logo
 
OzBlogOz

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



Pagina (1) 2 »
Letture Incrociate - Racconti : I like italian food
Inviato da lamù il 24/11/2004 23:57:53 (2408 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Letture Incrociate - Racconti

Prima pubblicazione: 8/1/2004 9:49:47
“Mi serve il basilico. Per fare il risotto al gorgonzola e basilico mi serve il basilico. O no? Così fuori stagione mi sa che non lo trovo. E a quest’ora il supermercato sta per chiudere, non farò in tempo, ma sarebbe un peccato, perché tutto il resto ce l’ho: riso, burro, cipolla, vino bianco ce l’ho, ho anche il brodo di carne, quello vero e il gorgonzola bello cremoso, e un po’ di panna per stemperarlo. Provo a fare una corsa. Magari surgelato andrà bene lo stesso. Rosolare nel burro la cipolla finemente tritata, versare il riso a pioggia, mescolare, aggiungere il suo mezzo bicchiere di vino, mescolare di nuovo, poi portare a cottura lentamente bagnando con…l’ho visto!

Isolato sul banco semivuoto delle verdure, c’è un vassoietto con due singole foglie di basilico di un verde molto più che squillante, clamoroso, spettacolare. Fresco! Sto allungando la mano per agguantarlo, quando di colpo un’altra mano cala sopra la confezione.
“Scusi, sa, ma l’ho visto prima io”.

Ecco tutto è iniziato così. Mi serviva il basilico in pieno inverno ed era tardi. La corsa al supermercato. Sì, l’ho gia detto.
Appena sento quella voce istintivamente afferro anch’io la confezione; giusto il tempo di pensare che seccatura, di seguire il flusso dei pensieri in cerca di una soluzione, qualcosa da dire per far valere il mio diritto ad avere il basilico, quando la vedo.
Una mano magra, dita affusolate e unghie mangiucchiate, ricoperte di uno smalto blu a tratti scrostato.
La stessa identica tonalità di blu. Singolare no?
Una singolare coincidenza perché quella mano nervosa e decisa era identica alla mia.

A prima vista restai sbalordita ed un brivido mi partì dal collo giù lungo la schiena. Rimasi qualche secondo a fissarla, poi guardai a chi apparteneva. Esitai, nel breve istante in cui alzai lo sguardo ebbi paura di vedere il resto del mio corpo su quella persona, un’altra me.
Non fu così. La mano apparteneva ad una biondina, poteva avere la mia stessa età, ma di certo non mi assomigliava.
Soltanto una strana coincidenza pensai, eppure quella sensazione agghiacciante non se ne andò del tutto, una ripercussione di quel brivido gelido si era annidata nel fondo della mia schiena, pulsante, in attesa.
Fu lei a parlare di nuovo.
“Mi spiace ma mi serve” rafforzò la presa e tirò verso di sé la confezione.
Replicai subito, decisa a non mollare: “anche a me serve, devo fare un risotto per il mio fidanzato, è una serata importante. Ho giusto il tempo di correre a casa a preparare tutto.”
“Risotto al gorgonzola e basilico” mormorò lei come parlando a se stessa..
La guardai, come può saperlo? Mi fissò con la stessa mia espressione, occhi indagatori e fronti corrucciate.
Fu un attimo ed entrambe iniziammo ad intuire quale diabolica spiegazione ci fosse dietro tutto.

Lo smalto è stata la chiave; una tonalità particolare, ne possedevo una decina di smalti di tutte le sfumature del blu, eppure quella non era possibile trovarla da nessuna parte: una marca tedesca non commerciata in Italia, me la portò Tomas dalla Germania l’estate scorsa.
Tomas il mio fidanzato tedesco, tre anni insieme, amava l’Italia le sue città d’arte, la cucina, gli aromi in particolare, quel buon profumo di basilico fresco. Ed amava le donne italiane evidentemente.
Ancora lei ruppe il silenzio: “ Tomas, il suo piatto preferito.”




newslettertwittercalendarioforumpubblicità
Pagina (1) 2 »
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
zak
Inviato: 8/1/2004 10:21  Aggiornato: 8/1/2004 10:21
Just popping in
Iscritto: 5/1/2004
Da: Cremona
Inviati: 24
 Re: I like italian food
A caldo! Dunque: mi è piaciuto :o) mi è piaciuto il modo in cui l'hai scritto, mi è piaciuto il modo in cui descrivi gli ingredienti, il supermercato, lo smalto. Ho visto scioglierti i capelli... però non mi è piaciuta la fine...
Pensavo finisse in maniera diversa; adesso non chiedermi come perchè non saprei però io non avrei dato una fine così lugubre, o per lo meno... beh, tanto ormai la salsina l'ha mangiata... e bonanotteee!!!
fabrizio
Inviato: 8/1/2004 11:02  Aggiornato: 8/1/2004 11:02
Home away from home
Iscritto: 23/10/2003
Da: tolentino (mc)
Inviati: 1095
 Re: I like italian food
scrivi bene, lamù, questo è un dato di fatto. molto buona la descrizione dei particolari. la storia è simpatica, anche se da un lato improbabile e dall'altro prevedibile. mi spiego: è improbabile il fatto che le due si siano incontrate, anche se, certo, tutto può succedere. prevedibile perchè il finale era nell'aria dal momento che entrano nel bar; ma certo queste sono opinioni alquanto soggettive. una cosa però mi sento di rimarcare: la mia impressione è che per quanto sia accurata la prima parte, tanto sembra tirato via il finale, dopo che lui entra in casa. è lì che avresti dovuto giocare di più, gigioneggiare, quasi, con l'ambiguità della situazione in modo da cancellare dalla mente del lettore l'impressione che la piantina portata dall'altra fosse quello che realmente era; in queto modo la morte del nostro avrebbe sortito l'effetto voluto. pensaci su.
lamù
Inviato: 8/1/2004 12:57  Aggiornato: 8/1/2004 12:57
Home away from home
Iscritto: 27/10/2003
Da:
Inviati: 1409
 Re: I like italian food
Concordo con te Fabrizio, sia sull'improbabilità che sulla prevedibilità del finale. Io pur scrivendo da sempre cose mie ho iniziato da poco a scrivere racconti con una trama. Ho sempre e solo voluto scrivere descrizioni delle mie sensazioni, per questo trovo difficile dare corpo ad una storia. L'ho fatto per questo concorso per la prima volta e non è facile per me. Paradossalmente trovo più semplice scrivere due pagine descrivendo una persona seduta su di una sedia a non fare nulla, i piccoli gesti ed i pensieri. Che inventare e stare dietro ad una trama. Però ho scoperto che mi piace farlo e da qui in poi ho provato con altri quattro o cinque racconti, buttati giù di getto, storie ancora embrionali, si vede. Dove magari mi dilungo su particolari e poi devo arrivare in fretta ad una conclusione. Senza equilibrio. Tutto quello che ho scritto ha questo taglio a metà, la fine sembra un riassunto di quello che dovrebbe essere.
arzy
Inviato: 8/1/2004 16:59  Aggiornato: 8/1/2004 16:59
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 10/12/2003
Da: Piacenza
Inviati: 1917
 Re: I like italian food
Come con "inadeguata", confermi la tua capacità di creare un'atmosfera. Bellissimo quando la protagonista scioglie i capelli: io la "vedo" la strega che prepara l'infuso, un misto di mandragola e di dragoncello (erbe velenosissime, nel mio immaginario, che evocano scene di sabba diabolici) e di chissà che, "vedo" la luce maliziosa degli occhi, la sottile piega delle labbra tese a formare un ghigno che prelude alla più crudele (sia pur sottile) delle vendette. Si, condivido il suggerimento di fabrizio, anche se non mi spiace anche così: mi restava il dubbio, prima del finale, se lo sviluppo era davvero erotico (sarebbe stato terribilmente banale) o se sapevi confezionare una sorpresa e, trattandosi di sorpresa, non è sbagliato consumarla all'istante, un semplice flash. Personalmente, invece, devo osservarti di come rimane sostanzialmente estranea, in ombra, la "biondina". Mi sarei aspettato una maggiore identificazione di quella destinata a diventare la complice d'una storia di donne. Possibile che, nell'istante del primo impatto, da donna non la cataloghi con una vera e propria radiografia? Tantopiù che sta per fregarti il basilico che ti è indispendabile. Basterebbero poche parole, ma la definizione "dell'avversaria" è importante, non basta dirla biondina. Com'è vestita? Sicuramente male, sicuramente avresti del da dire sull'abbinamento dei colori, o su una piccola piega della camicetta che la rende sciatta, o sulla curva (impercettibile ma fondamentale) del naso che la rende orribile. Si, ti "perdi" in (azzeccatissimi) dettagli che creano atmosfera (la ricetta del piatto per cui ti serve il basilico) mentre rischi di tralasciare altri elementi interessanti. Condivido invece la velocissima descrizione del tedesco, in fondo men che comprimario. In ogni caso, semmai mi capitasse un invito a cena da te, mi ricorderò che saltare un pasto ogni tanto non fa male, aiuta la linea e salva la vita.
Lu^^
Inviato: 8/1/2004 18:33  Aggiornato: 8/1/2004 18:33
Just can't stay away
Iscritto: 17/8/2003
Da:
Inviati: 402
 Re: I like italian food
Che bello lamù! Mi fa quasi paura! L'ho sempre detto anche io che la vendetta è un piatto che va consumato freddo... e tu l'hai proprio servito alla fine! Come di ce arzy, sai creare un'atmosfera, per me davvero... appetitosa!
lamù
Inviato: 12/1/2004 0:33  Aggiornato: 12/1/2004 0:33
Home away from home
Iscritto: 27/10/2003
Da:
Inviati: 1409
 Re: I like italian food
Zak...il tradimento non si perdona!!!

Arzy, se ti servissero del dragoncello, non esitare a mangiarlo, è leggermente piccante, ma non velenoso!! Scusa la puntualizzazione, ma sto faticosamnete arrancando dietro al libro di biochimica per diventare erborista...

Grazie a tutti dei commenti, molto molto utili.

Lamù
Eagle
Inviato: 19/1/2004 19:11  Aggiornato: 19/1/2004 19:11
il pennuto di OZoz
Iscritto: 27/12/2003
Da:
Inviati: 977
 Re: I like italian food
Devo dire, realismo e originalità sono i piatti forti del tuo racconto, con un architettura molto sofisticata e ricca di imprevedibilità. Tuttavia, i punti deboli non mancano, come la mancanza di caratterizzazione del personaggio maschile, e la trama, che funziona fino ad una certa brevità. Da un punto di vista personale, visto che sono tedesco pure io per metà, mi guarderò bene dall´accettare inviti a cena o pranzo da qualche italiana.
matemati
Inviato: 22/1/2004 6:24  Aggiornato: 22/1/2004 6:24
Home away from home
Iscritto: 13/1/2004
Da: Firenze
Inviati: 1790
 Re: I like italian food
A me è piaciuto , che importa l'improbabilità? I casi della vita sono tanti, può anche succedere davvero. Bella l'idea del piccolo particolare (lo smalto) che dà il via a tutto il resto della vicenda.
L'unica cosa che mi torna poco è il comportamento di Tomas: si può essere così ingenui da credere subito a un possibile "triangolo"? Forse l'ultima parte andrebbe un po' allungata, magari con qualche dialogo. Cmq, bello.
xamav
Inviato: 13/2/2004 0:17  Aggiornato: 13/2/2004 0:17
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 6/11/2003
Da: Pescara - Roma
Inviati: 1328
 Re: I like italian food
Mi togli una curiosità, come ti venuta in mente questa storia? Te lo chiedo poichè c'era un concorso tempo fa di stampa alternativa che si incentrava su qualcosa che avesse a che fare con la cucina. Secondo me sarebbe stato perfetto. Devo dire che i casi della vita sono tanti ed è vero che non sarebbe molto probabile una coincidenza del genere ma non è neanche da escludere se vogliamo dirla tutta, quindi regge comunque la vicenda. E poi il finale, a me non sembrava tanto prevedibile, anzi, ti dirò che neanche volevo crederci all'inizio alla prima coincidenza degli smalti e neanche sul nome del ragazzo a momenti, volevo vedere se ti inventavi una spigazione che salvasse il tutto, fino alla fine, e invece proprio di doppio gioco si trattava, ma lo dico con apprezzamento sincero, in ogni caso mi hai fatto pensare a delle varianti, mi hai fatto incuriosire e quindi non l'ho percepito scontato.
Una cosa è certa, non ti chiederei mai di prepararmi un pasto, Massimo.
lamù
Inviato: 16/2/2004 13:23  Aggiornato: 16/2/2004 13:23
Home away from home
Iscritto: 27/10/2003
Da:
Inviati: 1409
 Re: I like italian food
L'ho scritto per un concorso, ma non quello che dici tu. Era organizzato dall'altralibreria all'interno della manifestazione abbiategusto.
E' pure arrivato secondo. Non è un racconto con troppe pretese, ma ha il merito di aver distrutto la mia fama di cuoca e messo il dubbio negli animi dei miei commensali.
Lamù
fernet
Inviato: 25/2/2004 11:23  Aggiornato: 25/2/2004 11:23
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 18/12/2003
Da: Milano
Inviati: 311
 Re: I like italian food
.. sto andando a ritroso con i commenti, e si vede che stai migliorando... dei tre che ho letto è quello che mi è piaciuto di meno, ma non per i motivi che hanno detto gli altri.. .non lo trovavo nè scontato nè prevedibile, anzi, il finale mi ha sorpreso per la sua crudeltà (picchiatelo e mandatelo aff.. ), anche se concordo con te sul fatto che fosse un pò affrettato (avevi limiti di battute, per ilconcorso?): ribadisco comunque che quando mi trovo a riflettere sul significato vuol dire che è tutto scritto bene, ma proprio bene...
giudil
Inviato: 15/10/2004 7:46  Aggiornato: 15/10/2004 7:46
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 16/7/2004
Da:
Inviati: 201
 Re: I like italian food
La sensazione di essere andati a scavare nel lontano passato è forte quando su oz si legge un racconto di gennaio di quest’anno. Sei mesi prima della mia iscrizione, un’eternità. In realtà mio figlio faceva un anno ed ancora non ne ha due... Vabbè dirai, ma che c’entra? Niente. Scrittori. C’è chi commenta in versi, io sarò pur libero di gigioneggiare un po’, in prosa, no?
Tutto per dire che ci sono autori che un anno fa scrivevano che neanche ci si faceva ad arrivare in fondo. In questo racconto, invece, c’è magari qualche sproporzione di tempi che ne rende sfuggente la coda rispetto al perfetto incipit (come qualche esimio collega non ha risparmiato di far notare), ma cara Lamù, ogni suo centimetro è scritto strabene, come raramente si trova dentro e fuori da oz. Brava. ...OK strabene non è un termine tecnico. Voglio dire che hai i tempi giusti del racconto, quelli che sanno far accelerare il lettore sui colpi di scena, frenarlo sulle riflessioni, sospenderlo sui dubbi. Ecco. E quando c’è questo, trama o non trama, ogni occasione è buona per raccontare, o per raccontarsi.
Curiosità: ma la ricetta è vera?
Possiamo far incontrare la tua cuoca con il mio birraio...aveva un sapore strano il basilico sulla pizza di ieri sera....

A presto
Giu
spenny
Inviato: 15/10/2004 8:14  Aggiornato: 15/10/2004 8:14
Home away from home
Iscritto: 29/1/2004
Da: Milano
Inviati: 600
 Re: I like italian food
Brava Lamù, mi hai fatto venire voglia di dirtelo.
Forse è vero che la fine scivola via veloce, ma anche a me a volte riesce difficile conservare il ritmo iniziale anche sul finale, specialmente se per un concorso.
Se lo rivedi un po' sul finire, magari per farne un racconto al di là dei concorsi, sono certa diverrà bellissimo.
Spenny
niabi
Inviato: 26/11/2004 22:16  Aggiornato: 26/11/2004 22:16
Home away from home
Iscritto: 3/7/2004
Da: dove sorge sempre il sole
Inviati: 969
 Re: I like italian food
L'avevo letto insieme agli altri tuoi racconti, ricordi?
Però, visto che è qua
Se non sbaglio è quello del risotto al basilico, giusto?
Il finale è un pò irreale (spero ), ma proprio per questo da al racconto un tocco di originalità.
La scrittura corre veloce e si legge in un attimo.
Sonia
arzy
Inviato: 30/11/2004 0:05  Aggiornato: 30/11/2004 0:05
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 10/12/2003
Da: Piacenza
Inviati: 1917
 Re: I like italian food
che strana sensazione rileggerti
riporta indietro, indietro nel tempo, indietro nei messaggi, indietro attraverso tante vicende passate ora insieme ora secondo percorsi paralleli

eravamo tutti molto più giovani

io, sbarbatello, ero arrivato si e no da 20 giorni e, di quelli che ora son qui allora erano davvero pochi

fabrizio, giosp, Autie76, Principe, LucaBaldelli

penso non ci fosse ancora nemmeno Shelly

dovevano arrivare matemati, xamav, fiorderica, Accalarentia, tanto per citare quelli cho oggi già stanno tra i più vecchi

allora i più vecchi vantavano si e no 100 messaggi, il più antico poi era Autie76 che chiaccherone non l'è mai stato più di tanto

e i commenti? chi arrivava a cinque era perchè aveva scritto un capolavoro e, quanto alle letture, raggiungere e superare le venti poteva farti venire un giramento di testa, vertigini insomma

di lì a poco, appunto da quell'intenso gennaio, esplose invece - inspiegabilmente - l'ozozmania e Mauriela, la divinità bifronte, Maurizio da un lato, Daniela dall'altra, si ritrovarono un pò come i Fab 4

per me il tuo incredibile racconto rappresentò - probabilmente in modo inconsapevole - il primo segnale del salto di qualità

tra l'altro lo feci leggere a Dalila, la mia compagna e ancora oggi lei mi chiede di stampargliene una copia (la mia pigrizia pantofolia, il mio se ti vien da far oggi quel che puoi rinviare siediti e vedrai che ti passa, sono proverbiali, da plantigrado in perenne letargo)

non solo

Dalila lo cita con amici e amiche quando deve raccontare delle ore che passo al computer tra racconti e poesie con gente taluna strana talaltra che scrive cose sfiziosissime e zac, parte la citazione delle due donnine che s'accoppano il tedeschino fedifrago

a questo aggiungo, per dirne uno, il brivido che ancora provo ricordando Danza Macabra, di matemati e tanti altri brividi ancora provati in un anno vissuto intensamente in ozozland e con ozozini aggregati

insomma, rivedere il tuo racconto tastrizza il cuore sull'onda del ricordo

lamù
Inviato: 1/12/2004 12:43  Aggiornato: 1/12/2004 12:43
Home away from home
Iscritto: 27/10/2003
Da:
Inviati: 1409
 Re: I like italian food
non l'avevo visto questo post, e ora mi hai rischiarato la giornata...
e fatto venire un'incredibile voglia di scrivere, grazie arzy e grazie a tutto ozoz..
lamù
pao79
Inviato: 2/12/2004 23:55  Aggiornato: 2/12/2004 23:55
Just popping in
Iscritto: 2/12/2004
Da:
Inviati: 24
 Re: I like italian food
mi è piaciuto, originale e coinvolgente. la fine non è macabra come credo di aver letto in uno degli altri commeneti, ci sta! anch'io ho avuto l'impressione che la fine fosse diversa. credo sia meglio quando si è incerti su cosa aspettarsi dalle ultime righe, aumenta la suspence.
SweetyMoon
Inviato: 5/12/2004 18:35  Aggiornato: 5/12/2004 18:35
Home away from home
Iscritto: 3/5/2004
Da:
Inviati: 585
 Re: I like italian food
ho letto il tuo racconto solo oggi e mi ha colpita. E' scritto in modo abbastanza semplice ma anche efficace, nel senso che sei riuscita a descrivere bene le diverse immagini, le sensazioni e gli odori.
Posso dire che mi aspettavo il finale, ma che è comunque un bel racconto.
Sicuramente sarebbe l'impulso primo di ogni donna tradita avvelenare il proprio fidanzato.
Perché nn ci ho pensato prima...?
massy
Inviato: 10/12/2004 8:47  Aggiornato: 10/12/2004 8:47
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 7/7/2004
Da: Novara
Inviati: 299
 Re: I like italian food
Avevo già letto con piacere il tuo racconto, pur senza averlo commentato, mi pare.

Qui volevo semplicemente esprimere il mio apprezzamento.

M.
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti1557211
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 42 utente(i) online (3 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 42

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 15
Ieri: 92
Totale: 5473
Ultimi: AbeKoehler

Utenti Online:
Ospiti : 42
Membri : 0
Totale: 42
Lista Utenti [Popup]

Link sponsorizzati

© 1999-2017 OZoz.it