logo
 
OzBlogOz

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



Letture Incrociate - Poesie : Museo Van Gogh
Inviato da solaris il 22/6/2004 22:41:45 (1827 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Letture Incrociate - Poesie

quello si spara in testa
per le tubature del gas
non si respirava bene nella casa gialla
e il rumore al mattino
assordava
la faccia di un benpensante
affaccendato a capire
cosa facesse volar via gli uccelli
ogni volta che guardando
si spara.

i lampioni macchiando
la notte
le stelle silenziose
a piangere
l’occhio dello stolto
attento
a dove metti i piedi
coglione.




newslettertwittercalendarioforumpubblicità
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
hinao85
Inviato: 23/6/2004 12:21  Aggiornato: 23/6/2004 12:21
Home away from home
Iscritto: 8/6/2004
Da: Brescia
Inviati: 1471
 Re: Museo Van Gogh
Lunedì ho l'esame orale di maturità, e in storia dell'arte porto proprio Van Gogh e la sua complicata storia psicologica. Per cui non potevo farti un commento, anche perchè la figura di questo artista mi affascina molto.
Venenedo alla tua poesia..alcune parti non le ho molto capite, ma non penso per mancanza tua quanto mia (le poesie vengono capite realmente fino in fondo solo da chi le scrive, per questo i libri di scuola sono pieni di note esplicative ). Cmq, in alcuni versi, è come se dipingessi, a parole, i dipinti di Van Gogh. I versi che mi sono piaciuti di più sono:

"non si respirava bene nella casa gialla
e il rumore al mattino
assordava"

"i lampioni macchiando
la notte" (è una figura molto bella, la macchia di luce...)

Ciao ciao. Hinao85
Shelly
Inviato: 23/6/2004 19:08  Aggiornato: 23/6/2004 19:08
Home away from home
Iscritto: 3/1/2004
Da: ancona
Inviati: 1618
 Re: Museo Van Gogh
CAro Solaris, preferisco per sonorità la seconda parte della poesia. Molte pennellate date con criterio altre invece che vorrebbero creare turbinio di emozioni ma finiscono col confendere.
Come nei quadri di Van Gogh, c' è moto onduare tra i tuoi versi ma, a mio avviso, anche a voler essere trasportati dalla fantasia, non si trova soddisfazione finale nella poesia.
Insomma, se anche ci si abbandona ai tornanti che hai creato non si arriva ad un finale emozionalmente soddisfacente dopo la "fatica" di essersi aggirati tra le righe di un quadro.

Ciao Shelly.
Shelly
Inviato: 23/6/2004 19:12  Aggiornato: 23/6/2004 19:12
Home away from home
Iscritto: 3/1/2004
Da: ancona
Inviati: 1618
 Re: Museo Van Gogh
Scusa se aggiungo una cosa: con quanto ho scritto sopra, non dico che sempre e comunque una poesia debba dare soddisfacimento, può anche rimanere una contemplazione coinvolgente, però a mio parere, l' emozione della vertigine qui è ben strutturata ma non in modo abbastanza incisivo per cui serviva un pochino di emozione e possibilità di introspezione in più.

Ariciao Shelly.
Principe
Inviato: 24/6/2004 13:06  Aggiornato: 24/6/2004 13:06
Just can't stay away
Iscritto: 14/11/2003
Da: La Svizzera Verde
Inviati: 305
 Re: Museo Van Gogh
non so perchè ma quella chiusa è spiazzante...
"attento
a dove metti i piedi
coglione."

esilerante... magnifico...

la genialità della poesia richiama quelle pennelate alla VAN GOGH

alla prossima
Ospite
Inviato: 25/6/2004 12:24  Aggiornato: 25/6/2004 12:24
 Re: Museo Van Gogh
......molto molto bella! strana e originale nell' incedere come piacciono a me. Perché l' enjambemant, l' andar a capo non sia solo un vezzo, una costrizione per creare suspance, per calare le parole all' interno di un ritmo!
Qui le frasi si sovrappongono, si riversano una sull' altra come olio nell' acqua, incapaci di darsi una definizione che sia stabile, definitiva. Allora rincorrersi,
fuggire via lontano, per scoprire anche niente.
Vivere una situazione è anche calarcisi dentro in tutta la sua assurdità, un quadro è un mondo come una poesia, un universo, da navigare senza chiedersi perché
buba76
Inviato: 26/6/2004 15:19  Aggiornato: 26/6/2004 15:19
Not too shy to talk
Iscritto: 18/5/2004
Da:
Inviati: 56
 Re: Museo Van Gogh
Van Gogh artista malato, pazzo, fuori di cervello, visionario...


Bellissima, come sempre riesci a spiazzare chi legge e a costringerlo a guardare la realtà da un'altra parte.

Parole che "di norma" sono distanti, ma la norma, si sa...


Buba
senza
Inviato: 26/6/2004 16:24  Aggiornato: 26/6/2004 16:24
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Museo Van Gogh
...ora ti commento... che paura...
quasi la conosco a memoria, da quanto l'ho riletta.
qualcosa che non va oltre l'osservare un dipinto
( o forse no ) vorrei aver presente questo quadro, vorrei; sarebbe stato diverso, se nel titolo non avessi messo l'autore, penso, non si sarebbe capito.
ma lui dipingeva, o meglio spatolava, sempre più con giallo nella sua vita. colore denso e corposo ( sto commentando la poesia o un artista?? ).
come sempre carica e densa, movimentata, rumorosa e piena di confusione, di stelle piangenti e di rumori del mattino. il finale perfettamente potente, conciliante con il resto.
come sempre temo di non averci capito niente ma intuisco grandi cose.

senza
fernet
Inviato: 28/6/2004 10:02  Aggiornato: 28/6/2004 10:02
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 18/12/2003
Da: Milano
Inviati: 311
 Re: Museo Van Gogh
non commento mai poesie perchè le condizioni in cui le leggo non sono mai quelle in cui si dovrebbe farlo. Faccio un'eccezione per sottolineare l'ironia degli ultimi versi , che salva un mucchio di cose ... come dice Albanese (che citazione, eh?) "l'ironia o ce l'hai o non ce l'hai ... " concludendo, dopo oppurtuna pausa, "vedi, tu ce l'hai, .. ma non ti serve a un c..." ecco, direi non è il tuo caso.

ti saluto alla tua maniera.
Buon tempo
F.
riana
Inviato: 30/6/2004 14:00  Aggiornato: 30/6/2004 14:00
Just can't stay away
Iscritto: 26/1/2004
Da:
Inviati: 491
 Re: Museo Van Gogh
Strana e perversa come un'allucinazione.
Come la pazzia, come la disperazione dell'artista.
A volte quello che non si comprende vuol dire tanto...cioè fa provare emozioni, più di questo?
Ciao, Riana
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti390211
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 48 utente(i) online (1 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 48

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 39
Ieri: 16
Totale: 5672
Ultimi: AlbertaMau

Utenti Online:
Ospiti : 48
Membri : 0
Totale: 48
Lista Utenti [Popup]

Link sponsorizzati

© 1999-2017 OZoz.it