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Deus irae

Philip Kindred Dick

Nasce a Chicago il 16 dicembre 1928, prematuro per complicazioni di gravidanza, assieme a una sorella gemella che sopravviverà solo poche settimane, e alla quale Dick si sentirà sempre legato spiritualmente. Negli anni Quaranta Dick inizia a interessarsi di fantascienza, legge le riviste pulp dell'epoca su cui pubblicano scrittori come Heinlein e Van Vogt, e scrive i primi racconti. In questo periodo Dick soffre di asma e di agorafobia, e frequenta raramente la scuola. Dopo aver venduto alcuni racconti alle maggiori riviste di fantascienza, Dick decide all'inizio degli anni Cinquanta di diventare scrittore a tempo pieno e raggiunge un primo successo con un romanzo di fantascienza, Solar Lottery, nel 1955. Inizia così la prima fase della sua carriera, che culmina nella pubblicazione di The Man in the High Castle (1962) che vince il premio Hugo per il miglior romanzo di fantascienza. A questo punto della sua vita, con due divorzi alle spalle, Dick inizia a maturare una fobia paranoica verso la terza moglie Anne, con cui ha avuto la prima figlia, convincendosi che la donna abbia ucciso il precedente marito e stia per fare lo stesso con lui. Nonostante questo si tratta di anni prolifici, undici romanzi tra il 1963 e il 1964, tra i quali alcune delle sue opere migliori: The Simulacra (1964) Martian Time-Slip (1964), The Three Stigmata of Palmer Eldritch (1965), Dr. Bloodmoney (1965). Nel 1964 Dick divorzia da Anne, si trasferisce a San Francisco e inizia a fare uso di droghe, sviluppando una dipendenza dalle anfetamine che lo stimolano nella scrittura dei suoi romanzi, unica fonte di sostentamento. Nel 1966 sposa Nancy e nasce la seconda figlia, ma l'assunzione di psicofarmaci rende fragile la psiche dello scrittore, che ha numerosi esaurimenti nervosi. Nel 1968 viene pubblicato Do Androids Dream of Electric Sheep? e nel 1969 esce Ubik.
Un periodo di sterilità letteraria e di profonde inquietudini segna l'inizio degli anni Settanta. La moglie lo abbandona assieme alla figlia, Dick non riesce a scrivere nulla fino al 1973, e la paranoia diviene un elemento centrale della sua vita. Nel 1974 ha un'esperienza che segna la sua produzione successiva: tra il febbraio e il marzo di quell'anno Dick si sente invaso da una serie di sogni, visioni e voci che costituiranno per lui l'evento centrale, e inspiegabile, della sua vita. Questi fenomeni ispirano gli ultimi tre romanzi di Dick, la cosiddetta Trilogia di Valis, profondamente saturi di una spiritualità di tipo gnostico, e un colossale diario di autoanalisi, Exegesis, in cui Dick cerca per otto anni, fino alla morte, di spiegarsi quanto gli è accaduto.
Poco prima dell'uscita del film Blade Runner, tratto dal suo romanzo Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, Dick muore per un attacco di cuore il 2 marzo 1982, all'età di 53 anni.

Dopo la catastrofe che ha messo fine alla terza guerra mondiale, due Chiese si disputano i pochi sopravvissuti e i loro discendenti, flagellati dalle mutazioni. Una delle Chiese, quasi una proiezione del Vecchio Testamento, venera Deus Irae, il dio della collera, colui che ha causato nel mondo l'orrore atomico. Un Michelangelo senza braccia né gambe, Tibor McMasters, viene incaricato di realizzare il suo ritratto per rianimare la fede dei seguaci. Dovrà intraprendere un viaggio alla sua ricerca, attraverso una terra devastata e popolata di esseri bizzarri e mortali: insetti giganti, robot megalomani, sfingi-sirene elettroniche che cercano di attirare gli umani in un bagno d'acido, e poi la minaccia rappresentata dalla Chiesa rivale… Un viaggio allucinante nell'universo collettivo di due giganti della letteratura di fantascienza.

 

Philip K. Dick, Roger Zelazny - Deus Irae - Fanucci, Collezione Dick, pp 256,     £ 25.000, € 12,91