OZoz: libri on line GRATIS!




Guerra santa

di Anselmo Cioffi

Francia 2010, il Partito Nazionale ha preso il potere, è stato instaurato un regime simile all'apartheid, segregazione razziale e intolleranza, soprattutto verso gli arabi. Si combatte una guerra nel Magreb, così come in Francia, ma si intuisce che l'area del conflitto è molto più vasta: nel corso del romanzo viene nominato alcune volte il fronte turco. In questo teatro si svolge la vicenda di Djamal, Algerino che arriva in Francia da clandestino, per compiere la sua vendetta personale, la sua jihad. Si trova preso in mezzo dalle milizie paramilitari e dai terroristi fondamentalisti (che odia, infatti li definisce i suoi principali nemici). Ma trova anche amicizia, amore e solidarietà da parte di alcuni cittadini europei, in un contesto nel quale il solo essere extracomunitario costituisce un reato.
Romanzo profetico? Può darsi. Ligny l'ha scritto nel '98 e quindi non può essere sospettato di aver voluto sfruttare il clima attuale. Questo non esclude che ci saranno senz'altro molti scrittori che prenderanno spunto dalle vicende, che stiamo vivendo per propinarci con i risultati più svariati storie di questo tipo.
Potrebbe essere definito un libro di fantascienza, di fantapolitica oppure un noir, diciamo che contiene senz'altro tutti questi ingredienti. Ma ci tengo soprattutto a sottolineare il modo molto azzeccato con cui l'autore ha costruito una realtà possibile. L'allucinante sta proprio in questo, cioè nel fatto che molti degli eventi di storia odierna potrebbero avere in un prossimo futuro uno sviluppo simile a quello descritto nella storia di Djamal.
Lo stile è asciutto e l'intreccio nervoso e avvincente, i personaggi sono tratteggiati con dovizia di particolari, rendendoli assolutamente verosimili. Così come sono verosimili le descrizioni fatte delle fazioni politiche in guerra.
Un solo appunto, che non riguarda lo scrittore: io avrei lasciato il titolo originale e cioè Jihad, perché Guerra Santa, non rende esattamente il significato che questo termine ha per i mussulmani e anche leggendo questo libro capirete perché.

QUARTA

Algeria, regione della Cabilia, inizio del XXI secolo. La guerra civile infiamma il paese. I ribelli sono presi tra i due fuochi dell'Esercito Nazionale Islamico e delle fazioni integraliste, che soffocano ogni libertà. Il villaggio di Aït-Idja viene attaccato, la giovane Fatima, la sorella del ribelle Djamal, subisce le violenze di un mercenario francese, Max Tannart.
Francia, un anno dopo. Il Partito Nazionale è al potere, e impone con le sue milizie l'ordine 'ultraliberale', facendo la guerra agli immigrati che sbarcano clandestinamente sul territorio.
Infiltrato in questa Francia protetta da una frontiera elettronica teoricamente insuperabile, Djamal non è un immigrato come gli altri. Non è venuto per cercare lavoro tra i militari al servizio della resistenza interna, ma per vendicare la sorella e uccidere l'uomo che l'ha violata, distruggendo il suo villaggio. Djamal è un guerriero solitario.
Un thriller fantapolitico che racconta una Francia razzista e parafascista, ossessionata dal delirio nazionalista dei 'buoni francesi', una proiezione da incubo di conflitti non troppo lontani dalla realtà.

 

SCARICA IL PRIMO CAPITOLO

 

Jean-Marc Ligny - Guerra santa - Fanucci, Dark, pp 384,     £ 28.000