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vademecum per autori : Errori da evitare
Inviato da vademecum il 16/3/2003 14:14:39 (19937 letture) Notizie dallo stesso autore


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vademecum per autori

Il questi brevi articoli sull’arte di scrivere intendo dare qualche suggerimento su quelli che sono gli elementi fondamentali della scrittura. Il mio scopo non è quello di insegnare a diventare scrittori perché scrittori si nasce, vorrei soltanto darvi qualche consiglio utile per evitare che commettiate errori macroscopici. Il mio scopo è semplicemente quello di aiutare chi inizia, ad evitare quegli errori che potrebbero costargli la pubblicazione.

Attraverso questi suggerimenti vorrei anche fare capire che, scrivere è un vero e proprio mestiere che costa fatica, per scrivere non basta un foglio di carta ed una penna ma è necessaria anche una buona dose di cultura e di conoscenza letteraria. Vorrei anche mettere l’accento sul fatto che, a differenza di quanto credano molte persone che scrivono, non basta scrivere una storia per essere scrittori. Non si ci improvvisa scrittori, scrittori si nasce ma si può pubblicare anche non avendo grandissime doti,evitando di commettere alcuni errori.

Innanzitutto per poter scrivere occorre leggere molto e leggere di tutto. Chi vuole iniziare a scrivere deve prima iniziare a leggere, per poter scegliere il genere al quale dedicarsi. Ma anche quando avrete pubblicato, continuate a leggere perché leggere è fonte di sapere, vi fa scoprire che cosa c’è sul mercato e vi può anche essere d’aiuto per eliminare alcuni errori grammaticali. Leggere i lavori degli altri può essere fonte di ispirazione e vi aiuta anche a non essere banali e ripetitivi; vi aiuta a non scrivere cose già scritte, in tal modo eviterete di trattare argomenti già trattati mille volte.

Gli errori che dovete cercare di eliminare a tutti i costi dai vostri scritti sono gli errori grammaticali. Per evitarli dovete rileggere quello che avete scritto molte volte, ma questo potrebbe non bastare, perché chi scrive difficilmente rintraccia i propri errori. A tale scopo utilizzate la barra dei menu di Word cliccando su Strumenti/Controllo ortografia e grammatica. E’ molto utile, anche, fare leggere quello che avete scritto a qualche vostro amico, prima di inviarlo ad una Casa Editrice, pregandolo di sottolineare gli errori che incontra. Un testo pieno di errori grammaticali non fa una bella impressione, anzi è un cattivo biglietto da visita.

Va da se che insieme agli errori grammaticali sono da evitare gli errori sintattici e quelli semantici. Quelli sintattici (struttura della frase) sono più difficili da evitare ma per evitare quelli semantici utilizzate un buon vocabolario della lingua italiana. Quando scrivete tenete sempre a portata di mano un vocabolario della lingua italiana, scoprirete che sarà un valido ausilio durante la scrittura.

Se siete scrittori in erba vi sconsiglio di iniziare a scrivere senza avere ben chiara nella vostra mente la struttura dell’opera che volete scrivere. Le linee fondamentali del vostro Romanzo devono essere ben delineate prima di iniziare a scrivere, perché chi legge la vostra opera si accorgerà subito che ad un certo punto avete finito le idee e non sapete come fare evolvere la storia. Questo tipo di indecisione o blocco della narrazione è uno degli elementi che spinge il lettore a rinunciare a leggere ciò che avete scritto. Quindi, siate organizzati, o meglio, organizzate la struttura del vostro libro e la fabula prima di iniziare a scrivere. Evitate di commettere l'errore di scrivere senza aver chiari i punti fondamentali della vostra storia.

Ci sono altri motivi che spingono il lettore a smettere di leggere un racconto o un romanzo. Tenterò di menzionarne alcuni nella maniera più concisa possibile per evitare che commettiate certi errori. Innanzitutto un lettore smette di leggere quando già dalle prime battute capisce quella che sarà la conclusione dell’opera. Per questo motivo, cercate di non essere troppo prevedibili, incuriosite il lettore ma non siate troppo espliciti. Il titolo, per esempio, potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Attraverso il titolo cercate di descrivere il contenuto del racconto, ma non svelate troppo. Mi è capitato, infatti, di avere indovinato la parte finale di un racconto dopo averne letto soltanto il titolo ed il primo rigo. Se quel racconto fosse stato pubblicato non l’avrebbe letto nessuno, perché dopo il primo rigo qualsiasi lettore avrebbe deciso di smettere di leggere.

Altro elemento che spinge chi legge un’opera a smettere di farlo é una trama lenta e prolissa. Se la trama di un racconto è troppo lenta, se vi dilungate troppo in particolari inutili, il lettore si stancherà e gli passerà la voglia di sapere quello che sarà il finale della storia. Non dovete essere troppo prolissi, anche se, allo stesso tempo dovete evitare di svelare tutto e subito. Create interesse, utilizzate la tecnica della sospensione (dilungarsi sulla trama secondaria per incuriosire il lettore, per tenerlo in sospeso, su quella che sarà la conclusione della trama principale) ma non esagerate.

Quando scrivete un libro di qualsiasi genere, vi dovete chiedere se quello che state scrivendo può interessare ai lettori . I libri che trattano argomenti specifici sono generalmente acquistati dagli appassionati del genere, costoro hanno letto quasi tutto quello che c'è in commercio su quel determinato argomento, e quindi con il vostro scritto dovrete essere originali ed innovativi. Quindi non commettete l'errore di scrivere qualcosa su un genere del quale non conoscete nulla e del quale non avete letto neanche un libro.

Concludendo: non si scrive solo per il gusto di farlo o per il gusto di inventare una storia, si scrive per dare un messaggio! Se scriverete una storia banale e scontata, che non avrà nessun messaggio ma sarà solo il risultato di un fiume di parole messe insieme una dietro l'altra, state pur sicuri che il vostro scritto non piacerà a nessuno.


di Luisa Tucciarelli




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Autore Albero
albatro
Inviato: 4/10/2004 22:35  Aggiornato: 4/10/2004 22:35
Not too shy to talk
Iscritto: 15/7/2004
Da:
Inviati: 78
 Re: Errori da evitare
"Va da se che insieme agli errori grammaticali sono da evitare gli errori sintattici e quelli semantici."
Scusate, la frase è tratta dal Vademecum - errori da evitare, e mi appare in sé (sic!) stessa alquanto paradossale. In quel "se", non manca nulla per dare credibilità all'intero articolo?
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