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Era già buio quando arrivai a Bonn.

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Per aprire i cassetti bisogna girare la maniglia a leva, premendo.<

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Tenendo scostata la tendina con una molletta da bucato, Lucio poteva osservare più comodamente il nuovo vicino di casa.

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Da lunedì sarebbe stato Lužin, ecco che cosa l'aveva soprattutto colpito.

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Era una casa grande perché eravamo gente con progetti grandiosi.

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Il mio primo impatto con il successo non fu per nulla memorabile.

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Una sera, lo scorso settembre, telefona mio fratello da San Elmo per informarmi che mamma e papà avevano tirato in ballo un’altra volta la faccenda del divorzio.

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Ragazzi giocano a pallacanestro intorno a un palo del telefono sul quale è inchiodata la tavoletta della reticella. Gambe, grida.

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Il dottor Anders Jonasson fu svegliato dall'infermiera Hanna Nicander. Mancavano pochi minuti all'una e mezza di notte.

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Era legata con cinghie di cuoio a una stretta branda con il telaio in acciaio.

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Era diventato un rito che si ripeteva ogni anno. Il destinatario del fiore ne compiva stavolta ottantadue.

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Ero stato malato per molto tempo. Il giorno in cui lasciai l'ospedale camminavo a fatica e quasi non ricordavo più chi avrei dovuto essere.

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Quando avvistava un autostoppista per la prima volta Isserley non si fermava mai, si concedeva un po' di tempo per prendergli le misure.

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L'uomo sedeva da solo, al chiuso. Fuori c'erano le stelle, ed una stella in particolare con il suo piccolo sistema di mondi.

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Devo aspettarmi dei rimproveri. Ma che posso farci?

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