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Letture Incrociate - Racconti : La schiacciata
Inviato da matemati il 23/3/2004 23:40:41 (1717 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Letture Incrociate - Racconti

- Ciao tesoro, sono tornata.
Lisa distoglie lo sguardo dal computer e si alza in piedi.
- Ciao mamma. Sai che è successo oggi?
- Me lo racconti dopo, cara. Hai cenato bene?
- Così così.
- Ti ho portato il dessert da Firenze.
La mamma posa un involto sulla scrivania.
- È schiacciata alla fiorentina. Sentirai com’è buona. Io vado a fare la doccia.

Lisa esita un attimo, poi scosta i lembi della carta. Appare una distesa di bianco con un giglio marrone al centro. Una gradevole fragranza raggiunge le sue narici, che si spalancano d’istinto aspirando polvere di zucchero a velo e cacao. Dopo un dolce starnuto, Lisa stacca un pezzo di schiacciata con la mano e lo avvicina alla bocca.
Pasta lievitata con un sentore di arancia: lo stesso profumo del dolce che preparava la nonna. Quando Lisa abitava con lei perché la mamma faceva lo stage in America, mentre il babbo, come sempre, girava da una città all’altra.
Lisa aveva sei anni. La nonna diceva, quando la svegliava la mattina e lei non voleva andare a scuola: “Su coraggio che quando torni ti faccio trovare una sorpresa”.
Allora Lisa si decideva a prepararsi. Poi il nonno l’accompagnava, e per strada tornava di buon umore mentre lui le raccontava storie su tutto quello che vedevano.
Una volta l’avevano accompagnata tutti e due. Era il suo primo giorno di scuola. “È importante” aveva detto la nonna, “ voglio esserci anch’io”.

Lisa comincia a mangiare, la schiacciata sa di vaniglia, è gustosa e soffice. Chissà se anche questa è fatta col lievito di birra, si chiede.

Il nonno veniva anche a prenderla a scuola e rincasavano chiacchierando. I profumi della cucina della nonna erano tutti buoni, ma “quello” superava gli altri di gran lunga. Lisa mangiava in fretta per arrivare al dolce più presto possibile.
- Che buono, nonna, e com’è morbido!
- Il segreto è il lievito di birra, cara.
La nonna le impediva di finire tutto il dolce. Lisa accettava, perché sapeva che il resto le sarebbe toccato comunque.
Durante il pranzo raccontava com’era andata la scuola. E programmavano come avrebbero passato insieme il pomeriggio.
La sera c’era un’altra fettina di dolce per lei, insieme a una tazza di latte, mentre guardava i cartoni animati seduta sul divano tra il nonno e la nonna.
E la mattina dopo, a colazione, avrebbe trovato l’ultimo avanzo spalmato di marmellata.

Adesso Lisa è sola in camera con la schiacciata. Non ha più il sapore dei primi bocconi, e le briciole sembrano terra in bocca. Sente la mamma che esce dal bagno, passa davanti alla sua porta e procede, scende le scale. Lisa depone il pezzo di dolce e indossa le cuffie dello stereo.

- Lisa! È ora di andare a letto. Ma non l’hai mangiata la schiacciata? LISA!
La ragazzina si toglie le cuffie dalle orecchie e sbuffa, poi comincia a spogliarsi senza dire una parola.
- Non apprezzi mai niente di quello che si fa per te.
La mamma alza le spalle e scende le scale con l’involto ancora pieno in mano.
Lisa grida dalla camera: “Perché non mi avete lasciato con i nonni?”




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
xamav
Inviato: 23/3/2004 23:54  Aggiornato: 23/3/2004 23:56
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 6/11/2003
Da: Pescara - Roma
Inviati: 1328
 Re: La schiacciata
Carina mate, bello più che altro il ricollegamento con Lisa quando era bambina, un filo sottile che arriva fino a tempi andati partendo dal ricordo di un sapore, come molte volte accade, assaggiare la vita e ricordarsela quasi al palato.
Sono queste le caratteristiche che più donano il vero di certi eventi, di spaccati brevi come quel che tu hai reso, la semplicità di certi gesti che come spesso avviene torna alla mente grazie ai nostri sensi...basta un odore, basta un'immagine e basta anche un sapore ed ecco che si spalanca un paesaggio immenso di ricordi, di malinconia dolce. Ed ecco che poi si richiude all'improvviso e si torna però alla realtà del momento.

Bel racconto.

Massimo.
Manuel
Inviato: 24/3/2004 0:57  Aggiornato: 24/3/2004 0:57
Home away from home
Iscritto: 23/2/2004
Da: Cagliari
Inviati: 1219
 Re: La schiacciata
Bella mate, fa tornare indietro col tempo, mia nonna non mi preparava dolci, però ricordo certi panini col prosciutto cotto, mammamia.
Che dire, forse i genitori d'oggi hanno troppa fretta e trascurano particolari che forse non andrebbero trascurati, come saper ascoltare...
Ciao
Principe
Inviato: 24/3/2004 8:50  Aggiornato: 24/3/2004 8:50
Just can't stay away
Iscritto: 14/11/2003
Da: La Svizzera Verde
Inviati: 305
 Re: La schiacciata
come in "sorriso da esposizione" hai di nuovo, magistralmente direi, raccontato della vita vera, quella di tutti i giorni riuscendo sempre a coinvolgere il lettore, con la semplicità della cruda realtà... Bravo MATE

Si gusta in tutti i sensi... è ora di colazione... che fame mi hai messo :)

Mi associo al post precedente per quanto riguarda il Flash-Back, davvero ben integrato... attraverso i sapori e gli odori si ritorna all'infanzia dolce e spensierata... che viene poi scostata violentemente dalla realtà, ripeto, cruda e schietta...

"Io voglio tutto
anche l'impossibile
lo voglio subito
è sarò implacabile
....
e sai perchè...

perchè mai nessuno
mi darà ciò che è dovuto
nessuno lo darà
mai per scontato..."

99Posse - Circuito
fernet
Inviato: 24/3/2004 9:21  Aggiornato: 24/3/2004 9:21
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 18/12/2003
Da: Milano
Inviati: 311
 Re: La schiacciata
mi piace, eccome se mi piace, questo racconto!
Delicato, attento. Solo un appunto: è tutto molto chiaro e forse non c'era bisogno dell'ultima frase. Anche tu mi avevi fatto un'osservazione simile sul mio "semaforo" .. riconoscerai anche tu che, a volte, la tentazione di spiegare è forte, moolto forte, pure troppo ))
Autie76
Inviato: 24/3/2004 10:58  Aggiornato: 24/3/2004 10:58
L'iscritto più vecchio di OZoz
Iscritto: 18/8/2003
Da: Far West
Inviati: 600
 Re: La schiacciata
Ciao Mate,
è vero che i sapori conducono alla scoperta del tuo scritto, ma, secondo me, non ne sono il cuore.
Tutto ruota sulla figura della nonna, chi è questa donnina e cosa rappresenta?
Se, come penso, rievoca la tua infanzia ( e quella di molti altri), è qualcosa d'intimo e fragrante come una schiacciata: benessere e sicurezza. Vero?
Il racconto è scorrevole e lascia qualocosa su cui riflettere.
Solo un appunto, so che non è facile e so che non sta a me dirlo, trova il modo di catturare il lettore, obbligalo a chiedersi qualcosa.
Con stima.
fiorderica
Inviato: 24/3/2004 11:29  Aggiornato: 24/3/2004 11:29
Vincitore I OzTorneoZen
Iscritto: 8/1/2004
Da:
Inviati: 879
 Re: La schiacciata
carino, matemati! Racconto pulito nella forma e un po' amaro nei contenuti. Ho trovato solo un qualche difficoltà nella lettura del secondo capoverso riguardante la descrizione della schiacciata. Forse la punteggiatura è un po' confusa ...
"Pasta lievitata con un sentore di arancia: lo stesso profumo del dolce che preparava la nonna. (Quando) Lisa abitava con lei (perché)quando la mamma faceva lo stage in America, mentre il babbo, come sempre, girava da una città all’altra.
Lisa aveva sei anni. La nonna, (diceva,) quando la svegliava la mattina e lei non voleva andare a scuola, le diceva : “Su coraggio che quando torni ti faccio trovare una sorpresa”....

cosa ne pensi così , mate? Perdonami se mi sono permessa!!!!

IL tuo stile mi piace, è sobrio. Riesci a comunicare bene anche concetti sottesi ed amari.
Bravo,
erica
zarex
Inviato: 24/3/2004 13:08  Aggiornato: 24/3/2004 13:08
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 6/3/2004
Da: Roma
Inviati: 21
 Re: La schiacciata
Come già ti dicevo ieri in chat, si percepisce che si tratta di un estratto di un qualcosa di più organico. E' interessante il fatto che viene quasi voglia di continuarlo a scrivere noi . Se ogni frazione del tuo lavoro ha questa prerogativa, questo lascia ben sperare in una storia avvincente, intendendo per avvincente qualcosa che interessa in profondità e spinge ad andare avanti, non necessariamente un thriller, un noir o cose del genere... L'anima mi avvince di più. Ti aspettiamo con altri brevi "assaggi".
matemati
Inviato: 24/3/2004 16:01  Aggiornato: 24/3/2004 16:01
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: La schiacciata
Per Zarex: ancora complimenti per la perspicacia, sì, questo brano dovrebbe far parte di una storia più lunga, come pure quella sottospecie di diario che ho postato qui tempo fa, non so se qcuno se lo ricorda.

Per Fernet: hai ragione, se lo consideriamo come racconto in sé. Ma nell'insieme della storia, certi "scoppi emotivi" servono per caratterizzare il personaggio di Lisa

Per Erica: permettiti pure, le frasi come proposte da te suonano davvero meglio, grazie.

Per Autie: scusa non ho capito bene cosa intendi, puoi farmi un esempio per favore?

Per tutti: grazie 1000 per avermi letto!
ranuncolo
Inviato: 24/3/2004 17:14  Aggiornato: 24/3/2004 19:24
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 12/3/2004
Da:
Inviati: 362
 Re: La schiacciata
Mate, ciao.
Oggi ho deciso di fare gli straordinari, mi ero
ripromessa di fare solo un paio di commenti e
poi staccare ma è meglio che questo lo faccio
a caldo, così rimane quello che è e cioè
un'impressione... Stamattina, quando ho mi
sono collegata e l'ho letto ero a stomaco vuoto,
come sai, e sul momento stavo per andare alla
sezione forum per invocarne uno sul fatto che
non mi pare il caso di pubblicare cose di questo
tipo la notte, così se qualche poveraccio come
me si azzarda ad accendere il pc senza prima
aver fatto colazione poi si ritrova ad avventarsi
disperatamente su tutto quello che di dolce
riesce a trovare in dispensa! ... naturalmente
era uno scherzo ( sai che mi piace scherzare!)
però però però in fondo ci ho trovato anche
qualcosa di vero. Per intenderci, il racconto mi
è piaciuto subito, ti ho anche detto che mi ha
subito ricordato qualcosa... non vado troppo
per le lunghe perchè non ho tempo, ci ripasso
una seconda volta sul tema ( che a mè è caro )
e vado solo a dirti quello che invece non và, a
mio parere: troppi dolci e troppo dolci per starci
tutti in una pagina .. ( mi è venuto in mente..)
io calcherei meno la mano nella loro descrizione,
a mio parere sennò rischi di non permettere
a chi ti legge di ....evocarne il profumo.
ognuno ha una propria idea di una cosa, per
me devi solo evocare l'immagine, non riprodurla
troppo efficacemente... tieni conto che io scrivo
solo poesie e non me ne intendo troppo di
racconti. se mi viene in mente altro te lo dico.
ranuncolo
Inviato: 24/3/2004 17:24  Aggiornato: 24/3/2004 20:40
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 12/3/2004
Da:
Inviati: 362
 Re: La schiacciata
adesso mi sono letta anche
i commenti precedenti e c
apisco da questi che questo
( scusa il gioco di parole )
è solo una prefazione:
allora a maggior ragione
potrebbe esser vero quello che
ho detto sopra: lascerei che dei
dolci rimanga al lettore più che
altro la sensazione del loro
profumo..

ciao di nuovo. ranocchina
matemati
Inviato: 26/3/2004 14:02  Aggiornato: 26/3/2004 14:02
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: La schiacciata
E' un buon consiglio, Ranocchina, e probabilmente lo seguirò nella stesura definitiva.
Per adesso lo lascio così x mandarlo al concorso Melchiorrini sulla dolcezza
Sono curioso di sentire gli altri tuoi commenti.
Eagle
Inviato: 26/3/2004 19:04  Aggiornato: 26/3/2004 19:04
il pennuto di OZoz
Iscritto: 27/12/2003
Da:
Inviati: 977
 Re: La schiacciata
Mi stai facendo venire l´acquolina in bocca. La mamma che non potra´reggere il confronto con la nonna, si regge, e´una bella fiaba della vita, in cui il vecchio, stanco, lascia spazio al nuovo e tutto cambia. Il voler ritornare di Lisa dai nonni puo´essere la richiesta sociale di tornare ai valori di un tempo, senza tradire cio´che e´il nostro progresso? Mi hai ricordato qualche cosa della mia infanzia e di come era bello prima, di come tutto era piu´bello "parlo di un mio punto di vista" e questo mi induce a pensare e a lottare per quel qualcosa da ripristinare e migliorare. Se mi hai dato tali percezioni mate, posso dirti solo, bravo!
matemati
Inviato: 26/3/2004 23:35  Aggiornato: 26/3/2004 23:35
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: La schiacciata
Grazie Eagle. Lisa vuole soprattutto affetto e attenzione, "condimenti" senza i quali anche il cibo più buono perde il suo sapore. Alcuni genitori, troppo occupati, cercano di compensare la loro assenza con regali materiali: non mi sento di condannarli, magari non possono fare altrimenti, ma è certo che ai ragazzi questo non basta. Specialmente quando anche il resto del mondo li circonda di indifferenza o incomprensione. La storia di Lisa seguirà questa traccia finché...vedremo.
Mercuzio64
Inviato: 27/3/2004 11:15  Aggiornato: 27/3/2004 11:15
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 2/3/2004
Da: Forlì
Inviati: 261
 Re: La schiacciata
Mate... oggi per me è una giornata così... stronco tutti!!!

Il tema mi piace. Ho scritto anch'io una cosina sui nonni e a questo punto mi piacerebbe confrontarla. E' un'estratto di romanzo, ma proverò a estrarla e pubblicarla, così potrai vendicarti

Dov'è l'emozione? Il respiro ansimante di questa bambina che sogna il contatto con la pelle fragile del nonno, le parole che escono dalle sue strette labbra, quegli scotomi che i nonni hanno negli occhi che li fa sembrare piccoli come ferite di una vita trascorsa e portata a peso sulle spalle?
Non l'ho sentita, e forse è qualcosa che riguarda essenzialmente me, così mi sono chiesto: perchè mai quella bambina dovrebbe preferire i nonni alla mamma? Poi ho immaginato che fosse perchè i genitori sono assenti come tanti ma&pa contemporanei, e va bene, ci sta anche se non è stato trattato l'argomento, ci si arriva per intuizione.
Ma che una bambina preferisca i nonni (così poco emozionanti come li ho sentiti) alla spianatona così buona e dolce (quella me l'hai proprio fatta amare!) non me la dai proprio a bere!!!
Così, quella mancanza di equilibrio tra spianata e nonni mi ha fatto parteggiare verso la prima, e quella bambina ora mi sta un pò sugli zebedei, perchè mi sembra una contestatrice in fasce, una contestatrice che non assaggia (la spianata) e le esperienze prima di prendere una decisione, così mi diventa un pò troppo arrogante...

Mi ripeto... oggi ho mal di testa... quindi sono noioso!
ranuncolo
Inviato: 27/3/2004 15:53  Aggiornato: 27/3/2004 15:53
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 12/3/2004
Da:
Inviati: 362
 Re: La schiacciata
ciao mate e scusa questo commento a ..
puntate. Siccome non posso stampare, per
ora, i racconti me li devo andare a rileggere
online. e così facendo leggo anche i commenti
che seguono... grazie ad uno di essi mi sono
accorta di cos'era la sensazione che avevo
avvertito.. uno squilibrio.
concordo con Mercuzio. ariciao
matemati
Inviato: 27/3/2004 19:27  Aggiornato: 27/3/2004 19:27
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: La schiacciata
Grazie gente, prendo atto delle vostre critiche e ci penso su.
Ho volutamente calcato la mano sulla schiacciata ("spianata" si dice dalle tue parti Mercuzio?) x mandare questo pezzo al concorso Dolci Parole, ma potrei rivedere il tutto quando (e se) porterò avanti l'intera storia.
Non potevate saperlo, ma i nonni non sono un elemento portante e Lisa non dev'essere necessariamente un personaggio simpatico, anzi è bene che appaia un po' squilibrata ai fini della storia: se avete suggerimenti in proposito, sono ben accetti.
cristina
Inviato: 27/3/2004 19:31  Aggiornato: 27/3/2004 19:31
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 29/2/2004
Da: Giulianova (TE)
Inviati: 198
 Re: La schiacciata
Un pò triste e un pò alla Proust. Semplice, pacato. Belli i ricordi, e dietro ogni azione c'è tutta una storia che si potrebbe raccontare. Ma questo è solo l'incipit di qualcosa di più lungo...? Meriterebbe un ulteriore sviluppo, anche perchè è molto scorrevole la lettura delle cose che scrivi.
Mercuzio64
Inviato: 28/3/2004 8:54  Aggiornato: 28/3/2004 8:54
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 2/3/2004
Da: Forlì
Inviati: 261
 Re: La schiacciata
Purtroppo no... me la sono gustata dalle tue parole e basta!
Grazie del chiarimento... anzi adesso vado sul forum e faccio una proposta riguardo i commenti...
matemati
Inviato: 28/3/2004 14:17  Aggiornato: 28/3/2004 14:17
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: La schiacciata
Perché quella faccia triste Mercuzio? I vostri commenti mi saranno utilissimi per il resto della storia, accolgo e faccio tesoro di qualunque critica. Se poi è per la schiacciata alla fiorentina, quando faremo un raduno di ozoziani te ne porterò una
E posta la tua storia sui nonni che m'interessa davvero.
Con affetto,
Mate.
AccaLarentia
Inviato: 28/3/2004 22:30  Aggiornato: 28/3/2004 22:31
Just can't stay away
Iscritto: 14/1/2004
Da: Perugia
Inviati: 322
 Re: La schiacciata
Dopo tutti questi commenti che altro aggiungere, caro prof? che il tuo racconto mi è piaciuto, a me personalmente è parso una malinconica fotografia di un rapporto complesso tra genitori e figlia, dove la nonna sopperisce alle mancanze di un padre e di una madre sempre troppo assenti... E' vero, manca un pò di "phatos", di suspance, ma nel complesso la lettura mi ha divertito e fatto riflettere.
lozero
Inviato: 30/3/2004 0:27  Aggiornato: 30/3/2004 0:27
Just popping in
Iscritto: 26/3/2004
Da: Pescara
Inviati: 50
 Re: La schiacciata
Ottima la descrizione che fai del dolce (la trovo davvero appetitosa, e quella del legame tra la protagonista e i nonni. Sottolinea il secondo piano del rapporto con i genitori.
Quello che mi lascia molto perplesso è il finale. Sembra che tu abbia voluto un finale "secco". Di quelli che non ammettono repliche. Ma lo hai fatto, a mio avviso, in maniera un po' forzata. Io avrei deciso di descrivere dettagliatamente le espressioni della protagonista che, in silenzio, nascondeva la faccia sotto il cuscino, dopo aver guardato, un attimo prima di spegnere la luce, la foto nei nonni nascosta nel cassetto del comodino.
Shelly
Inviato: 31/3/2004 9:51  Aggiornato: 31/3/2004 9:51
Home away from home
Iscritto: 3/1/2004
Da: ancona
Inviati: 1618
 Re: La schiacciata
Meglio tardi che mai...eccomi qua per la il tuo "dolce racconto"!
Quello che mi stupisce molto come tu ben sai caro mate, è lo zelo e la calma che riesci a mantenere durante tutto il racconto: non anticipi, non precedi e lasci che tutti riescano ad assaporare volta per volta le scene che descrivi.
Questo racconto l' ho trovato più cinematografico degli altri ma anche molto più malinconico: segui la protagonista spiandone i movimenti in modo accurato e un pochino preoccupato, come se tu per primo volessi curarti che stia bene.
Questo è ciò che mi arriva per lo meno e ciò che mi fa considerare quello che hai scritto vivo.
Ciao, Shelly.
dilaghi
Inviato: 31/3/2004 12:26  Aggiornato: 31/3/2004 12:26
Quite a regular
Iscritto: 19/3/2004
Da:
Inviati: 105
 Re: La schiacciata
Con un certo ritardo sono riuscito a leggere questo pezzo.
L’idea è buona, mi sembra che tu abbia colto bene l’attimo del confronto fra genitori distratti e nonni attenti usando come filo conduttore o pretesto l’aroma della schiacciata. Anche lo sviluppo del testo è ben costruito e piacevole da leggere. Solo che se questo testo è una parte di un lavoro di più ampio respiro per me va benissimo così. Se invece è inteso come racconto breve che deve stare in piedi da solo allora forse ci sono dei “rami secchi” qua e là da togliere per renderlo più rapido e essenziale. Questo naturalmente riflette i miei gusti più che essere una critica. Grazie e a rileggerti.
arzy
Inviato: 2/4/2004 7:38  Aggiornato: 2/4/2004 7:38
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 10/12/2003
Da: Piacenza
Inviati: 1917
 Re: La schiacciata
Tranquillo excursus letterar-culinario, saga già avviata con pari maestria in alcuni raccontini di lamù (ricordo un piccante risotto all'ultimo respiro con ingrediente finale - in tutti i sensi -).

Quadro, istantanea di vita ordinaria d'ogni giorno con annessa latente conflittualità generazionale

stilisticamente perfetto ed ineccepibile, forse un pò troppo "normale", poco come dire? poco "carico"
Lu^^
Inviato: 2/4/2004 18:47  Aggiornato: 2/4/2004 18:47
Just can't stay away
Iscritto: 17/8/2003
Da:
Inviati: 402
 Re: La schiacciata
Bella la descrizione della torta, mi ha fatto venire l'acquolina in bocca!
Mi piacciono i racconti che narrano dei valori come l'amore per i genitori, ma soprattutto per i nonni. Anche io ho dei nonni che quando ero piccola mi trattavano alla stessa maniera di Lisa, come una piccola principessina con torte e dolci fatti in casa!
hinao85
Inviato: 21/12/2004 17:22  Aggiornato: 21/12/2004 17:22
Home away from home
Iscritto: 8/6/2004
Da: Brescia
Inviati: 1471
 Re: La schiacciata
Non avevo mai letto qualcosa di tuo e così... accidenti però, mi distrai dallo studio...
Non ho mai sentito il nome di questo dolce, però ho molto apprezzato il ricollegamento da un sapore alla storia. Bella la scena in un cui apre il fagottino di carta per "scoprire" il dolce.. l'ho visto come aprire un bauletto di ricordi! Si conclude in un modo carinissimo, perchè non ci ho visto un vero e proprio disagio, ma i capricci classici di un'adolescente, come a sottolineare che il tempo è cambiato e che in fondo, lisa è ancora una bambina.
Non so se ho equivocato tutto. Cmq complimenti! Ciaooo...
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