senza necessari e fermi puntelli morali ed esistenziali di riferimento. Il passo è breve per mettere a confronto i modelli del passato rispetto a quelli odierni ed il bilancio non è positivo per il presente che appare in fuga in avanti, “un giro di giostra” per parafrasare una ben nota pubblicazione del compianto Tiziano Terzani, a maggior ragione se la salute del corpo è insidiata dalla malattia che sembra voler sottrarre tutte le energie necessarie alla mente che vorrebbe crescere e irrobustirsi.

Quell’elemento di fondo che è la volontà fiacca determina una fragilità fisica da cui difficilmente si esce e costituisce il filo portante di tutte le trame che pencolano così tra due estremi in contrasto tra loro : la vita e le morte, la città e le provincia, i forti sentimenti di appartenenza ad un nucleo familiare e la solitudine estraniante che annulla ogni tentativo di ripresa. Si sa che l’uomo di oggi è in bilico come nel fortunato romanzo dello statunitense Saul Bellow, tra una sponda che sembra promettergli amore e bellezza e un’altra dove regna sovrana la pioggia, greve e persistente del nichilismo e dell’autodistruzione.

Concludono il libro alcune riflessioni personali della’autore, di carattere autobiografico, che confermano il non senso di alcuni ricorrenti costumi degli uomini contemporanei.

di Gaetanina Sicari Ruffo

 

IL RICAVATO DALLA VENDITA DEL LIBRO E’ DEVOLUTO A FAVORE DELLA FEDERAZIONE "PRADER WILLI" (www.praderwilli.it)

 

Modalità di acquisto: Richiedere copia a : Carta e Penna Via Susa, 37 10138 TORINO

Telef. 011.434.68.13

cartaepenna@cartaepenna.it www.cartaepenna.it

La forma delle nuvole (Racconti)

"Carta e Penna" Editore

125 pagine, € 12

ISBN 978-88-89209-52-3

Prima edizione: Gennaio 2007

 

L’autore, calabrese di origine ma residente a Roma, in questo suo secondo testo di racconti dal titolo fantasioso, raduna situazioni e personaggi derivati dalla sua ricca esperienza di vita in un contesto rapsodico per struttura.

Spesso sono ricordi che si riferiscono alla Calabria, terra mai dimenticata ma viva, nonostante i suoi molteplici problemi. Sembrano frammenti di vita tra loro slegati, ma si riconducono ad altrettanti pensieri che emergono dalla memoria, sogni teneri ed inconfessabili e “ ricordi che spuntano sul territorio tabù dove vanno a finire gli incubi “. Le varie voci compongono la storia per flash di un eterno vagare ulissico nelle varie isole del passato, alla ricerca di un senso, di una verità che non è professata a voce alta e ferma perché nel nostro tempo corrente quel poco di verità che esiste è nel fluire delle cose. E questo andamento sinuoso, tipico del fiume eracliteo, si inserisce come un epos di gusto postmoderno fatto di vuoti e di calcolati silenzi, nella sola ed unica speranza di trovare l’ Itaca dell’infanzia e di obliarsi in essa come un reduce.

Gaetanina Sicari Ruffo

Vice Direttore Responsabile di “ Calabria Sconosciuta”

 

Modalità di acquisto: Per l’acquisto del libro ( il cui ricavato è devoluto alla Federazione tra le Associazioni dei bambini colpiti dalla sindrome di Prader e Willi) rivolgersi a :
Associazione Culturale Carta e Penna Via Susa 37 10138 Torino (cartaepenna@cartaepenna.it) Telefono 011 4346813

Il libro sarà presentato alla Fiera Internazionale del Libro che si terrà a Torino dal 10 al 14 Maggio 2007.

La Porta Chiusa

Carta e Penna Editore Torino ( Marzo 2008)

ISBN 978-88-89209-80-6

152 pagine, € 15

 

LA PORTA CHIUSA è un libro di racconti diviso in due parti.

La prima include racconti i cui personaggi si muovono su quel grande palcoscenico dove va in scena la rappresentazione del mondo che passa, sullo sfondo di situazioni ed ambienti socio-economici che emergono dal territorio della memoria e si proiettano nel nostro tempo per diventare memoria delle proprie radici, testimoni di impegno civile o termine di paragone tra diversi momenti della vita. Storie in cui la vita racconta se stessa

Nella seconda parte ( "Io la penso così" ) l’Autore – richiamando alcuni eclatanti fatti di cronaca o di costume - manifesta il suo pensiero e le sue considerazioni che non vogliono avere nessun valore dogmatico, ma solo quello della riflessione, dell’approfondimento, del confronto.

Anche se il contesto è rapsodico per struttura,le storie dei personaggi trovano un unico filo conduttore nel richiamo a valori alti, primari.

 

Recensione


Il testo si sviluppa in un’unica inquadratura, “ una cornice” per dirla con il Boccaccio che la inventò, costituito da una storia dentro cui si inseriscono altre non sempre apparentemente interdipendenti.

Le narrazioni hanno il sapore del vissuto contemporaneo e si soffermano sui gravi problemi dell’umanità in marcia. Si va dai temi più essenziali quali l’amore, l’amicizia, la famiglia per arrivare a quelli più attuali del disimpegno, della droga, del sopruso, della corruzione, dell’alienazione.

Lo scrittore sembra particolarmente sensibile al dramma delle giovani generazioni che gli appaiono sbandate senza necessari e fermi puntelli morali ed esistenziali di riferimento. Il passo è breve per mettere a confronto i modelli del passato rispetto a quelli odierni ed il bilancio non è positivo per il presente che appare in fuga in avanti, “un giro di giostra” per parafrasare una ben nota pubblicazione del compianto Tiziano Terzani, a maggior ragione se la salute del corpo è insidiata dalla malattia che sembra voler sottrarre tutte le energie necessarie alla mente che vorrebbe crescere e irrobustirsi.

Quell’elemento di fondo che è la volontà fiacca determina una fragilità fisica da cui difficilmente si esce e costituisce il filo portante di tutte le trame che pencolano così tra due estremi in contrasto tra loro : la vita e le morte, la città e le provincia, i forti sentimenti di appartenenza ad un nucleo familiare e la solitudine estraniante che annulla ogni tentativo di ripresa. Si sa che l’uomo di oggi è in bilico come nel fortunato romanzo dello statunitense Saul Bellow, tra una sponda che sembra promettergli amore e bellezza e un’altra dove regna sovrana la pioggia, greve e persistente del nichilismo e dell’autodistruzione.

Concludono il libro alcune riflessioni personali della’autore, di carattere autobiografico, che confermano il non senso di alcuni ricorrenti costumi degli uomini contemporanei.

di Gaetanina Sicari Ruffo

 

IL RICAVATO DALLA VENDITA DEL LIBRO E’ DEVOLUTO A FAVORE DELLA FEDERAZIONE "PRADER WILLI" (www.praderwilli.it)

 

Modalità di acquisto: Richiedere copia a : Carta e Penna Via Susa, 37 10138 TORINO

Telef. 011.434.68.13

cartaepenna@cartaepenna.it www.cartaepenna.it

 

Visitatori: 2091

© 1999-2017 OZoz.it