Anna Enquist
E' nata nel 1945 e vive ad Amsterdam.
Psicoanalista e pianista, ha pubblicato con un successo di pubblico
senza precedenti quattro volumi di poesia, il primo (1991) vincitore
del "C. Buddingh’-Poetry Prize", il secondo (1992) del "Van
der Hoogt Prize", per i quali è stata paragonata dalla critica
ai maggiori classici di lingua nederlandese. Il suo primo romanzo,
Il capolavoro (1994), ha vinto il "Debuut Prize", ha venduto
in Olanda più di 200.000 copie ed è stato tradotto in tutti i maggiori
Paesi europei. Anna Enquist ha pubblicato anche un secondo romanzo,
Het Geheim (Il segreto 1997), che ha vinto il "Trouw Publiekprize"
(il corrispondente olandese del "Book of the Year Award") e
una raccolta di racconti.
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Accolta da un grandissimo successo di pubblico
e definita dalla critica uno dei più raffinati autori europei degli
ultimi anni, Anna Enquist ha esordito con un romanzo sottile e appassionante
sulla vita familiare e artistica di un moderno Don Giovanni.
Mancano tre giorni all’inaugurazione della mostra di Johan Steenkamer,
l’egocentrico artista che da sempre tiranneggia i suoi familiari
con la sua ambizione; il pittore narcisista, lunatico e privo di
scrupoli, che per celebrare il suo "genio" e lasciarsi ammirare,
decide di riunire in una cena la madre, il fratello, la ex moglie
e l’amichetta del momento, facendo capire che potrebbe essere in
arrivo un invitato d’eccezione: si tratta di Charles, il padre,
che da anni ormai s’è costruito una nuova vita in America senza
dare più notizie di sé. In questi tre giorni ognuno si prepara all’evento
a modo suo. Oscar, il fratello, eterno "rivale" che ha sempre vissuto
nell’ombra, fa di tutto perché l’evento si trasformi in un disastro,
e arriva a scovare in soffitta una tela dipinta in gioventù dal
padre, un quadro che assomiglia in modo inquietante al "capolavoro"
che Johan si prepara a donare al Museo... Il passato ritorna, legato
al presente come una maledizione: con una sapiente ricerca psicologica
unita all’abilità del racconto e a una felice vena umoristica, Anna
Enquist pone al centro del suo romanzo d’esordio lo sgretolamento
della famiglia, all’interno della quale ognuno cerca continuamente
attenzione e conferme, ma i rapporti sono dominati dall’ipocrisia.
Finché le tensioni arrivano al punto che soltanto una "catastrofe"
può intervenire a sciogliere il groviglio di risentimento e rancore
che si è accumulato e ha cementato nel tempo. Un romanzo che alterna
momenti drammatici a pagine di puro divertimento, ironico, coinvolgente,
ben scritto e costruito con intelligenza.
Anna Enquist - Il capolavoro
- Marsilio
Editore, Farfalle, pp 314,
£ 32.000
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