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Letture Incrociate - Poesie : Solfeggio in congruire
Inviato da desire il 1/7/2004 13:08:54 (2066 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Letture Incrociate - Poesie

M’impedisse

di Ascoltare

sarebbe blasfema

inclinazione conica

il Dolore

Ma io Non ho bisogno di orecchie


Assonica Risonanza
della Tua Visione Scopica
Raggio di Retina alle Tue Vene


Odo e So


Questo è Tutto.


Seviziata di Funesta Bellezza
Lente Insatura dei Tuoi Stupori


Soluta
e Dissoluta
nella Tua Carnale
Dissolvenza d’Onde


InTraversata
dalle Orde Orgiastiche
del Tuo Puro Ardire

Batto

Tempi

D’Imbevuto

Te

in Chiave

Unaria

al Petto



E’ un Solfeggio
In Congruire
Quest’Aritmia
di Sensi




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.

Autore Albero
senza
Inviato: 1/7/2004 14:05  Aggiornato: 1/7/2004 14:05
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Solfeggio in congruire
non vorrei essere troppo cattiva, pure sta volta, mi darebbe fastidio, ma non mi è piaciuta.
mi sembrano solo tante parole messe lì... parole stracciate tra l'altro, non parole e basta.
non comprendo il senso, non ci vedo nulla.
non arrabbiarti.
( potevi apostrofare come m'impedisse e d'imbevuto tutte le altre apostrofabili. es: di ascoltare-d'ascoltare. trovo che le cose leghino e fluiscano meglio, e anche il suono mi piace di più )
cmq sono solo pareri personali, è probabile che io non capisca niente di poesia.

Rispondi Autore Inviato
 Re: Solfeggio in congruire desire 1/7/2004 15:34
    Re: Solfeggio in congruire senza 1/7/2004 19:31

Autore Albero
nigel
Inviato: 1/7/2004 19:41  Aggiornato: 1/7/2004 19:59
Just popping in
Iscritto: 23/6/2004
Da:
Inviati: 19
 Re: Solfeggio in congruire
Allora vediamo... la poesia è di difficile fruizione, non c'è dubbio, e probabilmente bisogna affidarsi un po' all'intuito per capirla (o semplicemente bisogna attribuirle un senso che vada bene per noi), alcune immagini sono interessanti (tipo "lente insatura dei tuoi stupori") e direi efficaci, mentre altre assomigliano più a sofismi, esercizi di stile, o perlomeno sono tanto imprescrutabili da sembrarlo. In ogni caso io un filo conduttore ce lo rintraccio,e anche una specie di evanescente emozione, seppure remota,come un rombo incessante e vigoroso che si ascolta però da lontano. Il punto è che a volte uno stile troppo ricercato e limato ( tra l'altro non sono del tutto certo che le parole che scegliamo non possano essere sostituite da altre: la poesia deriva da una percezione in nuce, dal magma della nostra sensibilità e proprio per questa ragione, paradossalmente, può assumere tutte le forme che vuole) porta con sè degli inconvenienti: i contenuti si sublimano a tal punto nella forma che la poesia rischia di diventare una specie di impalcatura vuota, a discapito magari dei contenuti che invece meritavano tutta la pienezza della comunicatività. E non è certo questione di terzi orecchi ( ma sono certo che tu fossi ironica,anche perchè dove c'è spocchia difficilmente c'è arte). Personalmente ho già tanti difetti, mi ci manca solo un orecchio in più.

Autore Albero
Darla
Inviato: 1/7/2004 20:50  Aggiornato: 1/7/2004 20:50
Just popping in
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 20
 Re: Solfeggio in congruire
M'impedisse

di dormire

sarebbe

più divertente

Seviziata di funesta Bellezza

lenta di noiosa tristezza.

Autore Albero
G
Inviato: 1/7/2004 22:21  Aggiornato: 1/7/2004 22:21
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 22/10/2003
Da:
Inviati: 293
 Re: Solfeggio in congruire
Dunque vediamo cara desire, esprimo la mia personalissima opinione, sperando di essere trattato più educatamente della povera senza:
"M’impedisse
di Ascoltare
sarebbe blasfema
inclinazione conica
il Dolore
Ma io Non ho bisogno di orecchie"
bell'inizio, sebbene mi perplima in parte la versificazione, ma ci tornerò sopra più avanti;
Parli di significante, tuttavia a tratti l'impressione che ho leggendo i tuoi versi è che lo strumento ti sfugga di mano, da lettore, il tuo uso dei suoni a tratti mi conduce, in alcuni risvolti mi satura, in altri non mi colpisce;
I tecnicismi, linguaggio della fisica ottica se non sbaglio nella prima parte e qualche accenno neurologico, sono interessanti, ma se posso permettermi un consiglio usali con moderazione, alcuni potrebbero apparire inessenziali;
"Soluta
e Dissoluta
nella Tua Carnale
Dissolvenza d’Onde"
lo leggo e lo rileggo, sebbene soluta-dissoluta-dissolvenze siano termini dai diversi possibili significati, permane qualcosa di ridondante nella mia mente che non riesco a scacciare
Torno sulla versificazione: l'incedere finale mi fa pensare a forme che non sono della poesia, non colgo pienamente e non quantifico l'eventuale a riflessione sulla metrica (ma probabilmente è una mia mancanza).

Concludo: tu hai definito la tua poesia "una catena significante su cui metonimicamente danza il desiderio", nice try, un po' pretenziosa forse, ma sulla buona strada, continua. Personalmente sono un po' lontano come sensibilità a questa poesia parca di immagine e soprattutto di oggetti, tuttavia se posso permettermi un consiglio di lettura, ma forse li conosci già, ti faccio i nomi di Andrea Zanzotto (uno dei miei preferiti), e di Giovanna Frene (bravissima).
In bocca al lupo
salut
g

ps: francamente sgradevole la tua polemica con senza (anche se ammetto di non averne seguito le puntate precedenti), un esegesi della tua poesia, e chi te l'ha chiesta?
i testi qui sono per definizione sottoposti al giudizio di tutti i lettori di buona volontà, non devi certo condividerli, tantomeno devi giustificare ciò che hai scritto; ti invito a prendere ciò che ritieni buono tra le osservazioni che ti vengono fatte, a replicare garbatamente a quelle che non condividi, a passare sopra a quelle che ritieni poco pertinenti o costruttive. Così, solo per una questione di educazione, con eleganza. Se invece ritieni che questo non sia uno strumento valido di condivisione dei tuoi versi, e preferisci qualche commentino sul tuo blog, padronissima.

Rispondi Autore Inviato
 Re: Solfeggio in congruire She-OZoz 1/7/2004 23:01

Autore Albero
solaris
Inviato: 2/7/2004 1:07  Aggiornato: 2/7/2004 1:07
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 4/4/2004
Da: Alcadia
Inviati: 2416
 Re: Solfeggio in congruire
desire
leggo adesso questa tua poesia
poco prima di andare a dormire.

Ti ascolto appassionata.
Appassionata, accesa, vibrare.
Il Dolore, Lui Solo, è disarmato, piegato,
sconfitto, umiliato.
Scoperta, svelata l'illusione Sua di poterti privare del senso attaccando il mezzo.
E il mezzo è l'aria;
e nude le Sue parole si guardano gelare, esse sanno conoscono
nominano la Sua forma che è il Suo potere, nella consistenza vile e finita di movimenti ondulatori, frequenze mortali, morenti le Sue parole.
Ogni spazio a comporre superficie viva: pelle che
vede e desidera, pelle.
Sensibile.
Può vedere, può desiderare violare il limite di una prospettica percezione,
esperienza, visione di vigorosi tumulti,
carne in catarsi, ascensione del corpo;
oltre le colonne spezzate dell'Ercole necrofero,
un altro corpo pulsante, furioso e musicante,
che si unisca
in ritmo che sia di intesa crescente,
in prorompente mistica del piacere.
E la risonanza amplifichi l'esistenza oltremisura e
sia felicità di innuclearsi, vertiginosa libertà di amare,
estrema viscerale ribellione erotica.
Invocazione dell'atto, evocazione della potenza..
Ti ho ascoltato appassionato.
E desire spero di averti sentito.

A.

p.s.
per la tua risposta a Senza..
aldilà delle valutazioni generali degli altri,
condivisibili, vorrei consigliarti di
conoscere meglio Senza.
Che sa sentire in maniera preziosa che sa di perla.
Che poi io dico
che la perla
trova spazio
solo nel giaciglio
in cui non è
ancora
perla ma

lacrima.

Sia buon tempo per tutti.
vado a dormire.
Adesso.

Autore Albero
desire
Inviato: 2/7/2004 6:20  Aggiornato: 2/7/2004 6:20
Just popping in
Iscritto: 10/6/2004
Da:
Inviati: 40
 Re: Solfeggio in congruire
ragazzi...non volevo essere sgarbata..

non ho nulla contro senza e anzi le chiedo scusa se i miei toni si sono accesi ma
ma proprio perchè mi si riconosce che una poesia viene dal cuore...sentirsi dire che le parole
che ho scritto non sono neanche parole ma ... "parole stracciate" credo possa ferire la sensibilità di una persona per la quale dietro ad ogni verso si nasconde un mondo di complessità...

Autore Albero
senza
Inviato: 2/7/2004 9:10  Aggiornato: 2/7/2004 9:10
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Solfeggio in congruire
ok inizio a sentirmi in colpa... adesso metterò a posto tutto...

Autore Albero
Darla
Inviato: 3/7/2004 3:44  Aggiornato: 3/7/2004 3:44
Just popping in
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 20
 Re: Solfeggio in congruire
Mi aggiungo...Non perchè mi senta in colpa,( ciò non rientra nella mia razza),ma perchè vorrei fare appunto un'altra esegesi,quella del mio commento.Cosa non va? Nel leggere la tua poesia,per quanto forte,si ha l'impressione di vederti (metaforicamente,non so come sei fatta) inginocchiata al cielo con le braccia alzate a declamare versi.Questo toglie poeticità e trascina ridicolo.Meno trascendentale e più terrena.I lettori vedono sempre ciò che vogliono.Il metafisico stilistico porta ad un trip,e poi all'incoscienza.Che genera sorrisi strani.

Autore Albero
desire
Inviato: 3/7/2004 15:23  Aggiornato: 3/7/2004 15:23
Just popping in
Iscritto: 10/6/2004
Da:
Inviati: 40
 Re: Solfeggio in congruire
...avevo già apprezzato e compreso benissimo la tua ironia nel commento precedente....capisco il tuo punto di vista e riconosco la particolarità del modo in cui mi sono espressa ma io non lo vivo affatto come trascendentale piuttosto come profondamente carnale e viscerale...è uno sguardo venerante si ma anche inquieto e logorante...
è forse l'aspressione più estrema del mio stile...ma è comunque il mio stile e mi spiace che tu possa usare termini come "suscitare il ridicolo"....
cmq chissà...come dicevo anche a senza magari in futuro avrai modo di leggere miei versi più immediati e "terreni"...

Autore Albero
Fox
Inviato: 4/7/2004 0:41  Aggiornato: 4/7/2004 0:41
Just popping in
Iscritto: 16/11/2003
Da:
Inviati: 30
 Re: Solfeggio in congruire
Te lo dice uno che insegna letteratura.Questa poesia è un capolavoro di suoni,corrispondenze,sensi.La vedo fra cinquant'anni su un libro di testo e un insegnante che la spiega.Con un pò di fortuna.Non ascoltare chi ride dei tuoi sensi.Ascolta la musica delle tue parole.Corrispondi l'anima.La tua anima di poeta.Straordinaria.

Autore Albero
riana
Inviato: 29/8/2004 7:26  Aggiornato: 29/8/2004 7:26
Just can't stay away
Iscritto: 26/1/2004
Da:
Inviati: 491
 Re: Solfeggio in congruire
Hai usato, (mai abusare!) molto bene assonanze e ritmiche sillabazioni che danno musicalità al tutto. Non so come definirla, mi sembrerebbe più una composizione che dà molto valore alla fonetica e all'effetto straordinario dei vocaboli usatie mi fa pensare a una canzone composta con un sintetizzatore di suoni elettronico. Giochi di parole e intrecci ricercati le danno una struttura nuova. io non vedo la poesia proprio in questa forma, ma comunque è solo la mia opinione.
Ciao, Riana
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