Inviato da lcascil 16/8/2010 16:30:18 (82 letture)
L'Africa mi ha insegnato molte cose, ma non potro' mai dimenticare in particolare la lezione che mi tenne Adamà, il vecchio marabù guaritore del villaggio Babà, che andavo ogni tanto a visitare, spinto dalle insistenze dei miei operai, che si sentivano a disagio nel lavorare in un'azienda esposta al probabile malocchio di qualche invidioso, senza un marabù che ne rintuzzasse le fatture.
Inviato da _alessandro_il 10/8/2010 13:10:00 (140 letture)
Venerdì 12 Febbraio, ore 11:50.
Apro la porta e la vedo, in piedi, abbracciata al suo sconforto preannunciatomi prima al telefono.
La sala d'aspetto è glaciale. Noto una scrivania e una sedia che mi ricordano la scuola. Di fronte, una poltrona in finta pelle sciupata. A sinistra c'è un armadio metallico mezzo aperto che lascia intravedere delle carpette probabilmente dimenticate, un bicchiere di plastica, un paio di vecchie ciabatte da infermiere. In realtà non mi sembra una sala d'attesa ma la sala di questa attesa, considerando le decine di altri familiari che ho incontrato in piedi nel corridoio qua fuori.
Inviato da doxail 20/7/2010 16:39:43 (160 letture)
Lina Cirillo, vedova Esposito, arrancò allo sportello per riscuotere la pensione. L’impiegato, nuovo e volenteroso, le sorrise valutandone l’età veneranda, sola giustificazione alla sciatteria della donna col berretto malconcio da cui spuntavano ciocche di capelli bianco sporco.
Inviato da Nebridioil 19/7/2010 15:59:18 (137 letture)
Tornava a casa, dopo aver trascorso la serata con gli amici in un locale. Ondeggiava , un po’ febbricitante, con passo da ubriaco, lungo il canale, inghiottito dalla notte.
Inviato da lcascil 7/7/2010 21:08:46 (137 letture)
C'era già stato il caso del doganiere Yaku, che avrebbe voluto appiopparmi le sue due figlie, una di quattordici e l'altra di sedici anni, se avessi acconsentito a prendermele in casa, con la sola clausola di sostentarle e mandarle a scuola per studiare.
Inviato da Neobaumuthil 26/5/2010 16:51:07 (219 letture)
Finalmente era tutto pronto, era arrivato il momento di entrare nella storia. Decenni di studi, teorie, calcoli ed “elemosine” chieste ai finanziatori stavano per dare il loro succulento frutto.
Inviato da lcascil 4/5/2010 19:57:46 (178 letture)
La solitudine che mi è stata inflitta come un ergastolo da scontare, per opinabili colpe, l'ho ritrovata iersera col suo volto triste e pallido, tornata a rivisitare questa casa, da cui mi ero illuso di averla allontanata per sempre.