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Letture Incrociate - Poesie : Never thought
Inviato da _alessandro_ il 13/6/2011 10:24:01 (1259 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Poesie

never thought
to hate the sun
despise all stars
dislike the dawn
to want the end

and now I stare at the shut window
not to see the waves of sea
feel the sweet wind on my skin
hear a child playing around
hurting me, crushing me
buring my heart under cold ground

________________________________
traduzione
(leggermente modificata per mantenere una certa musicalità):

io non pensavo che si potesse
odiare il sole, tutte le stelle
sprezzare l'alba, voler la fine

e resto dietro una finestra chiusa
per non veder le onde del mare
sentire il vento sulla mia pelle
guardare un bimbo giocherellare
farmi del male, schiacciarmi il cuore
e seppellirlo fino a morire




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Autore Albero
senza
Inviato: 14/6/2011 9:58  Aggiornato: 14/6/2011 9:58
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Never thought
è almeno una settimana che medito una poesia in inglese, da dedicare ad un ragazzo inglese ( posso scriverla anche in cirillico, nulla aiumenta le probabilità che mi legga... ) e in passato ho già buttato giù qualche riga in francese; tra l'altro sto leggendo le poesie di Blake in lingua originale, anche perché la traduzione in italiano è talmente scandalosa che veniva meglio fatta col tiscali traduttore.
insomma tutto questo per dire che non sempre la propria lingua è quella migliore in cui scrivere ( e sono tanti gli scrittori che hanno cambiato lingua ) e che capiti proprio a fagiuolo, in un momento di apertura mia verso le altre lingue.
quindi mi sono limitata alla prima versione, ignorando la traduzione, e vuoi sapere una cosa?
questa poesia mi piace molto! è davvero musicale, si può quasi cantare, anche perché le rime scivolano via creando un tutto uniforme che si richiama e rimanda
il primo pezzo è proprio ottimo, forse potresti pensare di spezzare a metà anche i versi successivi. "hear a child playing around" mi sembra ci stia un po' male, e non mi convince nemmeno 'cold'
comunque davvero una buona prova, bravo!
_alessandro_
Inviato: 15/6/2011 7:55  Aggiornato: 15/6/2011 7:55
Home away from home
Iscritto: 15/3/2007
Da:
Inviati: 526
 Re: Never thought
grazie! evidentemente è in linea con quanto dicevi sul tuo gradimento altalenante dei miei scritti

in effetti la mia idea era quella di scrivere una canzone e anzi il titolo originale, rubando da "(this is not a) love song" dei PIL, era "(this is not a) hate song"

in una versione intermedia avevo spezzato tutti i versi a metà, ma la "canzone" mi suonava troppo veloce, quasi rap, e quindi allungando i versi che seguono ho voluto addolcirla un po'

ecco il processo, assolutamente casuale, non studiato, che ha determinato questo scritto:

1) prima stesura in italiano in cui ho fissato il concetto generale e i collegamenti tra le singole parti (la mia professoressa d'inglese insisteva sempre che bisogna pensare direttamente in inglese durante una conversazione, ed è vero, ma per scrivere qualcosa di questo tipo mi viene più naturale, e quindi più produttivo, pensare in italiano)
2) tentativo di traduzione selvaggia con google in inglese (oscena!)
3) traduzione verso per verso in inglese della stesura del punto 1
4) smussamento e ricerca di termini più musicali da adottare fino ad arrivare all'attuale versione inglese
5) traduzione verso per verso in italiano della stesura del punto 4
6) smussamento e ricerca di termini più musicali da adottare fino ad arrivare all'attuale versione italiana
bianchetto
Inviato: 15/6/2011 9:34  Aggiornato: 15/6/2011 9:34
Not too shy to talk
Iscritto: 24/1/2011
Da:
Inviati: 79
 Re: Never thought
La trovo molto bella e musicale in inglese, proprio come una canzone. In italiano perde un po'.

Questo verso mi lascia un dubbio:

- and now I stare at the shut window

se resti a guardare fisso, anche se dietro una finestra che si chiude, le onde le vedresti lo stesso... poi vuoi intendere finestra chiusa o che si chiude? Nel primo caso si usa close (senso statico), nel secondo shut (che dà un senso di movimento, da aperta a chiusa).
Spero di esserti stata utile

Cmq mi hai fatto venir voglia di scrivere una canzone in inglese...
_alessandro_
Inviato: 16/6/2011 6:43  Aggiornato: 16/6/2011 6:43
Home away from home
Iscritto: 15/3/2007
Da:
Inviati: 526
 Re: Never thought
la finestra che ho immaginato ha lo scuro chiuso quindi il vetro è coperto; avrei potuto mettere una porta in realtà, ma la finestra mi era più congeniale

inoltre, la mia intenzione era quella di descrivere una finestra chiusa che prima era aperta, ma non per questo ho usato shut, infatti credo che 'shut' e 'close' come verbi significhino la stessa cosa, ovvero chiudere, serrare, solo che per indicare l'aggettivo o participio passato corrispondente, per close avrei dovuto scrivere closed (close significa vicino) e quindi ho preferito shut perché suonava meglio

pur significando la stessa cosa, la versione in italiano perde, è vero, ma probabilmente la versione inglese se la leggesse un inglese lo farebbe cagare di brutto e potrebbe anche non risultare così musicale come sembra a noi italiani, per questo le ho postate entrambe...

grazie del commento
moro
Inviato: 18/6/2011 21:21  Aggiornato: 18/6/2011 21:21
Not too shy to talk
Iscritto: 16/8/2010
Da:
Inviati: 66
 Re: Never thought
ciao!!

più leggo di te (commenti e poesie) e più mi piaci

scrivi pure in inglese, io credo di essere capace entro 10 anni circa, io e l'inglese non siamo mai andati daccordo, ascolto poca musica americana e inglese, me la cavo bene con il francese


la poesia è stupenda, è molto musicale, a mio parere anche la traduzione rende molto, sarebbe molto facile costruire una muscia sopra, le parole sono corte e ciò rende facile la sillabazione

l'utlimo verso, tra tutti, è il più bello

non commento il contenuto, ma non perché non mi piace, anzi!! il problema e che nelle tue posie il contenuto è molto tra le righe e soprattutto si eleva a livelli alti.


bravo davvero!!!!


ciao!
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