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Cosa si nasconde dietro la maschera di cerone bianco
e i kimono sfarzosi? Cosa significa oggi essere geisha? Lesley Downer
riversa tutta la sua abilità e competenza in un libro magnifico,
trascinandoci in un mondo misterioso e ricco di fascino sublime, dalle
origini fino ai nostri giorni. Pagina dopo pagina ci addentriamo nella
storia di queste opere d'arte, di queste icone di bellezza, di queste
magiche creature, di queste antiche custodi di un codice di comportamento
che detta le regole dell'eleganza, della seduzione, del divertimento e
dell'amore. Le cortigiane erano le uniche con cui in passato, e forse
persino oggi per gli esponenti della vecchia guardia, l'uomo giapponese
si sentisse libero di esprimere il vero se stesso, con cui fosse possibile
divertirsi e "giocare", asobi, in quel modo speciale
e spensierato che s'è perfezionato nel corso dei secoli. Scopriamo
così un luogo che ancora oggi esiste, sebbene sia agonizzante,
in cui il tempo sembra essersi fermato, dove femminilità e seduzione
sono un tutt'uno con il corpo truccato di queste donne "rovina castelli"
o più spesso rovina matrimoni. Sì, perché in Giappone
le mogli non hanno vita facile: devono essere brave madri, amministratrici
perfette del microcosmo familiare, sottomesse all'uomo, insomma la mitica
figura della moglie-amante, concetto molto amato in occidente, non è
di casa.
Finalmente conosciamo il lato oscuro, la faccia non visibile del Giappone
in una prosa fluida e scorrevole, ironica e divertente.
Allora, le geishe sono davvero figure antidiluviane nel paese dei Pokemon,
della Nintendo e della Sony, destinate a scomparire in un mondo che si
è repentinamente convertito all'occidente? Oppure sopravvivranno
nonostante tutto, magari solo come attrazione per turisti danarosi o facoltosi
tycoon? Eh sì, bere sakè in compagnia di una geisha è
roba da ricchi!
Questo è l'interrogativo a cui cerca di rispondere l'autrice che
si è documentata sul campo, facendo conoscenza delle geiko
snob di Kyoto, delle geishe intellettuali di Tokyo, di quelle più
alla mano di Atami, patria degli onsen, che hanno fatto del "commercio
dell'acqua" la loro professione. Dal mondo delle maiko e dei
loro kimono dalle lunghe maniche, a quello più adulto delle geishe,
dal suono languido degli shamisen ai raffinati balletti classici,
sfilano figure uniche e indimenticabili di donne che -in passato costrette,
oggi solo per libera scelta- hanno deciso di far parte del cosiddetto
"mondo fluttuante", un mondo altro rispetto a quello reale.
L'iniziazione, i rituali -dal trucco alla vestizione del kimono, da come
si serve il tè all'arte di conversare- la vita quotidiana in questo
mondo parallelo. Questo libro finalmente alza il velo su quel mondo misterioso
e segreto, in cui tutto è riserbo e la tradizione va custodita
gelosamente. Il "mondo dei fiori e dei salici", il mondo delle
case da tè, rappresenta l'ultimo baluardo della tradizione e della
raffinatezza giapponese. Come se fosse un romanzo, Lesley Downer descrive
una sorta di lotta silenziosa per la sopravvivenza del mondo fluttuante:
la "morte" della geisha e del suo mondo d'arte è da ascrivere
a una progressiva "rivoluzione dei gusti". Se mai un giorno
dovesse estinguersi, visto che i giovani sono bramosi di modernità,
desiderosi di spogliarsi degli ultimi brandelli della noiosa tradizione
isolazionista della loro patria, avvezzi a ben altri divertimenti di matrice
occidentale, anche lo spirito del Sol Levante cesserebbe di esistere.
Downer Lesley - Geisha. Storia di un mondo
segreto - Piemme,
pp. 398, € 19,90
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