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Letture Incrociate - Poesie : L'inverno nucleare
Inviato da mieik il 10/2/2012 12:03:28 (560 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Poesie

L’inverno nucleare opporrà le fredde spire al sole
e i banditi d’autostrada stretti da giornate corte
e avulse dal calore, proveranno fuochi nel catrame
in un cinereo muco di ferri e lame.

L’artica terra e la semenza antica rendono carne
il crudo cancro di brodose creme gastriche,
fanghi e melme acquitrinose liquido vitale
i corsi verso il mare diventato monolite.

La cappa marcia è infoltita da fiamme chimiche:
per un dimesso tepore bruciano svelte
masse smesse di futuro, denso combustibile,
su vasta scala, sgretolando larghe zone di presente.

Nel cavo della mano l’eco delle vampe accese
infine si esauriva, come l’acqua cola. Il collasso
consumava la memoria. Del passato non le attese,
né le tappe, né il rimpianto del futuro sconfessato.




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Autore Albero
arbogast
Inviato: 16/2/2012 21:09  Aggiornato: 16/2/2012 21:09
Just popping in
Iscritto: 16/10/2010
Da:
Inviati: 34
 Re: L'inverno nucleare
Ermetico ma con un innegabile fascino. Le immagini che suggerisci ci si appiccicano alla pelle. Come catrame. Sarebbe piaciuta a J.G.Ballard.
senza
Inviato: 24/2/2012 23:04  Aggiornato: 24/2/2012 23:04
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: L'inverno nucleare
non è male questa poesia, ma penso possa essere notevolmente migliorata, e in special modo eliminando le parti troppo descrittivo-narrative. in effetti sulle prime righe ero in dubbio se si trattasse di una poesia o di un racconto scritto in modo un po' lirico, e penso che dovresti accentuare la poeticità, anche a scapito di descrizioni precise.
"fiamme chimiche" come espressione mi sembra infatti poco sentita, più che altro dovuta.
un esempio significativo di questo difetto, accanto al pregio della poesia, si trova in questo verso: "su vasta scala, sgretolando larghe zone di presente"
su vasta scala è un'espressione che descrive un avvenimento, appunto, su vasta scala, mentre sgretolano larghe zone di presente è un modo molto più aulico di dire una cosa simile, o che comunque da l'idea della vasta scala.
la prima strofa poteva essere la descrizione di alcuni barboni, ci vedi tutti barboni? mah, non lo so, non è che hai guardato troppi film? perché non provi a immaginare qualcosa di più?
anche la lunghezza dei versi è quasi sempre la stessa ( non che sia un male, ma magari variando la lunghezza avresti potuto dare un ritmo nuovo, sottolineare meglio alcune cose, insomma ), e infine le strofe uguali forse frenano un po' la fantasia.
ripeto, la poesia non è male, qualche piccolo accorgimento, qualche svolazzo fantasioso, non farebbe che migliorarla
ah, anche il tema è interessante!
silspin89
Inviato: 9/9/2012 10:23  Aggiornato: 9/9/2012 10:23
Just popping in
Iscritto: 9/9/2012
Da:
Inviati: 4
 Re: L'inverno nucleare
ciao mieik, trovo molto suggestive le immagini anche se c'è il rischio di perdersi in esse senza poi cogliere l'essenza della poesia, che riesco a sfiorare ma non a cogliere del tutto.
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