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E' severamente proibito servirsi della toilette
durante le fermate in stazione (canti di lotta, di esistenza, di
resistenza)
Casa Editrice Vicolo del Pavone, coop. S.r.l., Piacenza
54 pagine, 4 sezioni (“Tanto per inquadrare, Parentesi amorose, Il sociale, Peace & love”), 24 poesie, € 12,00
ISBN 88-7503-040-5
Arzani, suggestioni
sul filo della memoria
di SALVATORE MORTILLA
(Quotidiano Libertà, 23 ottobre 2005, pagine Cultura)
"È severamente proibito servirsi della toilette durante le fermate
in stazione" è il titolo del curioso libretto di poesie presentato ... alla
presenza di Ivano Tagliaferri (studioso del movimento operaio e antifascista),
Fausto Chiesa (esperto di storia locale) e ovviamente di Claudio Arzani, autore
del libro.
... Arzani pratica da anni l'hobby della scrittura, e, lo si può ben
dire, con discreto successo, come dimostrano le numerose segnalazioni e i premi
che hanno interessato la sua produzione.
Silloge affatto particolare questa "E' severamente proibito servirsi della
toilette durante le fermate in stazione": originale e problematica a partire
dal paratesto (vale a dire ciò che sta, per riprendere una famosa definizione
del critico Genette , nei dintorni del testo), ove compare un doppio sottotitolo:
Canti di lotta, di esistenza, di resistenza e ancora Raccolta di canzoni, ballate,
poesie di Claudio Arzani.
La citazione è foriera di alcune preliminari indicazioni di lettura
dell'opera: per definire i suoi componimenti l'autore impiega infatti termini
differenti, che per forza di cose veicolano significati a loro volta distintivi:
si parla di "canti", quindi di "canzoni", e ancora "ballate" e "poesie".
Questa plurivocità trova ovviamente eco nella materia messa in campo da
Arzani: il libro consta infatti di più di cinquanta pagine di poesie,
articolate in quattro sezioni, ove si registrano suggestioni geografico-memorialistiche,
problematiche sociali e temi amorosi.
La poesia di E' severamente proibito servirsi della toilette durante le fermate
in stazione , immediata il più delle volte, ma mai banale, si caratterizza
per una notevole carica sociale e politica (si pensi alla bellissima Le donne
di Mortizza), che riconosce a questo genere letterario una specificità del
tutto "terrena" e scissa da fantomatiche quanto inattuali torri d'avorio.
Fatto questo ulteriormente confermato (agli occhi del lettore piacentino specialmente)
dalla vicinanza geografica che caratterizza numerosi dei componimenti di Arzani
(un esempio per tutti è dato dalla semplice eppur riuscitissima Tra le
colline dell'Appennino, media Val Trebbia, 450 metri s.l.m. ).
Deliziose sono inoltre le poesie d'amore (echi di De Andrè, Chiesa
ravvisa addirittura - e a ragione - in Al banco del pesce sul mercato ho incontrato
quella donna che avevo profondamente amato); geniali poi quelle più irriverenti,
come la sarcastica Terza età.
Davvero una bella raccolta insomma, quella di Arzani: un libro che vale la pena
di essere acquistato, magari se poi a leggere è la bravissima e passionale
Tiziana Mezzadri , che al Vicolo del Pavone è stata intensa interprete
delle poesie e oggetto di ripetuti applausi
Modalità di acquisto: in libreria nel
piacentino, libreria Cardano a Pavia, mediante richiesta alla Casa editrice (info@vicolodelpavone.it, www.vicolodelpavone.it,
pagamento a mezzo c.c.p. 10638294 spese spedizione incluse) ovvero tramite libreria
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