|
| Autore | Albero |
|---|---|
| ozoz | Inviato: 22/7/2010 17:18 Aggiornato: 22/7/2010 17:18 |
Webmaster ![]() ![]() Iscritto: 11/1/2003 Da: Inviati: 3173 |
Verdetto
“Parole ed Immagini 2010” XX edizione Scritti La giuria della XX edizione del “Concorso Parole ed Immagini”, per quanto riguarda gli “scritti”, formata da Giorgio Casiraghi, Beppe Perosino e Alessandro Giordanetto (con la consulenza, per dialetti e lingue naturali, di Candida Rabbia), si è riunita la sera di venerdì 25 giugno ed ha espresso il seguente verdetto. Poesia e prosa giovane- 1° “Cento nuvole si potranno sognare” - di Alessia Palazzina (Lodi) - Leggera descrizione come sono lievi i pensieri ed i sogni dei bambini cove la forza di un sorriso riesce a trasformare i desideri in realtà 2° “Un’unica vita” – di Luce Santato Lendinara (Rovigo) - Accorata esortazione alla fratellanza ed al rispetto della propria ed altrui vita Poesia a tema libero 1° “Il campo” – di Alessandro Bertolino, Torino - Denuncia spietata contro la condanna alla pena di morte ed alla sua macabra esecuzione Efficace descrizione dello stato d’animo del condannato che pare quasi uno spettatore all’evento 2° “Un poker con Johnny”- di Tiziana Monari, Prato - Ode di stile classico che descrive le aspirazioni dell’autore di trasformare questo frenetico mondo in una realtà fantastica che rifletta i colori ed i suoni della natura 2° “Pensieri azzurri” – di Gabriella Maddalena Macidi, Malo (Vicenza) - Tenue descrizione dei pensieri dei bambini che pulsano nelle loro menti al ritmo del rimbalzo della palla lanciata dalle loro mani infantili. 3° “Figlia della notte” – Attilio Rossi, Carmagnola (Torino) - Il rispetto della metrica i toni soffici della descrizione dell’ambiente circondano la protagonista di un alone di stupefatta ammirazione Segnalate: “Caldo” – Marco Ernst, Milano - La fantasia sul filo dei ricordi naviga nel firmamento alla vana ricerca di una stella. Amaro il finale. “Ali” – Tiziana Monari, Prato - Collage di fotogrammi che fanno vedere dove si frantumano i sogni di tanti ragazzi. “L’uomo ed il mare” – Gianluca Endemini, Mondovì (Cuneo) - Quadro a tinte ora delicate, ora forti, che descrivono l’infinito dialogo - rapporto fra l’uomo ed il mare intessuto di amore ed odio. “A mio padre” – Egidio Fusco, Borgomanero (Novara) - Emergono le figure di due personaggi di diversa statura quella del padre che sacrifica tutta la sua vita per costruire un futuro migliore del figlio ed all’ombra di questa quella del figlio che stimolato da tanto esempio si impegna a realizzare i sogni del padre. Delicato il ricordo della madre che osserva dall’alto. Prosa- 1° “La fuga di Adrian” – Stefano Borghi, Milano - Il ritmo incalzante dei versi che descrivono la vita di un povero ragazzo come tanti suoi simili in perenne fuga dalla realtà che li circonda coinvolgono il lettore nel desiderio di fermare questa inutile fuga che terminerà in modo tragico. 2° “La lampada” - Alessandro Cuppini”, Bergamo - Fede e misticismo si incontrano nell’atmosfera ovatta di un museo fra un ebreo poco credente ed il genio imprigionato in una lampada Chanukkà nel periodo della Festa delle luci che gli ebrei celebrano accendendo una di queste lampade. 3° “Due semplici lettere” - Serena Pisaneschi, Pistoia - Delicata descrizione dei dubbi che assalgono una donna in carriera posta di fronte al dilemma fra la scelta del successo e dell’amore. La comparsa di una donna che stringe al suo petto un bambino fa immaginare che alla fine sarà l’amore a trionfare 3° “Lo specchio” – Gloria Virginia Togni, Borghi (Forlì-Cesena) - Angosciosa descrizione dell’addio di una donna alla vita ed ai suoi affetti dopo aver constato nello specchio il disfacimento del proprio corpo annichilito dalla malattia. segnalate: “Rose e Lyseblà” – Cristina Mantisi, Savona - In un piccolo paese del Nord si svolge il dramma di un vecchio pescatore che vede trasformarsi in realtà i suoi incubi di bambino. Gli avvenimenti si susseguono con ritmo incalzante senza sosta e portano inevitabilmente alla catastrofe finale. “Il volo dell’ibis” – Stefano Borghi, Milano - I sogni muoiono all‘alba ed all’alba, periodo della loro fanciullezza, si spegne il rapporto idilliaco che si era istaurato fra due ragazzini osservando il volo di un grande Ibis Fiabe e filastrocche- 1° “Il lago dei cigni” – Marco Ernst, Milano Delizioso racconto favolistico che interpreta con delicatezza e profondità la natura del canto del cigno. 2° “Il regalo della colomba” – Cristina Mantisi, Savona Riuscita storia di amicizia e dono di sé tra una bambina e una colomba. 3° “La migrazione della lettera x (ics)” – Attilio Trillicoso, Caivano (Napoli) Fiaba scolastica: divertente e didattica senza essere pedante. Segnalata: “Il canto delle foche” – Cristina Mantisi, Savona La malinconia che traspare dalla fiaba è resa con appropriatezza. “Ciuffo di cuore” - Cristina Mantisi, Savona Spunto semplice ma sviluppato con maestria e delicatezza. “Il canto del gallo” – Attilio Rossi, Carmagnola (TO) Divertente ed efficace (grazie al dialetto) variazione sul tema. Poesia religiosa- 1° “Un bambino di nome Gesù” – Tiziana Monari, Prato La parabola terrena del Nazareno è evocata con delicatezza ed efficacia. Nulla è superfluo o fuori luogo nella sequenza dei particolari resi significativi da opportune scelte lessicali. 2° “La luce nel convento” – Elda Rasero, Portocomaro (AT) La poesia è una profonda riflessione sulla invisibilità del Deus Absconditus, che pure è presente e abita lo spazio silenzioso del convento. 3° “Il perdono” - Alessandro Bertolino, Torino Il testo ripropone con delicatezza e senza scadere nella retorica l’episodio evangelico del perdono dell’adultera. Segnalata: “La fiamma e la ragione” - Tiziana Monari, Prato Nel testo rivive potente il dramma di Giordano Bruno, ancora oggi pietra d’inciampo per i cristiani. “Teresa” - Tiziana Monari, Prato Lo straordinario miracolo dell’amore caritatevole reso attraverso icastici versi. Satira- 1° “Il ponfo” – Pietro Baccino, Savona Divertente ed efficace interpretazione in forma di sonetto di un tipico fastidio estivo. 2° “Contenti” – Vittore Giraudo, Cuneo Amara ma riuscita riflessione sul tema dell’antimeritocrazia nella società contemporanea. 3° “Intervista a Dio” - Gloria Virginia Togni, Borghi (Forlì-Cesena) La sottile ironia di questa immaginaria – ma molto documentata - intervista a Dio cresce con sapienza fino alla riuscitissima battuta finale. Dialetti e lingue naturali (poesie) 1° “A s'arpòsa ra regia” – Pietro Baccino, Savona - Versi soffici e delicati come la nebbia che ricopre ed avvolge le cose trasformandole in un mondo immaginario e suscitando ricordi e rimpianti. 2° “Zoll” – Tiziana Monari, Prato - Descrizione con termini delicati di una ieratica figura tra il mistico ed il profeta che vive in un suo mondo fra la realtà ed i sogni. 3° “Mimnermo” - Antonio Tavella, Racconigi (Cuneo) - Bucolica visione del mondo circostante con i suoi suoni e colori che parlano al poeta e lo trasportano nel regno dell’amore. Dialetti e lingue naturali (prose) 1° “Vigilia d'un Di Nial”- Antonio Tavella, Racconigi (Cuneo) - Dolce e bella descrizione della vigilia di Natale che si conclude con il trionfo della bontà fatta di piccoli gesti ma di grandi rinunce per il povero ciabattino 2° “Na mama stanca” – Giuseppe Mina, Ancona - Delicato quadro a colori tenui rappresenta il dolore, le ansie e le delusioni e le ultime illusioni di mamme che sperano ancore nel ritorno dei loro figli dal fronte. La luce tenue che ha soffuso il racconto si ravviva nell’immaginario incontro in Paradiso della mamma con il figlio. 3° “Miclin n'asu da bin” – Attilio Rossi, Carmagnola (Torino) - L’incontro fra due semplici, l’uomo e l’animale si modifica e si consolida nel tempo stabilendo una vera simbiosi fra i due esseri. Finale un po’ scontato ma efficace. Sezione “Parole ed Immagini” La giuria della XX edizione del “Concorso Parole ed Immagini”, per quanto riguarda la sezione “simbolo”, “Parole ed Immagini”, formata da Sergio Carletto, Ettore Ramero e Sandro Dutto, si è riunita la sera di giovedì 24 giugno ed ha espresso il seguente verdetto. 1° Francesca (Franca) Levo Calvi, Savona, per “Veronica brucia” - Centrato tema “Parole ed Immagini”, con l’originale trovata di trarre testo da immagini. Ambientazione contemporanee, trattate con prosa gradevole, efficace ed elegante. 2° Vittore Giraudo, Passatore di Cuneo, per “Morositas” - Per estro e fantasia, anticonformismo: brillante l’idea di trasformare il “Puff di Fracchia”, quasi strumento di tortura per il povero geometra interpretato da Paolo Villaggi, in gommosa caramella con cui placare la voglia di “dolcezza”... 2° Giada Cattaneo, Ceriano (Milano) Corposo lavoro, fantasioso, elegante, colorato, estroso, sia nell’opera grafica che nei testi. Sarebbe da pubblicare, ricavandoci libretto per ragazzi di livello che diremmo superiore a quello di tanti che si possono trovare in libreria... 3° Silvana Dal Cero e Maria Luisa Pizzolato, Bassano del Grappa (Vicenza) Immagini fantasiose abbinate a testi essenziali, ma non privi di eleganza, originalità ed espressivita, “contenuto”... Segnalati Virna Brunetto, Cuneo Opera elegante, intelligente, autenticamente poetica, pur di non sconfinata originalità Enzo Campese, Valenza (AL) Testo diretto, dissacrante, letteratura e vita che si incontrano... Cosetta Lenzi di San Gimignano (Siena) Per le stupende immagini di paesaggi toscani, dalla natura incontaminata, purtroppo non supportate da altrettanto validi testi... Fulvio Ferrero, Torino Testo ricco di eleganza poetica, ma non sempre perfetto ci è parso l’abbinamento con le immagini. Angela Carnevali, Gubbio (Perugia) Interessante ed originale immagine, ma testo non dello stesso livello... Fotografie La giuria della XX edizione del “Concorso Parole ed Immagini”, per quanto riguarda le “fotografie”, formata da Grazia Bertano, Cornelio Cerato e Gianmario Cerato, si è riunita la sera di giovedì 1° luglio ed ha espresso il seguente verdetto. 1 - “Scene di vita urbana” 1° Nicoleta Tudor, Firenze Per aver saputo “cogliere l’attimo”, con rapidità e freschezza, immortalando scorci di bei centri storici e le persone che vi vivono, fermando momenti di vita, con taglio di reportage sociale . 2° Paolo Ferretti, Fornacette di Pisa Buona riuscita compositiva di scatti a personaggi in contesto urbano (“Un sassolino nella scarpa”, “La partita a carte”, “On the road”). 3 - “Animali e nature morte” 1° Lorenzo Salvo, Boves (Cuneo) Ottima tecnica fotografica, unita a composizione molto buona e a presentazione curata. Immagini eleganti, curate, pur senza perdere semplicità “vera”, intesa come “pulizia”, nel focalizzare significativo momento naturalistico, di animali “simbolici”, le “cicogne”. Lo stimiamo il miglior lavoro fotografico di questa edizione. 2° Francesco Panuello, Boves (Cuneo) Ottimo reportage di “caccia fotografica”. Buona la esecuzione del “bianco e nero” (leone e zebra), notevole il “senso” del “soggetto”, curata la composizione (soprattutto per la “zebra”). 3° Luciano Torri, Brescia Egregia la composizione, che ha permesso di inserire il gregge nel suo ambiente naturale, nel “paesaggio”, rendendone, quasi, il movimento, come flusso di vita... Segnalati - Michele Siciliano, Boves (Cuneo) Per la impeccabile qualità fotografica del lavoro presentato. - Moreno Giordano, Boves (Cuneo) Simpatica immagine, colta e ben realizzata, con valida tecnica e buona composizione. - Michele Ferretti, Fornacette di Pisa Buon colpo d’occhio, di immagine colta... La giuria fa notare uso della “maschera di contrasto” eccessivo... 4 - “I colori dell’autunno”. 1° Odino Vit, Cuneo Per le opere 2 e 4. Felice l’idea di presentare le immagini in “tinta pastello”, che rivaluta il “flou”. Buona risulta la composizione, che risponde al tema. 2° Rinuccia Marabotto, Chiusa di Pesio (Cuneo) Apoteosi del “colore autunnale” il “cachi” in tinta rossa. Bella idea che rende il tema “centratissimo”, in forma “dinamica”... Il punto di vista “centrale” è, in questo caso, determinante... Penalizzano l’ottimo lavoro una presentazione che poteva essere più curata: leggermente più piccola, con “pass” nero e riga bianca intorno alla immagine... Segnalati Tutti per immagini piacevoli decisamente e rispondenti al tema - Michele Siciliano, Boves (Cuneo) - Francesco Panuello, Boves (Cuneo), con immagini forse penalizzate dall’eccessivo uso del “contrasto” - Moreno Giordano, Boves (Cuneo), per la foto 2 - Paolo Ferretti, Fornacette di Pisa Pur riconoscendo la difficoltà del tema (più cronachistico che estetico), i giurati non si son sentiti di attribuir premi e segnalazioni alle sezioni 2 (“Cibo, immagini ed atmosfere di un convivio”) e 5 (“Rappresento questi venti anni”)... |

PRIMO RIGO 
Quota di partecipazione








