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| Autore | Albero |
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| Shoen | Inviato: 1/7/2004 20:44 Aggiornato: 1/7/2004 20:44 |
La principessa dei Saiyan ![]() ![]() Iscritto: 2/11/2003 Da: Prateria australiana Inviati: 3529 |
Interessante… Il tuo racconto ha un certo sapore (non so perché) quasi esotico, rimanda a sere d’estate passate davanti a un drink, e fa pensare al mare… Una storia viva (e credo vissuta), anche nel suo essere tranquilla, anche nella semplicità di un uomo col cappello di Panama che intriga non poco. Cito una frase che mi è piaciuta molto:
“… a sopportare la monotonia della routine in cambio d’un sogno che durasse almeno il tempo di sopportarne il fallimento.” (ma occhio alla ripetizione di “sopportare”!) Dal punto di vista dello stile, ti direi di fare attenzione ai periodi troppo lunghi, spezzettati qua e là, spesso con un criterio strano… Se alleggerisci le frasi anche il racconto suonerà più scorrevole. Piccola postilla personale: rifiutare una mancia da ventimilalire???? Manco morta!!! Mi attacco pure ai ramini. ![]() |
| hinao85 | Inviato: 1/7/2004 23:34 Aggiornato: 1/7/2004 23:34 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 8/6/2004 Da: Brescia Inviati: 1471 |
Molto carino questo racconto dall'anima un pò "blues". Ti fa capire come si possa vivere una vita intera dietro al bancone di un bar, o anche ai suoi tavolini. Soprattutto ho trovato molto evocativa la prima parte. Splendide le descrizioni minuziose di ciò che sta accadendo, anche x esempio, nel momento in cui l'uomo esita un attimo x accendersi una sigaretta. Mai noioso e scorrevole, mi è piaciuto!
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| dilaghi | Inviato: 2/7/2004 19:29 Aggiornato: 2/7/2004 19:29 |
Quite a regular ![]() ![]() Iscritto: 20/3/2004 Da: Inviati: 105 |
Letto con calma, mi è piaciuto e anche parecchio.
E' un bel modo schietto di scrivere e nello stesso tempo ci sono delle parti poetiche che spuntano qua e là senza darlo a vedere. Soprattutto il finale, quel sentirsi incastrata che sembra mascherare la scelta di scommettere su qualcosa di perdente (almeno io l'ho vista così) mi pare molto azzeccato. Poi ci sono alcune cose poco chiare tipo " separato, uno o più figli già grandi, a seconda dei giorni" : non si capisce bene a cosa si riferisca " a seconda dei giorni" . E poi anche l'inizio, in cui parli di Alfredo come se fosse un amico di vecchia data, al pari di Giovanni, e dopo invece appare come una nuova conoscenza. Ecco, queste le cose secondo me che sono da rivedere, senza niente togliere alla bellezza del racconto. Del resto quando si scrive di getto si danno molte cose per scontate e si rischia invece di non essere chiari a chi legge. Però, ripeto, per me è un bel racconto sotto molti punti di vista. A rileggerti, ciao |
| ranuncolo | Inviato: 3/7/2004 0:37 Aggiornato: 3/7/2004 0:37 |
Sostenitore di OZoz ![]() ![]() Iscritto: 12/3/2004 Da: Inviati: 362 |
grazie shoen, in effetti ci sono più ripetizioni
da correggere ma grazie ai commenti lescovo più facilmente, questa - ad esempio. mi scuso nel contempo, io sono in ritardissimo con i miei ma vedrò di mettermi in pari! |
| ranuncolo | Inviato: 3/7/2004 0:55 Aggiornato: 3/7/2004 3:26 |
Sostenitore di OZoz ![]() ![]() Iscritto: 12/3/2004 Da: Inviati: 362 |
ciao dilaghi. "uno o due figli, a seconda dei.."
Cercavo un modo semplice di descrivere la condizione di un uomo separato due volte, con due diverse "famiglie" a seconda dei giorni, appunto. Per quanto riguarda l'altra : sì, hai perfettamente ragione: mi sono lasciata condizionare dalla mia amicizia ultradecennale... rivedo la parte, nella stesura definitiva. per quanto riguarda il sentirsi "incastrata".. no. non sono d'accordo, o quanto meno non è quello che avrei voluto comunicare ma un racconto è di chi lo legge. ne terrò conto ![]() |
| solaris | Inviato: 4/7/2004 16:31 Aggiornato: 4/7/2004 16:31 |
Sostenitore di OZoz ![]() ![]() Iscritto: 4/4/2004 Da: Alcadia Inviati: 2416 |
Cara ranuncolo
il tuo racconto in preziose sequenze di celluloide si dipanava alterando il tempo intorno.. e i primi piani disegnavano espressioni chiare e familiari, luci e oggetti trattati con delicatezza e affettuosa confidenza. la forma dei pensieri si succede con qualche piega ma i pensieri hanno una forma su cui posare la mano. Distese le grinze la stoffa elegante vestirà anche gli occhi più attenti. ![]() A. |

PRIMO RIGO 


















ma grazie ai commenti le