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Alzi la mano chi ha sempre guardato al Medioevo
come a un'epoca buia.
Ne ho contate molte, compresa la mia. Errore!
Dopo aver letto questo libro mi sono ricreduta.
Molte delle invenzioni di cui oggi facciamo uso hanno visto la luce
proprio in questo periodo.
E' stata una sorpresa straordinaria per me scoprire che il primo
paio di occhiali- senza i quali vagherei cieca come una talpa- è
stato costruito proprio a quei tempi.
Probabilmente l'inventore fu un laico. Dico "probabilmente", perché
non ci è pervenuto il suo nome. Che peccato. Naturalmente per lui,
che rimane un oscuro personaggio. Certi uomini venderebbero l'anima
per un po' di celebrità... Ha perso la sua occasione.
Oggi invece conosciamo il nome di un domenicano, tale Alessandro
della Spina, che fu fra i primi a divulgarne la tecnica di fabbricazione.
A questo punto della lettura ero completamente conquistata. Cos'altro
mi avrebbe offerto questa interessante avventura attraverso il Medioevo?
Gutenberg e l'invenzione della stampa a caratteri mobili, e prima
ancora la carta.
Nell'Italia medioevale la città di Fabriano fu rinomata per le sue
cartiere. Fama che dura ancora oggi. Dalla stampa al libro tascabile
il passo fu breve. Nel Medioevo venne abbandonata la grande dimensione
dei manoscritti in favore del piccolo formato, che è quello che
oggi gli editori utilizzano per i loro libri.
Ma non finisce qui.
Gli scacchi, i tarocchi, il nome delle note musicali, gli orologi,
i bottoni, i vetri alle finestre, la forchetta, la polvere da sparo,
oggi sono realtà acquisite, che noi uomini moderni diamo per scontate.
Cose che non suscitano grande stupore. Ma provate a pensare che
cosa devono essere state per gli uomini medioevali che non erano
avvezzi a mangiare se non con le mani, o a vestirsi se non con enormi
tuniche, tali da permettere di infilarsele e sfilarsele a piacimento.
E visto che Natale è dietro l'angolo, desidero concludere con un'ultima
cosa che il Medioevo ci ha lasciato in eredità: Babbo Natale.
La leggenda di San Nicola- appunto il nordico Sinter Klass, alias
Santa Claus- protettore dei fanciulli, nasce allora insieme alla
tradizione di distribuire regali ai più piccoli.
Davvero brava Chiara Frugoni nel raccontarci senza mai annoiare,
in modo semplice e diretto, un mondo così luminoso e pieno di geniale
inventiva. Lasciandosi guidare dalle pregevoli immagini che arricchiscono
il testo, è riuscita a riscrivere una storia fatta di piccole cose,
di piccoli gesti quotidiani, trasmettendo una emozione vera e un
senso grato di meraviglia autentica.
Chiara Frugoni - Medioevo sul naso. Occhiali,
bottoni e altre invenzioni medievali - Laterza,
Grandi Opere, pp. 184,
£ 48.000, € 24,79
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