logo
 
OzBlogOz

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



Pagina « 1 2 (3)
Evoè : Una storia dimenticata
Inviato da AccaLarentia il 28/3/2004 23:26:31 (3528 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Evoè


Le aree verdi della zona vengono regolarmente trascurate per l’intero arco dell’anno (salvo interventi dell’ultim’ora in occasione di particolari eventi o scadenze), e l’erba cresce alta tra i malconci tavoli ed attrezzi vari ancora presenti; persino i nomi delle vie risultano molto spesso privi di significato ed anti-storici. Dal canto suo il vecchio castello mantiene a tutt’oggi la fiera onorabilità di cui i nostri antenati gli hanno fatto dono, malgrado anche in questo caso l’imbarazzante carenza di sensibilità culturale delle istituzioni ponga seri ostacoli alla sua salvaguardia. In assenza di qualunque regolamentazione che vincoli la residenza al rispetto dell’ambito storico, oggi abbiamo antenne ultra-moderne che spuntano dai tetti, persiane variopinte e porte a vetro che tristemente ne addobbano le mura, selvaggi parcheggi d’auto all’interno della piazza centrale: c’è solamente da stabilire quali siano gli interventi più urgenti da compiere per primi in questo oceano di mala-amministrazione. I lavori di ristrutturazione cui anch’esso è stato sottoposto, se da un lato hanno restituito una buona solidità ad un complesso duramente provato dal sisma di 20 anni fa, dall’altro, a causa degli scarsi fondi messi a disposizione, ne hanno seriamente minacciato l’identità con operazioni al risparmio e fuori dal contesto storico generale. In questo caso, forse, la presenza di un progetto di rivalutazione patrimoniale di ampio respiro avrebbe potuto portare ad un afflusso di capitali molto più cospicuo di quello invece ottenuto, permettendo in tal modo alle ditte appaltatrici di realizzare una ricostruzione più credibile ed efficace. Questa cronica carenza di programmazione a medio-lungo termine ha inoltre favorito una rapida quanto inesorabile emorragia delle attività commerciali: quasi tutti i negozi che fino a neanche dieci anni fa allietavano le fredde serate invernali dei bastioni con le loro luminose vetrine sono stati costretti a chiudere o hanno preferito trasferirsi all’esterno, rendendo in tal modo più cupe e silenziose queste vie secolari. E quando cala la notte, la collina si spegne: l’illuminazione lungo i vicoli è infatti palesemente insufficiente, e la stessa individuazione notturna del castello dalla limitrofa superstrada è pressoché impossibile. Non si è riusciti nemmeno ad istituire un senso unico lungo il perimetro sud-est, nonostante che la strada presente sia sconnessa, stretta e conseguentemente pericolosa.

Malgrado l’irritante indifferenza però, non tutte le speranze di un futuro più rispettoso per questo nostro vecchio “grande fratello” paiono definitivamente tramontate: ad alimentarle, l’encomiabile operato dell’attivissima pro-loco, che nonostante le enormi difficoltà in cui si trova ad agire riesce a promuovere annualmente interessanti iniziative volta alla riscoperta ed al consolidamento della memoria storica: ne sono un lampante esempio le feste patronali, celebrate a gennaio e ad agosto con il naturale ausilio della Chiesa, e il Palio Arnense organizzato in giugno, il cui allestimento si perfeziona anno dopo anno a dispetto delle scarse disponibilità economiche a disposizione (provenienti per giunta quasi esclusivamente da forme di auto-finanziamento dell’ente stesso). Lo stesso faticoso lavoro di ricostruzione degli eventi che hanno caratterizzato questo borgo (al quale abbiamo abbondantemente attinto nella stesura di questo scritto) è stato, ed è tutt’ora, realizzato unicamente grazie alla ferrea dedizione d’un manipolo d’irriducibili romantici. Il nostro parere in merito alla questione è che, con un sostegno reale e concreto ad iniziative di questo tipo, affiancato finalmente ad un’ampia progettazione di serio sviluppo turistico, quest’area possa davvero tornare a splendere di luce propria, in modo tale da ricordare ai nativi ed agli occasionali visitatori la grandiosità della sua immensa eredità culturale.
Un impianto d’illuminazione adeguato al valore del castello, la realizzazione di opere di effettiva utilità pubblica, una manutenzione reale e più costante nel tempo di giardini e pinete, la richiesta di maggiori controlli di prevenzione del crimine: modesti accorgimenti che potrebbero tuttavia rappresentare l’inizio di una tangibile inversione di rotta rispetto all’impalpabilità del recente passato. Magari si potrebbe cominciare proprio dal rivedere quegli improbabili nomi assegnati a suo tempo alle vie paesane dagli enti preposti (passeggiando per queste lande si possono attraversare infatti via Lombardia, via Gualdese, via Fabrianese, via Monza, via Montefalco e altri appellativi sui generis, neanche fosse Ripa la città “Caput Mundi”); naturalmente in prima analisi ci permetteremmo di suggerire l’immediata eliminazione di tutte quelle moderne mostruosità che agghindano le mura del secolare maniero, che appaiono come un vero e proprio schiaffo in faccia ad oltre settecento anni di storia di una roccaforte che, a buon diritto, reclama a gran voce la piena restituzione di quella dignità che abusivamente e in maniera del tutto incontrollata qualcuno prova costantemente a scalfire. Ma forse le sue grida d’aiuto sono comunque troppo fioche per le granitiche orecchie delle istituzioni incaricate di proteggerlo.




newslettertwittercalendarioforumpubblicità
Pagina « 1 2 (3)
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Eagle
Inviato: 30/3/2004 13:55  Aggiornato: 30/3/2004 13:55
il pennuto di OZoz
Iscritto: 27/12/2003
Da:
Inviati: 977
 Re: Una storia dimenticata
La storia di Cinicchia?
Vai Ka, sono/siamo davvero curiosi di leggere il continuo, ci hai messo tanta passione, avanza..
La descrizione dell'Umbria, dei suoi paesaggi, della storia, della gente, e' bellissima e molto reale "anche se io in Umbria non ci sono mai stato" ma credo che sia cosi'.
Ka, questa narrazione saggistica cultural/geografico storica va benissimo per un concorso del tipo "descrivi la tua citta', regione. Non dico altro, come sempre in attesa e alla fine ti lasciero' un commento degno della portata della storia.
AccaLarentia
Inviato: 30/3/2004 21:47  Aggiornato: 30/3/2004 21:47
Just can't stay away
Iscritto: 14/1/2004
Da: Perugia
Inviati: 322
 Re: Una storia dimenticata XEagle
Dal "Dizionario universale dei miti e delle leggende", di Anthony S. Mercatante:

Ka = "doppio, nella mitologia egiziana, il doppio o personalità astratta di un indivduo. Il Ka poteva muoversi liberamente e unirsi o staccarsi dal corpo a piacimento(...)".

Bèh caro Eagle, direi un "vezzeggiativo" quanto mai indovinato!

Per quanto riguarda lo scritto che hai commentato, non è il seguito di "Ciò che videro i miei occhi" (anche se in effetti si parla dello stesso castello in entrambi), bensì un articolo che avevo pubblicato su un quindicinale e che Daniela mi ha concesso di pubblicare anche nel nostro beneamato sito. Purtroppo di fittizio c'è ben poco...


(Una conferma di quanto detto potrai averla se dai un'occhiata alla sezione in cui è inserito l'articolo: Evoè")...

Ciao!!!
Shelly
Inviato: 2/4/2004 12:25  Aggiornato: 2/4/2004 12:25
Home away from home
Iscritto: 3/1/2004
Da: ancona
Inviati: 1618
 Re: Una storia dimenticata XEagle
acca...vuoi fare concorenza al turing club?eheheh...
Comunque mi sa che sono molto belli i posti di cui parli, oltretutto li sai descrivere abilmente e si nota che sei molto legato a loro.
Che dire, faremo una scampagnata...eheheh!
Ciao Shelly.
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti9554
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 60 utente(i) online (9 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 60

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 9
Ieri: 15
Totale: 5524
Ultimi: JYNMelba43

Utenti Online:
Ospiti : 60
Membri : 0
Totale: 60
Lista Utenti [Popup]

Link sponsorizzati

© 1999-2017 OZoz.it