
Stavo all'incrocio
Data 10/5/2004 14:43:50 | Argomento: Letture Incrociate - Poesie
| Stavo all'incrocio, tabaccando con la pipa, aspettando per un passaggio, un sorriso di speranza per un passaggio, ma sembrava che nessuno mi capisse, che nessuno capisse le mie intenzioni, hanno tirato tutti dritto. Stavo all'incrocio, con un amico in jeans, la bandana umida per il sole inclemente, ingannavamo il tempo, suonavo il pettine coperto con un foglio di giornale piegato, mentre Mino suonava la chitarra e cantava, hanno tirato tutti dritto.
Stavo all'incrocio, col pastrano militare, uscito dallo squarcio del recinto della caserma sfidando Gaeta per l'amore di casa mi hanno illuminato i fari di un'auto, ha fatto inversione sparendo all'orizzonte.
Stavo all'incrocio, č arrivata una donna, scendeva in cittā attesa dalla parrucchiera, il suo uomo non la lasciava andare sola al mare, il suo uomo guidava un grande camion rotta per Tallinn, Finski Zaliv, golfo di Finlandia, lei ha accettato il primo passaggio.
Stavo all'incrocio, mi sono accasciato, stanco di sperare, stanco di aspettare un'alba ancora lontana mi hanno urlato d'andare a lavorare hanno tirato tutti dritto.
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