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Più volte mi sono scagliato contro
i racconti perché non riescono a dare le stesse emozioni di un
bel romanzo (meglio se corposo): in poche pagine no si riesce a delineare
la psicologia dei protagonisti, ad approfondire la vicenda, e così,
mi sono sempre tenuto alla larga dai racconti, e quei pochi che ho letto
(di King, Matheson, Gaiman...) hanno confermato queste mie teorie.
Così, con poca convinzione, ho preso "Maneggiare con cura",
una raccolta di racconti di Joe Lansdale, scrittore ancora poco conosciuto
da noi (ma per poco, visto che quest'anno usciranno almeno cinque suoi
romanzi), che mi ha colpito con "La notte del Drive in " e "Il
mambo degli orsi".
Ebbene, in questi racconti Lansdale dà il meglio di se stesso,
passando dall'horror alla fantascienza, dal western al sentimentale, sempre
con un pizzico di humor nero e di "soprannaturalità",
riuscendo a convincere il lettore anche in poche pagine e lasciando, alla
fine del racconto, una bella sensazione di "essersi goduti il racconto".
Tra mostri, squartamenti, fine del mondo, situazioni assurde ("Girovagando
nell'estate del 68"), il libro scorre via piacevolmente, al punto
che io, lettore accanito che finisce un libro in pochi giorni, me lo sono
centellinato per farlo durare il più possibile.
Tra tutti i racconti, sono i due più "anomali" (anomali
per le tematiche rispetto agli altri) che mi sono piaciuti di più:
"I treni che non abbiamo preso", un fantawestern con dei personaggi
convincenti che sognano di aver vissuto un'altra vita e non quella che
stanno vivendo (naturalmente i personaggi sono realmente esistiti, ma
non vi dico di più per non rovinarvi
la sorpresa) e "Non viene da Detroit", storia di due anziani
di colore che sono vicini alla morte, e quando questa arriva ne può
portare via solo uno, mentre loro vogliono stare assieme... semplice e
commovente.
QUARTA
L'antologia definitiva di un maestro dei
generi e dell'arte del racconto, compilata a partire da tutte le sue raccolte
selezionando assolutamente il meglio. Il grottesco, l'horror, il comico,
il pulp, il realismo estremo, la fantascienza, lo humour, tutti i registri
di un'autore che con piú di venti romanzi e duecento racconti brevi
pubblicati è stato definito dalla NEW YORK TIMES BOOK REVIEW "uno
scrittore con l'innata capacità di saper raccontare storie con
folcloristica dovizia di dettagli e incomparabile senso del ritmo".
Durante la sua carriera, Lansdale ha ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti
tra cui:
il BRAM STOKER HORROR AWARD (5 volte);
il BRITISH FANTASY AWARD;
l'HORROR CRITICS AWARD;
l'AMERICAN MISTERY AWARD;
lo "SHOT IN THE DARK" INTERNATIONAL CRIME WRITER'S AWARD;
il BOOKLIST EDITOR'S AWARD;
il CRITIC'S CHOICE AWARD;
il NEW YORK TIMES NOTABLE BOOK.
Joe R. Lansdale - Maneggiare con cura. Il
meglio di Joe R. Lansdale - Fanucci,
AvantPop, pp. 384, € 14,90
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