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| Autore | Albero |
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| lcasc | Inviato: 29/5/2012 22:33 Aggiornato: 29/5/2012 22:33 |
Quite a regular ![]() ![]() Iscritto: 5/4/2009 Da: Inviati: 172 |
Caro Arbogast, spero che anche stavolta il mio non rimanga il solo commento. Credo che i tuoi scritti meritino una maggiore attenzione da parte dei critici e lettori. Tuttavia questa tua ultima prova non mi convince molto, prima di tutto per la povertà del soggetto, ma anche perché la minuzia dei particolari lascia intuire abbondantemente in anticipo il finale un po' banale. Penso che le tue capacità espressive sarebbero meglio ricompensate se fossero messe al servizio di temi più interessanti.
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| arbogast | Inviato: 1/6/2012 20:13 Aggiornato: 1/6/2012 20:13 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 16/10/2010 Da: Inviati: 32 |
Caro Lcasc, volevo ringraziarti di cuore per l'interesse che provi per i miei testi e per i tuoi commenti. Per quanto riguarda, di certo scrivo non solo per me stesso ma pensando ai possibili lettori, e per questo credo sia estremamente importante ricevere feedback da loro.
Ho cercato di impostare questo racconto in modo diverso dalle mie tipiche storie surreali/iperboliche, focalizzandomi su qualcosa di più minimalista, i piccoli grandi equivoci che ci impediscono di vivere una quotidianità serena. Ho capito come sia difficile autovalutarsi, per questo ti sono davvero grato del tuo commento, che mi spinge a spronare la mia vena più fantasiosa e grottesca piuttosto che cercare di addentrarmi nelle pieghe della pura ricerca del reale. Grazie davvero. Ti invito a visitare il mio blog La Notte Le Vongole. |
| Lu^^ | Inviato: 23/10/2012 2:23 Aggiornato: 23/10/2012 2:23 |
Just can't stay away ![]() ![]() Iscritto: 17/8/2003 Da: Inviati: 402 |
a me è piaciuto, e mi piace ancora di più quando si scandaglia nella psicologia dei personaggi, Lui e Lei, con la L maiuscola. E poi scrivi bene, le descrizioni ben fatte sono quelle che ti coinvolgono nel soggetto e te lo fanno immaginare. Io me li sono proprio visti, e mi sono pure vista lo scenario. Più di tanto non possiamo essere prolissi, sono racconti brevi ed è giusto che rimangano così. Ogni tanto il lieto fine si può evitare, non sempre dev'essere d'obbligo.
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PRIMO RIGO 












