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«Un romanzo di assoluta originalità, un capolavoro
noir... Ultimo avvertimento: diffidate, non uscirete intatti dal
vostro incontro con Max Dembo».
James Ellroy
Ha scritto ancora Ellroy, l'autore di American tabloid: «Il grande
romanzo dei bassifondi di Los Angeles? Come una bestia feroce, di
Edward Bunker. Il giudizio si potrebbe anche discutere. Ma è incontestabile
che si tratti, per la precisione e il rigore dei dettagli, del più
bel libro mai scritto sul tema della rapina a mano armata, un'attività
criminosa dalla quale la fiction ha sempre attinto, esagerandone
e travisandone la realtà. Qui invece abbiamo una analisi acuta e
vera della psicopatologia criminale...» Il mondo osservato con gli
occhi di Max Dembo, che esce da una prigione dopo otto anni di orrori
che non riusciamo neanche a immaginare e tenta inutilmente di inserirsi
nella vita «normale» di Los Angeles, non ha infatti alcun romanticismo:
è uno spietato campo di caccia, dove puoi essere solo preda o cacciatore.
Eppure, se la città buona non mi vuole, si dice Max Dembo, nervi
saldi. Teniamo duro. L'imperativo è redimersi. Anche se i soldi
facili sono lì, a portata di mano. Anche se il tuo orgoglio non
ce la fa a sopportare altre umiliazioni. E la suspense cresce, fino
a che un'altra verità si rivela a Dembo: per uno come lui è la città
«buona» che è sbagliata, che genera insopportabile ansia, il crimine
è l'unica paradossale sicurezza.
Vero maestro di uno stile asciutto, impietoso, portatore di uno
sguardo lucido che svela il meccanismo sociale senza compiacimento
alcuno, ma con autentica maestria narrativa, Bunker con questo romanzo
conferma la sua grandezza di scrittore.
Edward Bunker - Come una
bestia feroce - Einaudi, Tascabili Stile
libero, pp XII-372,
€ 9,30, £ 18.000
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