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Letture Incrociate - Racconti : Sue Moody – Sabato sera alla disco risto
Inviato da Lu^^ il 19/4/2004 22:15:39 (2728 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Racconti

Sabato sera sono andata al compleanno della mia amica Gloria a “La Cour du Soleil”, un locale molto accogliente e “caloroso” con i suoi muri rossi, le luci basse, la musica soffusa e le candele blu accese sui tavoli… un posto chic che è sia un ristorante che una discoteca dato che, dopo aver finito di cenare, i tavoli e le sedie vengono spostati a ridosso dei muri, per far spazio a una folla di persone dai vent’anni insù che vogliono ballare.

Bene, mi sono trovata là verso le dieci con una decina di miei amiche (e una fame assurda). Naturalmente non sarei stata una buona rappresentante del genere femminile se non fossi arrivata in ritardo: mi sono beccata gli insulti di tutte, ma almeno ho mandato avanti la tradizione!
La cena è stata ottima: svolazzavano piatti di bruschette per antipasto; di risotti, penne al salmone e rosine ai quattro formaggi per primo; di tigelle, gnocco e salume vario per secondo; e torta per finire. Dulcis in fundo, no?
La torta era una di quelle semplici alla frutta… sarebbe stata normale veramente se avessero evitato di piantare un fuoco d’artificio, in mezzo alla suddetta, che mandava un fascio di luce tanto da somigliare alla spada laser di Luke Sky Walter (o Walker? Io non guardo guerre stellari! Magari ho fatto un incrocio tra Walker Texas Ranger e quello di Star Trek… ma il Texas Ranger si chiama Walter o Walker?!).
Caffè e sorbetto per finire il tutto (e rutto libero).
I tavoli sono stati spostati, la musica è partita, le luci si sono abbassate maggiormente e tutti hanno cominciato a ballare. Io, da brava furba, indossavo una minigonna che non aveva neanche una taschetta minuscola dove infilare la Drink Card (ovvero il biglietto d’ingresso) e il fogliettino del guardaroba che dovevo conservare per riavere il mio cappotto e uscire integra. Così cosa ho fatto? Ho dato il tutto a Elisa, senza badare alle sue proteste: “Ho le tasche piccole, potrei perderli…”
Col cavolo!
Ho infilato tutto e sono scappata via.
E quindi cosa sarà mai successo mentre io ero in pista scatenatissima grazie alla canzone di Gloria Gable “I will survive”?
E’ arrivata lei trafelata, mi ha preso da una parte, ha ripreso fiato e mi ha detto che aveva smarrito la mia roba. Io, da brava ottimista, ho pensato “Va beh, mi lasceranno pur andare no?” e così, andandomi ad informare alla cassa ho scoperto che si a) mi avrebbero lasciata andare, ma b) avrei dovuto pagare cinquanta bei euros per la card.
E lì sono caduta nel, come ben saprai, PANICO!
Ho cominciato a girare come un ubriaca con la testa china alla ricerca del tesoro perduto. Ho guardato sotto i tavoli, sono passata in mezzo alle panchine, sono andata pure a carponi dietro le sedie e ho conosciuto anche dei tipi che, un po’ brilli, mi fermavano e mi chiedevano cos’era successo. Non mi scorderò mai l’uomo dai capelli rossi che io ho soprannominato Simply Red, grazie alla somiglianza col cantante!
“Ma cosa è successo?” mi ha detto Red con una faccia da psicopatico.
“Ho perso la Drink! – ho gridato io in mezzo alla più totale confusione – hai per caso visto qualcosa per terra?” si signori, la disperazione porta a parlare anche con gli ubriachi!
“Ahhh, mi dispiace – mi ha detto lui molto convinto – comunque non ho visto niente qui in giro…”.
Dopo tre secondi ho sentito il dj fermare la musica e annunciare la scomparsa di una Drink Card, pregando tutti i gentili ospiti di consegnarla alla cassa nel qual caso si fosse ritrovata.
“Simply Red, ma allora sei un mito!” ho pensato io, e in men che non si dica ho continuato a cercarla.
Su e giù, a destra e a manca, e mentre raccoglievo della polvere in ginocchio come uno Swiffer… bum! Sono andata a sbattere contro le gambe di qualcuno.
Ho alzato lo sguardo e il cervello mi è andato in stand-by.
Mi sono trovata ai piedi di un energumeno, di cui me ne sarebbe fregato qualcosa fino a domani, se non che questo qui era, niente po po di meno che… il tipo del parco.
Il bello e occhialuto.
Insomma, il padrone di Lex! Quel ragazzo, che mi aveva accusato della Street Fight fra i due cani, mi stava in quel momento e preciso istante davanti. Che sfiga!




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Autore Albero
lunagatta
Inviato: 20/4/2004 19:35  Aggiornato: 20/4/2004 19:35
Just can't stay away
Iscritto: 1/2/2004
Da: Monza
Inviati: 273
 Re: Sue Moody – Sabato sera alla disco risto

carino!! Mi sono proprio divertita a leggere il tuo racconto! Ben scritto, bel ritmo e trovate esilaranti (vedi peli dell'orso Yoghi) e io sono una che pensa che far ridere è molto più difficile che far piangere.
Forse si può vedere una decisa impronta "Diario di Bridget Jones", però comunque si legge volentieri e non c'è nulla di male a prendere inspirazione da qualcosa che ci è piaciuto per mettere alla prova le nostre doti di scrittori, se poi il risultato non è solo una brutta copia e non mi sembra proprio il tuo caso!
L'unico appunto è che forse l'inizio è un po' sottotono, sembra un po' la pubblicità del locale, io lo riassumerei molto, tanto comunque il lettore non è tenuto a sapere in anticipo che nel locale si potrà ballare dopo la cena, visto che poi risulta chiaro dalla narrazione degli eventi.
Dal momento della torta in poi invece mi è piaciuto tutto!
matemati
Inviato: 21/4/2004 16:12  Aggiornato: 21/4/2004 16:12
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: Sue Moody – Sabato sera alla disco risto


Lu vai sempre meglio! Stavolta mi hai fatto sganasciare più del solito, ambientazione e situazione sono descritte in modo eccellente, e x giunta la vita di Sue sta prendendo finalmente una nuova piega...vediamo se dura!
Da notare solo qualche scivolone grammaticale come "strinto" o "euros": o forse sono voluti?

Alla prossima!
criscia
Inviato: 21/4/2004 19:19  Aggiornato: 21/4/2004 19:19
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 1/1/2004
Da:
Inviati: 349
 Re: Sue Moody – Sabato sera alla disco risto
C'è poco da fare piccola Lù, sei fantastica! concordo con mate; sei anche migliorata.
dal punto di vista stilistico non ho rilevazioni, è scritto bene e sono anche invidiosa
poi, detta sinceramente, hai l'arte di far ridere, e ridere sul serio, cosa non facile.
per fortuna si sono baciati... chissà cosa succederà...
alla prossima Lù.
brava!!
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