logo
 
OzBlogOz

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



Pagina (1) 2 3 4 ... 6 »
Letture Incrociate - Racconti : Vampire Club
Inviato da She-OZoz il 28/3/2004 14:38:36 (6818 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Letture Incrociate - Racconti

Victor pensava che quella sarebbe stata la volta giusta. Se lo sentiva nel sangue. Avrebbe finalmente incontrato il suo destino. Gli sembravano secoli che lo stava aspettando. Sin da prima di farsi eremita e andare a vivere nelle grotte di quell’isola selvaggia nel mezzo dell’oceano. Si era detto, se non posso avere ciò che tanto desidero, tanto vale fuggire dal mondo e dalle sue tentazioni. Ma chi poteva immaginare che l’isola dopo un po’sarebbe sprofondata nel mare, sommersa da una gigantesca onda anomala e lui si sarebbe salvato? Come erano stati gentili con lui i marinai del cargo mercantile, così pieni di premure. Un vero peccato che una misteriosa malattia li avesse decimati nel corso della traversata. Victor era così dispiaciuto, ma ovunque fosse andato, li avrebbe portati nel suo cuore per sempre grato per averlo riportato in vita, un po’ meno per averlo fatto sbarcare nel mondo civilizzato.

Sono punto e daccapo, s’era detto e aveva ripreso la ricerca della sua personale felicità.
Dopo tanti fallimenti, il cui solo ricordo lo faceva impallidire come un lenzuolo anemico, s’era ormai convinto che era arrivata la volta buona.
Seduto in un café verso l’ora del crepuscolo, la sua preferita, quella in cui pregustava la discesa delle tenebre, sfogliando le pagine di un giornale di annunci d’ogni tipo, s’era imbattuto in quello assai bizzarro di una tipa che si firmava Vamp. Eureka! Strappò il foglio e si precipitò al primo telefono pubblico. Era fatta: presto avrebbe incontrato la donna fatta per lui, una come lui, magari una venuta fuori da un lembo della sua carne o da una goccia del suo sangue. Chi poteva dirlo? La storia della costola di Adamo in fondo nascondeva una certa verità.
Le cose sarebbero andate a posto. Non come l’ultima volta, no. Stavolta sarebbe stato tutto diverso: era la volta giusta, l’unica che contasse. Le cocenti delusioni che lo avevano fiaccato nel corso degli ultimi anni, le terribili batoste che gli avevano spezzato le ossa, presto sarebbe stato dimenticato tutto. Scottato, anzi no, ustionato! “Troppe volte” gli scappò dalla bocca e fece girare
una vecchia che passava dondolando su delle vecchie scarpe sformate passate di moda.
Calmo, calmo, devo stare calmo! Si ripeteva di continuo o manderò tutto a puttane!
Compose il numero. Primo squillo, secondo squillo, terzo... “Pronto?”




newslettertwittercalendarioforumpubblicità
Pagina (1) 2 3 4 ... 6 »
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
RMCarter
Inviato: 10/4/2003 12:53  Aggiornato: 10/4/2003 12:53
Just popping in
Iscritto: 3/3/2003
Da:
Inviati: 9
 Re: Vampire Club
Ecco il mio modesto commento:

Il racconto mi è piacuto, tuttavia l'ho trovato un po' povero di idee.

Scrivi bene, la lettura procede liscia e scorrevole.
Il contenuto, come ho accennato, mi è sembrato non eccezionale . Non fraintendermi: l'horror è la mia passione, e proprio per questo, dopo aver letto Anne Rice ( Intervista col Vampiro!), il tuo bel racconto appare un po' banaluccio.
L'immedesimazione "come fosse normale" in un vampiro funziona, ma l'assenza di veri colpi di scena o apici di orrore/tensione precludono l'aggettivo memorabile al racconto.
Questa mia impressione non limita però i complimenti per il tuo stile bello e capace! A rileggerti!
angi
Inviato: 14/4/2003 12:31  Aggiornato: 14/4/2003 12:31
Just popping in
Iscritto: 11/1/2003
Da:
Inviati: 13
 Re: Vampire Club
Io non concordo con Rm Carter
Secondo me, Daniela non voleva scrivere un racconto horror, ma qualcosa che giocasse sul doppio senso: Victor crede che Bastian sia un vampiro vero, Bastian pensa che Victor sia un altro di quei folli che vivono come vampiri.
L'uno è alla ricerca dei suoi simili, l'altro di qualcuno che possa aumentare il proprio potere sulla comunità "vampiresca".
Io ho trovato Vampire Club un racconto esilarante, scritto molto bene e strano come piace a me
Ciao
Angi
FishOutOfWater
Inviato: 8/5/2003 12:26  Aggiornato: 8/5/2003 12:26
Just popping in
Iscritto: 8/5/2003
Da:
Inviati: 6
 Re: Vampire Club
Beh devo dire che "Vampire Club" mi ha fatto stare proprio bene!
Concordo con Angi sul fatto che non si tratti affatto di una storia horror...ed è proprio la(a mio avviso) voluta mancanza di suspence e di colpi di scena che lo dimostra
Comunque non credo sia assolutamente necessario cercare di capire a tutti costi quello che Daniela "volesse dire",bensì l'emozione che scaturisce la lettura del suo racconto che,come dicevo,...mi ha fatto stare bene
Rosario
Inviato: 19/6/2003 16:18  Aggiornato: 19/6/2003 16:18
Just popping in
Iscritto: 18/6/2003
Da:
Inviati: 2
 Questi vampiri...
Simpatico, direi, e di buona lettura. A me in genere non piacciono molto le storie di vampiri, ma questo racconto un po' ironico mi è piaciuto. Molto bello il personaggio di Lucy (forse perché a me le donne piacciono così?).
Ripensandoci il racconto è un po' troppo cinematografico (si dice così?), ma è uno stile molto diffuso e che ha i suoi pregi.
Una domanda finale però: perché mettersi nel punto di vista del vampiro vero?
Come sarebbe il racconto scritto dal punto di vista di Lucy?
In effetti parte della storia è vista dagli occhi di lei...
ro.
She-OZoz
Inviato: 20/6/2003 16:11  Aggiornato: 20/6/2003 16:11
Daniela
Iscritto: 11/1/2003
Da:
Inviati: 2650
 Re: Questi vampiri...
Citazione:
Una domanda finale però: perché mettersi nel punto di vista del vampiro vero?
Come sarebbe il racconto scritto dal punto di vista di Lucy?


Mi sembra una sfida interessante!
Magari ci proverò la prossima volta
Ospite
Inviato: 25/6/2003 10:40  Aggiornato: 25/6/2003 10:40
 Re: Vampire Club
ho seguito con interesse questo racconto e' l'ho trovato interessante e rilassante da leggere.Credo,infatti che un buon racconto debba innanzitutto "far riposare la mente" oltre che lasciare un messaggio;ebbene vampire club riesce in questo intento il che non e' sempre facile! Affondare nella pedanteria e' cosa frequente nella nobile arte dello scrivere, mentre rimanere a galla nella piu' completa superficialita'e' purtroppo anche piu' facile. Daniela (Ed e' qui la bravura!)lancia un messaggio profondo ma lo fa con la freschezza di un gioco e la leggerezza di un sogno che ci rimane impresso senza fatica, come se fosse stato creato solo ed esclusivamente per noi!
Il mio consiglio e' di continuare cosi'magari evolvendosi, ma senza perdere queste caratteristiche.
ALEX
Eagle
Inviato: 17/3/2004 18:16  Aggiornato: 17/3/2004 18:16
il pennuto di OZoz
Iscritto: 27/12/2003
Da:
Inviati: 977
 Re: Vampire Club
Per il racconto più bello e numero uno di ozoz, perdipiù scritto da danielina, il commento de commentis.
Cara Daniela, il realismo con cui hai espresso un ipotetico rapporto fra finti e veri vampiri non è bello, è stupefacente.
Non ho mai letto finora su Ozoz un racconto così ben strutturato e travolgente.
Nei minimi dettagli hai messo in piedi, senza schematizzare, quella che è la nascita casuale "diciamo metropolitana" di un rapporto ultraterreno tra entità di due mondi interiori differenti, biologicamente distanti, in cui bevitori di latte e bevitori di sangue si incontrano.
L'ironia ha di che molto del delizioso, come un pizzico di pepe e resta piccante, come il caratterino della ragazza Vamp Lucy nell'intransitorio finale.
Grammaticamente, non è visibile traccia di errore neppure a cercarlo col micriscopio a scansione.
Una divisione così ottimale dei paragrafi, divisione che evidenzia una buona capacità di analisi interiore delle frasi che si stanno scrivendo, senza tuttavia tradire le aspettative future e non tralasciando i particolari indispensabili dal continuo della storia.
L'alternativa ironica, di un vampiro vero che sbarca nel peccato notturno della città e qui cerca il cibo necessario alle proprie voglie, e ricostruita fedelmente agli sviluppi dell'amicizia nell'ambiente dark "non che io ne faccia parte, ma conosco quel mondo dal di fuori" e collima con pienezza agli eventi che si susseguono.
Posso dire, che essendo un alternativa al moderno fantasy classicista, il dettaglio delle scene con cui ti sei espressa, è indice solo della completa capacità di immedesimarsi fino all'ultima molecola nei tempi della storia, nell'aria, nei luoghi che hanno dato vita agli scenari.
Quindi?
La tua maestria nello scrivere è assoluta, a parere mio credo che debba ancora nascere su Ozoz il racconto che possa essere più bello, chiaro ed espressivo del tuo.
Non che voglia aprire il sito alle competizioni, è solo una mia constatazione personale, per rendere più chiara la mia critica sul racconto.
Brava Danielina fenomenale, nominata regina dei racconti di Ozoz!
fabrizio
Inviato: 17/3/2004 19:00  Aggiornato: 17/3/2004 19:00
Home away from home
Iscritto: 23/10/2003
Da: tolentino (mc)
Inviati: 1095
 Re: Vampire Club
non è che hai esagerato un tantino, eagle?
per carità, il racconto è simpatico, carino e si legge bene. ma da qui a gridare al capolavoro esente da errori ce ne passa. esempio, quella serie di frasi brevi all'inizio: se uno la legge ad alta voce è come fare tac.tac.tac.tac. troppo secche, e troppe di fila.
altra cosa, la punteggiatura. spesso ci sono virgole che non dovrebbero esserci o messe fuori posto. per carità, errori comuni, veniali, che facciamo tutti e che si possono eliminare dopo attente riletture ma che però dovresti avere visto, eagle.
un'altra cosa è la sparizione improvvisa, dal momento topico, di lucy. cioè daniela, le fai esaurire il compito che è quello di portarlo da bastian e c., e poi la fai volatilizzare. possibile che non abbia avuto reazioni di fronte alla scoperta? e poi, quando non si è fatta mordere per suggellare il patto di sangue, possibile che victor non abbia chiesto spiegazioni; e anche durante tutto il tempo, possibile che non le abbia chiesto come e dove procurarsi sangue fresco quando questa era la sua primaria esigenza?
altra cosa, non voglio sembrare cattivo(lo sono), ma sono stato attirato dal commento di eagle che gridava al miracolo, e quando comincio a succhiare sangue non mi fermo: diversi casi di infodump, cioè dell'io narrante che entra di prepotenza nella storia spiegando cose che dovrebbero spiegare i protagonisti con i pensieri o con i dialoghi.
voglio dire, con un po' di attenzione in più potrebbe diventare un racconto simpatico e godibile.
daniela, hai per caso letto "anno dracula"?
She-OZoz
Inviato: 18/3/2004 17:06  Aggiornato: 18/3/2004 17:06
Daniela
Iscritto: 11/1/2003
Da:
Inviati: 2650
 Re: Vampire Club
I grandi scrittori, a mio avviso, hanno due atout da giocare nella loro partita: il mestiere e l'istinto. Il mestiere dello scrittore consumato è fatto di perfezione stilistica, uso corretto della punteggiatura, nessuna sbavatura sintattica o grammaticale...
Come Fabrizio ha sottolineato, io combatto con le virgole come se fossero boomerang impazziti e il mio io narrante spunta fuori con la prepotenza di uno spettatore stanco di rimanere fuori dall'azione. Un bravo scrittorenon dovrebbe cedere a queste tentazioni di protagonismo.
L'istinto dello scrittore invece è tutt'altra cosa e nessuno può insegnarlo. E' quel quid che rende il senso alle cose più banali e avvicina a tutti quelle più lontane.
Quando sono in giornata (ormai sempre più di rado), quell'istinto mi possiede e mi fa scrivere. Credo che Eagle sia entrato in sintonia con questa vena irrazionale della mia penna ed è per questo che il mio racconto ha fatto breccia.
Grazie a tutti e due per aver letto con attenzione il mio racconto: le vostre critiche in un caso fanno bene al mio ego (un po' assopito: grazie Eagle ) e nell'altro mi hanno indicato la pista per correggere il mioi lavoro.
matemati
Inviato: 18/3/2004 22:06  Aggiornato: 18/3/2004 22:09
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: Vampire Club
Ciao Dani. Il racconto mi è sostanzialmente piaciuto, mi ha divertito il punto di vista del vampiro sul mondo "normale" e il gioco di equivoci.
Mi è parso di notare qualche riferimento a "dracula", come il nome di Lucy e il viaggio sulla nave: o sono casi?
Il ritratto dei personaggi è fascinosamente inquietante, com'è giusto che sia x i vampiri, veri o fittizi. In particolare Lucy, di cui anche a me dispiace si perdano le tracce.
Appunti: qualche descrizione mi sembra troppo lunga con eccesso di aggettivi ,avverbi o sinonimi. Secondo me, la parola "vampiri" compare troppo presto nel racconto: io avrei continuato a lasciarla sottintesa più a lungo possibile, penso che sarebbe stato di maggior effetto.
Ad ognimodo, spero che trovi più tempo per scrivere in futuro
arcimengo
Inviato: 3/4/2004 17:51  Aggiornato: 3/4/2004 17:51
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 17/11/2003
Da: Bologna
Inviati: 106
 Re: Vampire Club
Da un vampiro a un altro
Il racconto è decisamente carino, molto scorrevole (tranne che per rari errori di punteggiatura) ed ironico.
L'unico dubbio che mi è sorto è forse il fatto che, per l'eccesso di ricerca di ironia, si arriva a situazioni in cui la sospensione d'incredulità richiesta è superiore al realismo di cui è infarcito il resto del racconto.
Mi spiego meglio: il lettore capisce perfettamente che il protagonista è un vampiro ingenuo, sin dai primi attimi del racconto, con la gente che si spoglia per "equipaggiarlo" per l'incontro e con i suoi pensieri e comportamenti.
Allora perché fargli fare "lo sborone" (perdonate la mia emilianaggine...) anche di fronte alla ragazza "normale", chiamando cameriere col pensiero e facendo altre cose del genere?
Se proprio ci deve essere la dicotomia falsavampira/verovampiro, ancora più chiaro sarebbe se il protagonista colpisse Lucy per altre caratteristiche (il portamento, certe frasi estremamente goth-dark, o altro) e non per poteri per lei paranormali che sinceramente non c'entrano molto con il rincorrersi degli eventi e delle considerazioni da commedia degli errori (ragione per cui, invece, lascerei la "punizione" della cameriera - anche se i finti vampiri, da sempre, bevono bloody Mary ).
A parte questo, un lavoro decisamente piacevole e ironico, come è già stato sottolineato, più che un racconto horror, una divertente commedia degli errori soprannaturale,
ciao,
Marco
niabi
Inviato: 12/11/2004 21:11  Aggiornato: 12/11/2004 21:11
Home away from home
Iscritto: 3/7/2004
Da: dove sorge sempre il sole
Inviati: 969
 Re: Vampire Club
Da stupida ho cancellato l’indirizzo del racconto e l’ho dovuto ricercare…
L’ho letto con molto piacere, è la prima volta che leggo qualcosa sui vampiri veri, su quelli finti no
L’argomento ed il modo in cui l’hai trattato mi è piaciuto molto, l’ho trovato anche divertente ed ironico in alcuni punti, soprattutto quando il mondo dei vampiri vero e quello finto si’ncontrano e si scontrano con molta ironia, e con una linea sottile d’incredulità e di non curanza di molti altri segnali precedenti (tipo il tentativo di morso di Victor ai danni di Lucy).
A livello di contenuto sono rimasta con un piccolo dubbio…che sia anche Lucy un vero vampiro visto che di lei si perde ogni traccia, sia di stupore che d’incredulità? Magari no, però secondo me avresti potuto andare avanti tranquillamente con la storia spostandola su lucy.
Nella parte iniziale ho trovato periodi un po’ lunghi, se qualcuno lo avesse letto ad alta voce avrebbe dovuto prendere fiato qualche volta e poi ricominciare , ma è tutto molto scorrevole.
Questa frase me la sono segnata perché mi è piaciuta molto:
“Ecco cosa capitava a essersi rifugiati lontano dal mondo, tutto il meglio accade sempre quando non puoi essere lì a vederlo coi tuoi occhi”, mi è piaciuta.
Che dirti ancora? Solo grazie per avermelo segnalato, perché è un bel lavoro e mi sarebbe dispiaciuto pensare a un tuo scritto e ricordarmi solo dei due francobolli “dispettosi”…
Ciao ciao!
Sonia
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti015
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 45 utente(i) online (3 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 45

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 0
Ieri: 2
Totale: 5347
Ultimi: CarlDiehl2

Utenti Online:
Ospiti : 45
Membri : 0
Totale: 45
Lista Utenti [Popup]

Link sponsorizzati

© 1999-2015 OZoz.it - P.I. 02878050737