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Letture Incrociate - Poesie : Sindone
Inviato da Panzer il 17/5/2010 16:11:27 (1461 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Poesie

Credere non è l'inseguire
un pezzo di tela vissuta,


levata da qualche madia
o alzata agli altari
da qualche templare
con la mente invasata
da mille battaglie.
Credere è portarsi la croce
nel nostro piccolo petto
e sentirsi parte
di un mistero più grande,
del nostro ragionare.
Credere è ascoltare
la parola di un uomo,
venuto a predicare
per il giusto.




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
doxa
Inviato: 17/5/2010 18:11  Aggiornato: 17/5/2010 18:11
Home away from home
Iscritto: 5/5/2008
Da: roma
Inviati: 529
 Re: Sindone
Hai detto la tua. E anche molto bene. Condivido.
senza
Inviato: 17/5/2010 22:48  Aggiornato: 17/5/2010 22:48
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Sindone
non credendo in verità di qualche genre, tantomeno religiose, non mi posso esprimere su contenuto. anche se devo dire che in quanto al modo in cui ti esprimi mi aspettaovo qualcosa di più di queste frasi già sentite scritte in tono lapidario. mistero croce da portare petto ascolto... tutte parole che vedo nei cartelloni che si appenadono fuori dalle chiese. ok quello è il tema, però sono sicura che potresti dire qualcosa di nuovo, o almeno farlo con parole nuove. madia tela templareper esempio sui cartelloni non li ho mai visti, mi sembra già un buon inizio no? il problema è il dopo
naturalmente a mio avviso, se questo il tuo modo di vivere la fede non posso certo sindacare
Jurgen
Inviato: 18/5/2010 6:00  Aggiornato: 18/5/2010 6:00
Quite a regular
Iscritto: 17/11/2005
Da: Bolzano
Inviati: 117
 Re: Sindone
Bentornato Gianluca. Sono lieto di ritrovare una tua lirica.
La tematica affrontata è molto chiara e risulta evidentissima anche la tua opinione. "Sindone" si presenta contro la venerazione di un simbolo, quindi - di traverso - contro qualcosa che, alla lunga potrebbe diventare persino un idolo superiore alla figura che avrebbe celato. Esponi, per contrastare una possibile idolatria anche la tua visione di fede, piuttosto fervente e cristiana. Poeticamente, si tratta di una lirica che non vuole nascondere, ma raccontare a caratteri cubitali il proprio pensiero. Il lettore percepisce perfettamente dalla carica delle tue parole quanto ciò che scrivi sia sentito. Quel "Credere", ripetuto più volte è altamente significativo.
Una critica... forse avresti potuto scrivere di più. Quando arrivo alla fine della lirica ho l'impressione che manchi ancora qualcosa alla condivisione della tua esperienza spirituale o, se preferisci - e in qualche modo, lo preferisco anch'io - la tua esperienza di fede.
Invidio, a livello umano, la sicurezza delle tue parole e la solidità della tua fede.
A rileggerti,
Jurgen
Ostialla
Inviato: 18/5/2010 8:22  Aggiornato: 18/5/2010 8:22
Not too shy to talk
Iscritto: 5/4/2007
Da: Padova
Inviati: 68
 Re: Sindone
Scusate, ma in questo sito quando si parla di religione si perde ogni ben dell'intelletto. Poeticamente l'unica a fare bella figura in questi versi è proprio la "tela vissuta" (ha un storia, un passato, ecc) che viene fuori da una "madia" (immagine originale, dà un senso di pane e casalinghitudine, oltretutto richiama il mistero dell'Ostia); il resto è di livello inferiore e prosastico; il "templare invasato", poi, è roba che neanche a "Mistero" e "Voyager": è vero che si può fare poesia con qualsiasi cosa, ma con gli stereotipi telivisivi è dura.
Panzer
Inviato: 18/5/2010 17:10  Aggiornato: 18/5/2010 17:38
Home away from home
Iscritto: 5/1/2009
Da: Bologna e dintorni
Inviati: 960
 Re: Sindone
@ doxa
Grazie mille Gloria, vedo che io e te ci troviamo spesso in "sintonia".

@ senza, Ostialla
Entrambe criticate il fatto che abbia utilizzato un linguaggio molto retorico, frasi fatte senza mordente. Posso darvi ragione, però vedo anche che per senza il termine "templare" rappresenti qualcosa di finalmente nuovo, mentre al contrario, per Ostialla, è soltanto uno stereotipo televisivo alla Roberto Giacobbo!
Com'è straordinaria la mente umana e a quali ragionamenti porta!

@ Jurgen
Ciao Alex, anche tu come Gloria vedo che riesci sempre a connetterti sulla mia lunghezza d'onda... e forse apprezzi perfino troppo quello che scrivo.

Dici che sul finale mancherebbe qualcosa e che ti avrebbe fatto piacere leggere il "mio credere". Guarda, il mio credere non era previsto, non era nell'ottica delle cose da cui sono partito. E te lo spiego in 4 punti:
1) queste righe nascono dall'onda del tam tam televisivo riguardo alla Sindone. Quindi la mia è la posizione di un osservatore, per la precisione un telespettatore.
2) in realtà sotto-traccia c'è tutto il mio credere che non condivide quello che vede.
3) spiegare il mio credere non è nelle mie corde, sarebbe quasi la stessa posizione di supponenza che tenevano i Farisei.
4) il mio credere vive degli alti e dei bassi, e in questo momento il mio Dio è piccino piccino.
Panzer
Inviato: 19/5/2010 12:55  Aggiornato: 19/5/2010 12:55
Home away from home
Iscritto: 5/1/2009
Da: Bologna e dintorni
Inviati: 960
 Re: Sindone
Stamattina ho finalmente capito l'avversione di Ostialla verso il termine "Templari"... l'ultimo libro di Roberto Giacobbo è intitolato proprio "Templari".
Ostialla
Inviato: 20/5/2010 11:15  Aggiornato: 20/5/2010 11:15
Not too shy to talk
Iscritto: 5/4/2007
Da: Padova
Inviati: 68
 Re: Sindone
Non criticavo il fatto di aver usato un vocabolo, "templare" in sé "non poetico": è almeno da Leopardi che non esiste più un elenco di parole poetiche e di parole impoetiche; certo che con il termine"templare" si possono creare versi sublimi. E' l'accostamento all'aggettivo "invasato" che è banale, un modo di dire da giornali o televisione. La lingua del parlato è geniale se è usata consapevolmente nella poesia, per creare un effetto preciso, mentre mi sembra che qui l'autore si sia lasciato sfuggire dei versi non belli involontariamente, perché ha seguito troppo pigramente la consuetudine del parlato. Naturalmente mi posso sbagliare, ma dal tono della lirica non mi sembra che l'autore abbia puntato a sperimentare il linguaggio, ma molto di più al messaggio, per cui penso che potrebbe rivedere la poesia e dire le stesse cose con immagini più belle (la madia, ad esempio, non è male come immagine).
Ostialla
Inviato: 20/5/2010 11:20  Aggiornato: 20/5/2010 11:20
Not too shy to talk
Iscritto: 5/4/2007
Da: Padova
Inviati: 68
 Re: Sindone
Anzi, scusa, ho letto male il testo: "mente invasata/da mille battaglie"; l'aggettivo "invasato" si dice di persona, non di cosa (mente), comunque non ti voglio rompere ancora le scatole con questioni verbali, penso che si può lavorare sulle immagini, tutto qui.
Panzer
Inviato: 20/5/2010 12:27  Aggiornato: 20/5/2010 12:27
Home away from home
Iscritto: 5/1/2009
Da: Bologna e dintorni
Inviati: 960
 Re: Sindone
Tranquilla non mi rompi le scatole anzi, mi fanno piacere le tue parole.
arzy
Inviato: 23/5/2010 15:34  Aggiornato: 23/5/2010 15:34
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 10/12/2003
Da: Piacenza
Inviati: 1917
 Re: Sindone
In questi giorni sui muri della mia città è apaprso un grande manifesto nero con una scritta "Io ti capisco"

Firmato ... Dio!

Vabbè, non so se c'entra o come interpretarlo ma è la prima cosa che mi ha invaso la mente leggendo la tua poesia, Gabriele

Che ti dirò non mi ha detto molto. Perchè priva di mordente? Perchè retorica? Perchè ... moralista? Perchè sembri salire in cattedra e condannare i filistei della televisione e della religione che si fa pane e circo?

Di tutto un pò.

Sai? Se tu avessi troncato il verso alla parola templare, mi sarebbe piaciuta molto di più. Il resto mi sarebbe sorto spontaneo nella mente e mi sarei sentito partecipe. Così invece che dirti? Hai parlato con bocca di verità (nel senso che la penso come te e proprio per questo la lettura non mi ha entusiasmato)
Panzer
Inviato: 25/5/2010 21:15  Aggiornato: 25/5/2010 21:15
Home away from home
Iscritto: 5/1/2009
Da: Bologna e dintorni
Inviati: 960
 Re: Sindone
Ciao Arzy, ma 'sto Gabriele chi sarebbe??? ...ah, forse io!

Moralista?! ...sono dovuto andare a rileggere quello che avevo scritto, per capire meglio il tuo commento. Mah, più che voler fare la morale io la trovo tanto ingenua, oltre che estremamente genuina. Quasi, quasi mi vergogno.
E secondo te una persona che ha utilizzato tali parole aveva voglia di fare il predicozzo?!

Riguardo al troncare il verso alla parola templare, in effetti ci avevo pensato e mi ero pure fermato, ma avevo la netta impressione che mancasse di qualcosa.
Dici che il resto sarebbe sorto spontaneo, ma secondo Jurgen avrei dovuto osare di più. Quindi, una ricetta giusta per tutti i gusti non c'è, né ci sarà mai!
lcasc
Inviato: 26/5/2010 18:07  Aggiornato: 26/5/2010 18:07
Quite a regular
Iscritto: 5/4/2009
Da:
Inviati: 175
 Re: Sindone
Mi fa piacere constatare che hai scritto questa poesia in un linguaggio chiaro e semplice, perfettamente intellegibile, mettendo da parte, per l'occasione il genere criptico e sibillino. Secondo me è il sereno cammino per arrivare a una poesia onesta e condivisibile. Ogni argomento puo' essere poetico, dipende dal soffio che lo anima. La secolare impostura della Sindone potrebbe essere una buona occasione per provare; ma per tradurla in poesia occorrerebbe il verso caustico di Dante. Comunque la strada che hai scelto è buona e, procedendo, con la ricerca, certamente avrai l'occasione di cogliere buoni fiori e buoni frutti. Un saluto
fra87na
Inviato: 7/9/2010 8:15  Aggiornato: 7/9/2010 8:15
Just popping in
Iscritto: 17/8/2010
Da:
Inviati: 44
 Re: Sindone
Credere non è l'inseguire un pezzo di tela vissuta... Come darti torto. In questa poesia hai racchiuso qual'è il mio pensiero verso la fede, che credo per molti sia solo santificare un altare per quadri e architettura, ma pochi si fermano a guardare il cielo a chiedersi cosa ci possa essere al di là.

Credere è ascoltare la parola di un uomo, venuto a predicare per il giusto. Ed è questo credere, ma chi è che ascolta se non c'è nemmeno nessuno che parli più, stanco di non essere ascoltato.

E non so se ritenermi fortunato di essere uno dei pochi che si rispecchi in queste parole, o essere triste per lo stesso motivo. Ad ogni modo complimenti per le tue parole, mi sono arrivate benissimo
Panzer
Inviato: 7/9/2010 15:20  Aggiornato: 7/9/2010 15:20
Home away from home
Iscritto: 5/1/2009
Da: Bologna e dintorni
Inviati: 960
 Re: Sindone
Grazie fra!
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