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Letture Incrociate - Racconti : Espressioni
Inviato da matemati il 9/5/2004 15:29:29 (2950 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Racconti

Sbrigate le formalità (scrivere le assenze sul registro, controllare le firme sui diari), sbircio sull’agenda il programma della lezione di oggi.
Esercitazione sulle espressioni: che pizza!
- Ragazzi, fuori i quaderni di aritmetica. Oggi si fanno espressioni.

Qualcuno sbuffa, qualcuno sorride divertito: capisco più i primi che i secondi.
- Viene alla lavagna…
Chi? Devo decidermi a chiamare qualcuno che non si fa mai avanti e dev’essere controllato. Certo che è uno strazio, per loro e per me. Ma non ci devono essere favoritismi.
La Zamoum per esempio…no, diamole ancora un po’ di tempo per ambientarsi. Anzi, è meglio assegnarle qualche esercizio differenziato.
- Aspettate un momento…
Vado da lei e le indico sul libro l’espressione più facile. Scandisco le parole.
- Tu, Layla, fai questa.
Intanto osservo la sua compagna di banco, che si sta punzecchiando le dita col compasso.
- Lisa, vieni tu.
- Io?
- Quante altre Lise ci sono, scusa?
Non dovrei essere sarcastico. Ma mi fa rabbia quando cascano dalle nuvole in questo modo.
La Ferrari attraversa l’aula come fosse un campo minato e già vedo qualche sorriso maligno. La bastardina Rossi con la sua cricca, e i delinquentelli Giordano e Kowalsky. Il primo, tra l’altro non ha ancora aperto il quaderno.
- Leonardo, scrivi anche tu, forza!
Il Kowalsky commenta, a voce bassa ma non troppo: “La Ferrari che studia le merde di volpe!”. La suddetta accenna ad agitare le mani, poi si ricompone e prosegue.
- Wladek! Sta zitto!
Però, il suo italiano è molto migliorato. Solo per questo non gli metto la nota che meriterebbe. L’ochetta Martino gonfia le guance e soffia rumorosamente.
- Valentina, stai per avere un attacco isterico?
- No profe…ih ih ih…sì.
- Finiscila. Allora Lisa, pagina 536 esercizio 569.
E vai con la dettatura, un occhio al libro, uno alla lavagna, uno alla classe: ma io non ho tre occhi!
Crac, il gesso le si è spezzato in mano. Resta imbambolata. Le labbra rosso ciliegia della Rossi e le fauci scimmiesche del Giordano si atteggiano a risata.
- Non preoccuparti Lisa, vai avanti.
Mi alzo e raccolgo il pezzo di gesso caduto.
- Allora: quali operazioni si fanno per prime? Non metterti il gesso in bocca!
- Scusi… pe…pensavo fosse la penna.
Risate più diffuse e rumorose. Ma stavolta se l’è voluta.
- Silenzio! Dunque, Lisa, quali operazioni fai per prime?
- Le…le addi…zioni…dentro la parentesi tonda!
- Brava! Coraggio, vai.
Mi sembra di notare uno sguardo di trionfo. Provo sollievo. Per un po’ si continua in silenzio.
Ha superato lo scoglio maggiore, la riduzione al minimo comun denominatore è andata bene.
- Bravissima Lisa.
Sorride, a mezza bocca, ma non l’ho mai vista fare di più. Okay.
- Profe, io ho già finito e mi torna.
Quella sgobbona della Conti, quanto stressa!
- Fai anche la numero 570, Sara.
La Ferrari si è bloccata. Lei è ancora al terzo passaggio.
- Dunque, Lisa, potenza di frazioni. Ti ricordi come si fa?
Otto mani alzate nella classe. Mi sembra che la Ferrari li incenerisca tutti con lo sguardo. Ma è un attimo. Stringe i pugni e batte un piede in terra.
- Si eleva a potenza…di sopra e di sotto?
- Profe, si dice numeratore e denominatore!
- O secchia, dacci un sego!
- Sara, Leonardo, zitti! Va bene Lisa, continua.




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
matemati
Inviato: 9/5/2004 16:14  Aggiornato: 9/5/2004 16:15
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: Espressioni
Questo brano, come "Diario di Stefano" e "La schiacciata" fa parte di una storia che sto tentando di scrivere. La protagonista Lisa è una ragazzina con numerosi problemi personali e relazionali, che si svilupperanno nel corso del triennio di scuola media, ignorati o sottovalutati da tutti quelli che la circondano, fino a una risoluzione drammatica.
L'intenzione è di raccontare la storia da diversi punti di vista per mostrare come il disagio di Lisa sarebbe stato percepibile a chi se ne fosse davvero voluto interessare.
Il professore di matematica (ogni riferimento a persone reali è puramente casuale ) comparirà solo qui.
goldbergVa
Inviato: 9/5/2004 16:29  Aggiornato: 9/5/2004 16:29
Not too shy to talk
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 59
 Re: Espressioni
Gioie e dolori di una classe. Se fosse per me i mocciosi avrebbero più dolori e meno gioie (nella realtà intendo, non nel tuo racconto che é molto bello).
Bravo, se avessi usato delle metafore più originali sarebbe stato stupendo, però.
solaris
Inviato: 9/5/2004 17:45  Aggiornato: 9/5/2004 17:45
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 4/4/2004
Da: Alcadia
Inviati: 2416
 Re: Espressioni
perdonami..sarà credo un po' disordinato nel commento!
ma da quando vengo in community
è davvero la prima volta
la prima volta
che ne
vorrei di piùùùùùùùùùùùùùùùùùù
d'ora in poi considerami un tuo accanitissimo fan.
Ho sempre sognato insegnare una volta te l'ho detto mi sa.
E la maniera con cui me lo hai fatto fare,
leggendo quelle riflessioni splendide e semplici in prima persona,
è stato un regalo inatteso.

bravo
bene
e pretendo il lavoro completo!!!!!!!!!!!
aldilà del mio coinvolgimento va bene
anche la scrittura.
(i pantaloni da break e gli occhi ombrettati i punti più alti..i bimbi si riconoscono dai particolari..benissimo..insisti su questo!)
matema'
anche il prgetto mi piace molto così come ne parli nel commento.
che altro dirti..
spero di averti comunicato il mio entusiasmo!
(curiosità: ti dice qualcosa il professor Terribilis?)

buon tempo!
A.
lunagatta
Inviato: 9/5/2004 19:01  Aggiornato: 9/5/2004 19:01
Just can't stay away
Iscritto: 1/2/2004
Da: Monza
Inviati: 273
 Re: Espressioni
E bravo Mate!!
Bello, ben scritto, lineare, pulito, molto in tema con quanto hai scritto nell'introduzione. Mi spiace un po' che già ci hai rivelato l'esito drammatico (non si fa, eh no! Nonono! ) però mi è piaciuto molto il fatto che il professore, pur avendo sostanzialmente buone intenioni, resti comunque distaccato dalla povera Lisa, come sempre, purtroppo, accade nella realtà. Anche le brave persone spesso si fanno gli affari propri, non si sbilanciano più di tanto, non vogliono sprofondare negli abissi altrui e spesso fingono di non vederli, per non correre il rischio...
Bravo professore, andrò a cercare anche le altre due parti

p.s. le espressioni... mi hanno fatto venire i brividi più di quanto avrebbe potuto fare il racconto di uno squartamento!
fernet
Inviato: 10/5/2004 10:07  Aggiornato: 10/5/2004 10:07
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 18/12/2003
Da: Milano
Inviati: 311
 Re: Espressioni
Mamma mia che impressione! Sono ritornato nella mia aula di liceo, venti anni fa !!! Grazie per il viaggio, Mate! Veniamo ai commenti seri:
MI piace l'argomento che hai scelto, mi piace il dialogo serrato, mi piace come delinei caratteri e ruoli all'interno della classe. Cosa non mi piace, allora?
1: il titolo. Mi pare che il racconto sia una potentissima sottolineatura del fatto che il bravo insegnante di matematica tratta gli allievi e la materia tenendo a mente una quantità di cose che hanno più a che fare con la psicologia dell’età evolutiva. Per questo l’avrei chiamato ironicamente “io insegno matematica” oppure “matematica?” “L’espressione” non rende; dà l’idea di un racconto Deamicisiano, ma è molto di più..
2: è un limite del racconto in quanto genere, credo. Troppi personaggi, troppi nomi non ci stanno in un racconto. Lo so che quelli sono; quella è esattamente la complessità di una cosa come una classe di liceo e che uno non può avere una classe di tre alunni, ma ho dovuto rileggere troppe volte le righe precedenti per vedere chi era Leonardo, o cosa faceva Stefano…
3: la fine…non so perché, ma non mi convince. Avrei usato qualche perifrasi, qualche espressione indiretta tipo “E’passato un quarto d’ora. Esposito scrive il risultato, mentre suona la campanella. Lisa Ferrari si asciuga le mani e finalmente esce dal bagno. Incrociandola le faccio l’occhiolino. avrei dovuto richiamarla in classe, ma davvero era stato un duro cimento.
Ora smetto di fare il prof … com’è che ogni tuo racconto mi da sempre l’idea di potersi trasformare in qualcosa di più lungo ed articolato? Che tu sia più uno scrittore di romanzi che non di racconti? (considerazione da lunedì mattina …prendila come viene).
fernet
Inviato: 10/5/2004 10:09  Aggiornato: 10/5/2004 10:09
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 18/12/2003
Da: Milano
Inviati: 311
 Re: Espressioni
leggo ora gli altri commenti .. allora è vero che era parte di una storia più lunga !!... adesso mi complimento da solo: come scrittore sono tutto da inventare, ma come lettore ... ah, come lettore ...
fiorderica
Inviato: 10/5/2004 10:58  Aggiornato: 10/5/2004 10:59
Vincitore I OzTorneoZen
Iscritto: 8/1/2004
Da:
Inviati: 879
 Re: Espressioni
Acci...e poi...denti !!! Altro che prof deamicisiano (si può dire?) !
Storia accattivante per i contenuti e il ritmo serrato dei dialoghi. Lasci incollata l'attenzione del lettore fino all'ultima riga!
Ho capito solo dopo aver letto il tuo commento che la storia continua, ecco perché la mia insoddisfazione......volevo saperne di più !
Dimmi se sbaglio, il titolo "Espressioni" non è relegato alla sola procedura matematica, vero? Si riferisce anche alla comunicazione paraverbale degli allievi che trasuda pensieri, emozioni e sensazioni e una vita in crescita?
Ehi prof. sei proprio bravooooooooo !!!

Ci farai leggere il seguito ?

Co autentica simpatia,
erica
cristina
Inviato: 10/5/2004 12:09  Aggiornato: 10/5/2004 12:09
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 29/2/2004
Da: Giulianova (TE)
Inviati: 198
 Re: Espressioni
Inutile dire che mi sono sentita NETTAMENTE di parte, prof! La mia obiettività critica se ne va a farsi benedire e mi scordo di trivialità, dettagli, trama, intenti, tentativi, flop. Il tuo racconto è assolutamente imperfetto.

Ma di una grazia unica.

Mi precipiti in quello che è stato e quello che a breve sarà il mio mondo. Quasi mi sembra che l'abbia scritto apposta per me... So che non troverò lo stesso ambiente la settimana prossima (sai a cosa mi riferisco) ma so che lo troverò in un futuro più o meno prossimo. Grazie profe, mi hai dimostrato che things don't change! Raccolgo la dritta e starò in guardia...!

kiss
lamù
Inviato: 10/5/2004 12:13  Aggiornato: 10/5/2004 12:13
Home away from home
Iscritto: 27/10/2003
Da:
Inviati: 1409
 Re: Espressioni
Mate, è veramente bello questo racconto! Mi piace come presenti i personaggi all'interno della classe, e i commenti del prof. Tutte le varie reazioni, sarà che per una volta mi è piaciuto osservare quello che si vede dall'altra parte della barricata !!!!Comunque una pecca ce l'ha, l'avrei voluto più lungo!!!!Ho letto che fa parte di un progetto più ampio e davvero non vedo l'ora di leggerlo. Corri a scrivere allora...
Manuel
Inviato: 10/5/2004 21:41  Aggiornato: 10/5/2004 21:41
Home away from home
Iscritto: 23/2/2004
Da: Cagliari
Inviati: 1219
 Re: Espressioni
Caspita mate, sei riuscito a trasportarmi e a guidarmi nella classe, in una maniera così reale
da farmi rammentare quante volte io e la matematica ci siamo volontariamente evitati.
Sono proprio curioso di leggere per intero tutto il tuo scritto, se e quando sarà possibile tienimi in considerazione.
Veramente un bel pezzo di gioventù, momenti che non si possono dimenticare.
Complimenti.
Autie76
Inviato: 11/5/2004 16:05  Aggiornato: 11/5/2004 16:05
L'iscritto più vecchio di OZoz
Iscritto: 18/8/2003
Da: Far West
Inviati: 600
 Re: Espressioni
Ciao Pitagora,
dopo aver letto cotali commenti non posso che unirmi al coro di quelli che hanno apprezzato il tuo scritto, con riserva però.
E' verissimo che rende molto l'atmosfera di una classe di ragazzini, ed è anche vero che i dialoghi sono verosimili e ben scritti.... però mi lascia poco, al di là dei meccanismi di relazione che ruotano tra gli alunni.
Come è già stato fatto notare, bisogna tener conto del più ampio respiro in cui il tuo scritto dovrebbe collocarsi, però lo sento un pò freddo.
Tenta di scavare di più nella psiche dei personaggi, regala loro qualcosa di più di una battuta.
Se vuoi vendicarti del commento ci si vede a Brescia!
Ciao.
vexia
Inviato: 12/5/2004 14:19  Aggiornato: 12/5/2004 14:19
Home away from home
Iscritto: 26/1/2004
Da: Spello
Inviati: 873
 Re: Espressioni
mi piace molto l'idea del personaggio visto da diverse angolazioni, voglio proprio vedere come andrà a finire questa povera ragazza!
per quanto riguarda questa "puntata", mi fa strano leggere di un'ora di lezione dal punto di vista del professore...l'ho sempre vissuta dall'altra parte, finora!
comunque è un racconto carino, che mi ha fatto ritrovare nei personaggi che hai descritto, persone che erano in classe con me, e le ore passate con loro, solo che anche secondo me, dovresti scendere di più nella descrizione dei personaggi, sembrano un po' delle figurine, più che persone vere...
cmq ok!
very good!
criscia
Inviato: 15/5/2004 9:57  Aggiornato: 15/5/2004 9:57
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 1/1/2004
Da:
Inviati: 349
 Re: Espressioni
ciao mate! arrivo in ritardo con la lettura del tuo racconto e mi dispiace.
E' veramente carino! non solo perché mi ha ricordato il mio passato davanti alla lavagna a "tentare" di fare questi esercizi (ero e sono tutt'ora una frana), ma anche perché sono entrata per un attimo nei pensieri di un prof, e non è poco
E' scritto bene ed è divertente, scorrevole. promosso!!
ranuncolo
Inviato: 15/5/2004 16:57  Aggiornato: 15/5/2004 16:58
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 12/3/2004
Da:
Inviati: 362
 Re: Espressioni
Ciao Mate, sono in ritardissimo con i commenti,
come al solito.. una volata solo per dire che l'ho
letto e che mi sembra ben scritto, efficace nella
descrizione dei personaggi e della loro realtà
( le figu di Yugi Ho: ma davvero se le portano in
classe anche gli alunni delle superiori? o insegni
alle medie? boh, un giorno me lo dirai ).
Teneressimo l'accento sui gesti ( eh eh chi non
ha mai mordicchiato un tappo della bic? ) e poi
da brivido il gesso che si spezza sulla lavagna,
ne ho sentito lo stridore, quasi. Tremendo!
Tremende anche le equazioni a quanto pare, rabbrividisco ripensandoci.. Insomma hai saputo
descrivere decisamente bene questo spaccato di
vita scolastica e contemporaneamente anche rendermi finalmente simpatica questa Lisa che dal tuo primo racconto mi era parsa così ..musona, senza nulla togliere alla definizione del suo personaggio, anzi!
aspetto di leggere il seguito, sono curiosa. ciao.
Signorina
Inviato: 15/5/2004 20:34  Aggiornato: 15/5/2004 20:34
Home away from home
Iscritto: 13/9/2003
Da:
Inviati: 589
 Re: Espressioni
E come al solito anch’io arrivo tardi… sempre su tutto!
Mannaggia a te, mate… mi hai fatto tornare l’ansia che mi ha sconvolto l’esistenza scolastica, quella da interrogazione di matematica!!! Miseria… Se vuoi una consulenza riguardo alla povera Lisa disagiata, che non capisce un’acca di numeri, scrivimi! (scommetto però che è bravissima in italiano… )
A parte queste oscure rimembranze il racconto fila come sempre, hai uno stile che non “ingombra” e tiene alta l’attenzione. L’idea è buona. Ma un piccolo appuntino… Ti confesso che quando ho iniziato a leggere ho pensato ad un racconto ironico sul mondo della scuola visto, per una volta, dalla parte dei prof. … Poi conosciute le tue intenzioni, mi mancava all’appello qualcosa… così mi unisco ad Autie: più sentimenti, più psicologia, più umanità, più relazione. E’ pur vero che si tratta del punto di vista di un esterno e quindi i sentimenti della povera protagonista non possono che venir fuori filtrati attraverso il suo sguardo. Ed è pur vero che voi uomini di scienza avete tendenzialmente uno sguardo sul mondo che è più oggettivo e un po’ distaccato … e questo bene emerge anche dal tuo racconto.
Ma se la finalità è quella di scrivere la storia della povera Lisa, col suo mondo di disagio, limitarsi a dei semplici dialoghi che delineano una scena, seppur in modo impeccabile, mi sembra un po’ riduttivo. E’ un po’ come dipingere una natura morta.
Che effetto fa Lisa, al suo prof? Che cosa gli suscitano quegli occhi rossi? Che cosa smuove in lui?
Se non puoi far parlare il cuore di Lisa, prova a far parlare quello di chi le sta intorno.
Ciaociao
Brix
Inviato: 19/5/2004 11:27  Aggiornato: 19/5/2004 11:27
Just popping in
Iscritto: 8/1/2004
Da: Parma
Inviati: 12
 Re: Espressioni
Grande Mate. Ho iniziato a leggere questo racconto con grande curiosità. Mi ha subito colpito la figura dell'insegnante, visto come non lo si vede mai da "scolari". mi è piaciuta l'atmosfera da aula scolastica, le sensazioni dei ragazzi mescolate ai pensieri del proff. Mi è piaciuto ancor piu' scoprire poi che il racconto fa parte di un progetto ad ampio raggio. Non vedo l'ora di leggere il seguito. Mi è piuaciuto come è scritto, con la tua consueta formula narrativa. Ma...... una nota negativa ci vuole, altrimenti che gusto c'è . Mi associo al commento di non mi ricordo chi... ed anch'io avrei voluto una piu' approfondita descrizione dei personaggi. Questo è quanto. Ma in finale: bravo
buba76
Inviato: 20/5/2004 19:02  Aggiornato: 20/5/2004 19:02
Not too shy to talk
Iscritto: 18/5/2004
Da:
Inviati: 56
 Re: Espressioni
Ciao matemati!

L'ho letto tutto d'un botto, mi hai messo una curiosità di leggere gli altri punti di vista...
Secondo me hai colto proprio bene i personaggi che involontariamente si interpretano e si fissano durante la vita di scuola

Credo che la scuola media sia uno dei momenti più intriganti da descrivere, sono gli anni in cui non sai assolutamente cosa stai per diventare, e comunque ne hai paura!

Il confronto continuo con gli altri, l'emergere delle caratteristiche fisiche (anche le meno piacevoli), il conflitto tra dovere e piacere... mamma mia, se penso che si riesce a superare tutto questo e a farsi anche sopra due belle risate!

A presto
B.
matemati
Inviato: 20/5/2004 20:20  Aggiornato: 20/5/2004 20:20
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: Espressioni
Grazie x il commento Buba, e soprattutto BENVENUTO/A SU OZOZ
Spero che ti troverai bene.

Per tutti gli altri: grazie anche a voi, appena ho un po' di respiro vi rispondo. A presto!
Nathan
Inviato: 5/9/2004 12:42  Aggiornato: 5/9/2004 12:42
Not too shy to talk
Iscritto: 11/6/2004
Da:
Inviati: 54
 Re: Espressioni
Veramente meraviglioso, mi ha fatto tornare con le mente ai tempi della scuola.Avrei sempre voluto sapere cosa stava pensando il prof durante le ore, quando sceglieva chi interrogare etc...
Grande.... scritto molto bene, saro' felice di rileggertie se mi permetti, di mettere questo racconto sul mio blog perche' mi piace troppo
AccaLarentia
Inviato: 4/11/2004 18:46  Aggiornato: 4/11/2004 18:46
Just can't stay away
Iscritto: 14/1/2004
Da: Perugia
Inviati: 322
 Re: Espressioni
che spettacolo leggere il racconto di un'interrogazione dal punto di vista del prof.... e povera Ferrari!!! mi ricorda tanto i miei imbarazzi nella stessa materia.
Bravo prof, di certo non ha lo spessore di altri tuoi scritti ma questo racconto mi è piaciuto molto... divertentissimo!
Psiconauta
Inviato: 8/4/2005 18:08  Aggiornato: 8/4/2005 18:08
Just can't stay away
Iscritto: 14/3/2005
Da: Pisa-Venezia
Inviati: 245
 Re: Espressioni
davvero divertente, un simpatico spaccato della vita di classe vista da dietro la cattedra. Molto verosimili i pensieri della prof, elementare ma convincente -e data la brevità era difficile fare di meglio- la psicologia dei personaggi.
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