Enene Paraskeva
E' nata ad Atene. Ha studiato in Grecia,
in Italia e nel Regno Unito. Vive e lavora a Roma. Oltre all'insegnamento
curricolare, organizza e coordina progetti interculturali nell'Istituto
Superiore "G. Caetani".
Ha vinto con Tradegiometro e altri racconti la prima edizione del concorso
Pubblica con noi, indetto da Fara Editore.
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Non è
facile scrivere racconti così belli. Melene Paraskeva, sa indagare
nei pensieri, nelle debolezze, nei tic dei suoi personaggi con una vividezza
ironica e implacabile che ci immerge subito nella "storia".
Come dicono alcuni versi di E. Dickinson: “I measure every Grief
I meet / With narrow, probing Eyes - / I wonder if It weights like Mine
- / Or has an Easier size…”. Ci sembra di non essere lettori,
ma compagni del narratore. Uno stile asciutto, icastico, pieno di ritmo,
che tiene avvinti e fa riflettere con l’eleganza che caratterizza
la scrittura dei grandi autori di quelle piccole (ma solo in senso spaziotemporale)
storie che sono i racconti brevi.
"Cucire e reggiseni comportava vantaggi
e svantaggi. Alla scuola del nostro evoluto quartiere l’alunna Mattesi
faceva un po' fatica a stare a passo con gli altri. Aveva qualche difficoltà
a capire le cose, all'inizio. Ebbene, i reggiseni l'aiutavano a superare
certi suoi limiti. Prendi il concetto della simmetria, per esempio: la
piegatura finale dei reggiseni lo rendeva semplice. O quello dell'infinito:
infinito non finisce mai. Come i reggiseni... oppure prendi il simbolo
dell'infinito: non è un reggiseno con le coppe un po' schiacciate
senza bretelle e senza code?"
Helene Paraskeva - Il tragediometro e altri racconti - Fara
Editore, TerrEmerse, pp. 80, € 7
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