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Dire la verità su un libro, qualunque
ne sia l'autore, è sempre cosa ardua. La verità di ciò
che ha dato, oppure tolto. La verità che abbiamo dentro e che sempre
vorremmo esprimere, anche quando non è il caso. E' una grossa responsabilità
giudicare, potenzialmente influenzare altri, non sapere se e quanto le
parole peseranno. In quest'ultimo romanzo della Mazzantini, Non ti
muovere, vincitore dell'edizione 2002 del Premio Strega, c'è
qualcosa di diverso e che piace. Diverso rispetto ad altro che abbiamo
amato: basti ricordare il libro della Tamaro, Va' dove ti porta il
cuore, pagine scritte da una donna, su una storia di donne, ma non
solo per donne. In Non ti muovere ci sono gli occhi di Timoteo,
un virile segno nel gineceo. Gli occhi di un uomo che ha il coraggio di
scavalcare il muro di cinta e porsi in una prospettiva libera da pregiudizi
e luoghi comuni, nella visuale cui anche il lettore viene inesorabilmente
spinto. Gli occhi di uno che affronta l'onere della confessione a viso
scoperto, mentre la figlia, dopo un incidente in motorino, lotta su un
tavolo operatorio tra la vita e la morte. Timoteo è un medico col
coraggio della verità e del cambiamento, uno che rende tangibili
i suoi pensieri osceni, le sue azioni fuori dalla realtà di tutti
i giorni. Un borghese che rinuncia al suo status, ai suoi cliché,
a quel susseguirsi di insopportabili riquadri in cui la vita si stereotipa
di continuo. Uno, infine, che si toglie la maschera, itinerante tra i
pensieri anestetizzati della figlia Angela e il ricordo doloroso di un
amore. Amore per una donna povera, non bella. Amore per i suoi stracci,
per l'incredibile dignità che in lei è punto di forza.
Si fatica a decidere chi, in questo romanzo,
abbia dato prova di maggior coraggio: se Timoteo, che ha voluto battersi
con il suo dolore; Angela, che ha lottato per vivere, o la Mazzantini
stessa che ha messo su carta - dando l'impressione di averne il pieno
controllo - emozioni, paure e sentimenti propri
Margaret Mazzantini - Non ti muovere
- Mondadori, Scrittori italiani e stranieri, pp. 295,
€ 16,53
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