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Concorsi Scaduti: bandi e premiati : Premio Letterario "Giacomo Rosini" (scadenza 31/07/04)
Inviato da She-OZoz il 21/6/2004 22:32:14 (6104 letture) Notizie dallo stesso autore


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Concorsi Scaduti: bandi e premiati

Gratuito
III edizione

1- Il circolo" Ars Venandi" indice la terza edizione del Concorso letterario per la narrativa "Premio Giacomo Rosini", biennale a carattere internazionale, allo scopo di contribuire alla sensibilizzazione dei temi legati all'uomo e l'animale in ambiente alpino.

2- Il Premio è riservato a racconti originali in lingua italiana, tedesca, romancia e ladina sul tema della caccia in ambiente alpino.

3- Gli autori concorrenti possono partecipare con un racconto nella loro lingua originale, inedito e mai presentato in altri concorsi. Il racconto dovrà avere la lunghezza massima di 8 cartelle dattiloscritte (foglio A4, 30 righe per pagina) ed essere accompagnato da un abstract.

4- Il racconto deve essere presentato in forma anonima. Ogni concorrente dovrà inviare una busta chiusa contenente sette copie dattiloscritte del racconto non firmato ma contrassegnato da una sigla per identificare l'autore e una busta sigillata contenente la scheda allegata al bando compilata in tutte le sue parti (nome, indirizzo, data di nascita e breve nota biografica). Sulla busta sigillata dovrà essere indicato il titolo dell'opera e la sigla.

5- I racconti dovranno pervenire entro e non oltre il 31 luglio 2004 al seguente indirizzo: SEGRETERIA CONCORSO ARS VENANDI
viale Baruffaldi 7 - 38066 Riva del Garda
Posta elettronica: ricky@trentino.net

6- La premiazione avrà luogo il giorno 13 novembre 2004 in Riva del Garda.

7- I racconti, anche se non premiati, non saranno restituiti e il giudizio della Giuria è inappellabile.

8- Saranno premiati quattro racconti a pari merito, con un premio di 1.000 euro ciascuno; inoltre saranno segnalati i racconti ritenuti validi secondo la volontà della Giuria. I racconti vincitori e quelli segnalati saranno pubblicati in volume a cura dell'ente organizzatore.

9- La Giuria è composta da: Mario Rigoni Stern (presidente), Heinrich Aukenthaler, Ernestina Bortesi Bombardelli, Gianluigi Bozza, Giinther Candolini, Vittorio Cristelli, Margherita Detomas, Fausto Prosperini, Peider Ratti, Gerhard Seilmeier, Franco Timo, Graziano Riccadonna (segretario).

Info:
Circolo Ars Venandi
Via Baruffaldi, 7
38066 Riva del Garda
tel. 0464/520673
fax: 0464/502188
email: ricky@trentino.net




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
She-OZoz
Inviato: 22/2/2005 17:27  Aggiornato: 22/2/2005 17:27
Daniela
Iscritto: 11/1/2003
Da:
Inviati: 2650
 Elenco premiati
In attesa di risposta da parte degli organizzatori.
She-OZoz
Inviato: 12/3/2005 12:23  Aggiornato: 12/3/2005 12:23
Daniela
Iscritto: 11/1/2003
Da:
Inviati: 2650
 Elenco premiati
PREMIO LETTERARIO NAZIONALE PER LA NARRATIVA
PER PROMUOVERE I RAPPORTI TRA UOMO, NATURA E ANIMALE
“Giacomo Rosini”- 3^edizione 2004

Presidente Mario Rigoni Stern
Membri Heinrich Aukenthaler, Ernestina Bortesi-Bombardelli, Gianluigi Bozza,
Günther Candolini, Vittorio Cristelli, Margherita Detomas, Fausto Prosperini,
Peider Ratti, Gerhard Seilmeier, Franco Timo
Graziano Riccadonna (segretario)
Partecipanti 55
BETTI Pederiva Miriam
Cavalese Nico è felice Originale racconto d’un’avventura che presenta l’incrocio tra pensieri del padre e del figlio, uniti dall’idea della caccia.
La rinuncia a sparare davanti allo spettacolo affascinante e unico dell’alba sulla montagna e del branco di tranquilli camosci è pagante ed è segnata alla volontà di riscatto. Umano e vero il rapporto tra padre e figlio, lodevole il sentimento che li accomuna nel rapporto con la natura e gli animali.
RUNGGER Marta
Val Badia Sö per chi érc, cina sön Plan de Cialdires In un linguaggio ricercato, denso di vecchi toponimi ed espressioni in un ladino intatto, una donna della val Badia racconta la sua storia sin dall'infanzia, le sue escursioni nei boschi, il silenzio dato dalla neve, le descrizioni delle Dolomiti più nascoste, la natura che cambia con le stagioni. Poi il lavoro, il matrimonio con un cacciatore, col quale condivide la stessa passione per la caccia, per arrviare alla licenza di caccia ottenuta dopo molto studio e sacrificio. E' la storia di una cacciatrice: con linguaggio e psicologia femminile viene descritta la fatica, l'attesa ed il rapporto simbiotico con l'animale. La ricerca linguistica è notevole, la narratrice usa la lingua ladina più pura.
GALLO Luigi
Sciacca Da scuro a scuro Entro un bellissimo gioco a rimpiattino tra realtà e ricordi, l’Autore rievoca nel “meriggio pallido e assorto” la sua vita, tra presente e passato. Con sapienza narrativa eccezionale, egli esprime le sue intimistiche riflessioni, smagate e basate sull’esperienza.
Ottima la capacità di trascinare il lettore con l’immagine-parola entro un vortice descrittivo basato sull’analisi dei sentimenti personali.
Un brano di terre sicule, una riflessione sul senso della vita e della morte.
RUBNER Peter
Chienes-Kiens Die laute Jagd (Caccia coi cani) Bellissimo racconto di caccia, grazie alla descrizione doppia dei due punti di vista: del cacciatore e della lepre inseguita dai cani.
Il racconto tratta di uno dei più tradizionali tipi di caccia nelle Alpi, la caccia con i cani alla lepre. Il tipo di caccia, anticamente esercitato in tutte le Alpi, con l’accrescimento massiccio della consistenza degli ungulati ha oggi perso il significato originario, venendo sentito a torto come dissonante. Il racconto offre al contrario un quadro di questo tipo di caccia, caratterizzando la forma di caccia, la tensione del cane e le abitudini della lepre nel suo ambiente. L’Autore vorrebbe con questo racconto dare un contributo al rafforzamento della tradizione superando il pregiudizio.

SEGNALATI:
Nel settore in lingua tedesca:
GROSSGASTAIGER Emil, “Herbstzeitlosen” (Colchici), I
WABRA Ulrich, “Der Aufstieg” (La salita), D
TANNER Simon, „Auf Steinwildjagd in Graubuenden“ (A caccia allo stambecco nei Grigioni), CH
Nel settore in lingua italiana:
ANTOLINI Gianpaolo, “El me posto”,
BINI Francesco, “Cuore di cane”,
PINTARELLI Giuseppe, “Il mio capriolo”,
SANGIUSEPPE Chiara, “Sarò io a trovarti”
ZANINI Claudio, “Bestie”,
ZUNINO Franco, “Otztal”,
Nel settore in lingua ladina
MENAPACE Claudio Cesare, “Natura amica…”

I VINCITORI
BETTI Miriam Pederiva
Miriam è molte cose, assolutamente non cacciatrice.
Ama le bestiole in toto, con esclusione di bisce ed insetti particolari! E’ moglie di un cacciatore, ha parenti ed amici cacciatori, ha un amatissimo cane da caccia, il bracco Sepp.
Non può fare a meno di scrivere cose da cacciatori, perché sono infiniti anni che sente storie venatorie!
Partecipa ad Ars Venandi perché spera tanto di vincere euro 1000 da investire nella ristrutturazione della baita che sta crollando lassù! Ha pubblicato due volumetti di racconti.

RUNGGER Marta
Iu, Rungger Marta, sun nasciuda a Bornech y chersciöda sö sön te pice lüch da paur, ‘n mez al bosch y jö ‘nsomp al paîsc da Rina.
Cun cösta cörta cuntada, oressi dì, ch’ i à dagnora viü ‘ntamez a la natöra y con i tiers de bosch. Por motifs de laur, vii sen tla zité de Meran cun mia famiglia, Lois mie om, Karin de dodesc agn, Florian de nü agn.
I speri che Karin y Florian aes ince canch’ai sarà gragn ciamò ligreza da ji tla natöra, ‘nparé da la natöra y da sü abitanc dl bosch, y ci ch’al ò ester por döt é, respeté la natöra y döt ci che alda laprò !

GALLO Luigi
Nato ad Erice (TP) nel 1976, risiede a Sciacca. Diploma di maturità linguistica, è un federcacciatore dal 1999, ovvero dalla prima licenza, come suo padre.
E’ il più lontano partecipante al concorso nazionale, della profonda Sicilia (Sciacca).
In effetti il racconto può essere ambientato anche in ambienti non alpini: l’unico elemento per noi riguarda la natura e il contatto dell’uomo con le risorse naturali, in primis gli animali.
Single per scelta, dopo svariati lavori è attualmente disoccupato, in realtà si occupa di agricoltura, in particolar modo del settore olivicolo, sia come piccolo produttore che come operaio. Il cane, il libro e il fucile sono, secondo gli stati d’animo e le stagioni, le sue sole ragioni di vita.
Afferma: “Mi ritengo fortunato a poter svolgere un lavoro, l’agricoltore, che riesce a gratificarmi, pur nell’apparente miseria, più di qualsiasi occupazione ‘nobile’. Sono un lettore onnivoro e uno scrittore onanistico (nel senso che il piacere è solo mio!).”

RUBNER Peter
Nato a Bressanone (BZ) nel 1961 ed abitante a Kienes, nella Pusteria, dirigente nell’azienda paterna di porte in legno. Fin dalla tenera infanzia ha curato il suo primo cane e da allora è cresciuto coi cani.
“Ringrazio loro di avermi dato molte belle ore, essi sono una parte importante della mia vita…”
Dal 1978 è appassionato cacciatore soprattutto con i cani. In questa prospettiva nutre una grossa cura per sostenere questo tradizionale modo di cacciare e trasmetterlo alle giovani generazioni. Inoltre è membro dell’associazione sudtirolese dei Cani da Traccia, e presiede questa associazione dal 1998. Lo scopo è quello di formare cani e conduttori di cani.
Un hobby parallelo è la pittura, anzitutto di animali e quadri di caccia: volentieri assume le sue esperienze di caccia nei suoi racconti e li illustra. Altri hobby sono la pesca sportiva, la cucina, il vino e i cavalli. Insieme la sua famiglia e la caccia gli offrono il compenso allo stress della vita quotidiana.
Nel corso degli anni ha imparato a conoscere come i libri di caccia, dove le illustrazioni e le foto sono molto più importanti dei trofei, poiché procurano molto meglio preziosi ricordi. Volentieri legge racconti di caccia del grande scrittore di caccia Cramer-Klett.
PREMIO LETTERARIO NAZIONALE PER LA NARRATIVA
PER PROMUOVERE I RAPPORTI TRA UOMO, NATURA E ANIMALE
“Cesare Malossini”
3^edizione 2004

Vincitori
Presidente Mario Rigoni Stern
Membri Ernestina Bortesi-Bombardelli, Gianluigi Bozza,
Vittorio Cristelli, Sandra Frizzera, Renato Ischia, Maria Anna Vedovati
Graziano Riccadonna (segretario)

Partecipanti 8

Nome Titolo Giudizio

Veronica BAZZANELLA
(IV Ginnasio “Prati” di Trento) La dama e il falco Molto originale, assolutamente nuova l’idea di proporre, quale protagonista del racconto, una montagna. Un’altura possente, che emerge dal ventre della terra, e si protende verso il cielo. Che sente, vive, palpita per quanto, nel corso dei secoli, avviene lungo i suoi fianchi.
Bella e reale la descrizione della caccia….con il falco.
Apprezzabile l’impostazione grafica dell’autrice, matura, sicura di sé, soprattutto amante della lettura

Ilaria BUSARELLO
(Classe V Istituto Tambosi
di Trento) L’amore per la montagna Nel racconto si coglie un vero amore per la vita di campagna, per il rapporto con gli animali; una lodevole coerenza. Una condizione inossidabile, che le consente di prendersi delle meritate rivincite.

Emmanuele ZENI
(Classe IV Scientifico Martini-Mezzolombardo)

Il censimento Ottimo, convincente e veritiero diario di una giornata assolutamente diversa per un ragazzo decisamente entusiasta.
Questo so evidenzia e si percepisce nella lettura, piacevole, della sua relazione. L’autore partecipa, ne è coinvolto, sa ‘fotografare’ momenti particolari, molto efficace la descrizione di certe situazioni di caccia vissute in prima persona dall’autore.

Veronica BAZZANELLA.
Abita Trento, ma si reca spesso nella casa in montagna dei nonni. Due anni fa ha partecipato al concorso letterario “Giacomo Rosini” e il racconto è stato pubblicato insieme agli altri premiati.
Le piace l’arte; disegna da quando ha imparato a tenere correttamente la matita in mano a due anni. Ama l’oriente, che ha imparato a conoscere attraverso i “manga”, fumetti di origine giapponese che si leggono al contrario, e i personaggi che disegna sono ispirati a quello stile. Si sente attratta anche dalla cultuera nordica, elfi, folletti, fatine, la affascinano.

Ilaria BUSARELLO: Nata a Borgo Valsugana il 3/4/1987 e residente a Telve Valsugana, frequenta la Classe IV presso l’istituto “Tambosi” di Trento. Alla sua terza edizione del Premio letterario “Ars Venandi”, ha già vinto le precedenti due con i racconti “Johannes” e “Una giornata davvero speciale”.

Emmanuele ZENI: Attualmente frequenta la classe IV scientifico dell’istituto Martino Martini a Mezzolombardo (TN). Ha giocato alcuni anni nella squadra di calcio del paese, ora si dedica al nuoto e al ciclismo: gli piacciono anche gli sport di montagna come trekking e sci nordico, che pratica con amici e con il padre. Ha la passione della caccia e gli piace ascoltare musica.
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