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Letture Incrociate - Racconti : Tre gradini in giù
Inviato da Diana il 22/11/2008 13:22:37 (1294 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Racconti

La ragazza ha i capelli raccolti in una coda, una sottile e svolazzante corta gonna, piccole scarpe da ginnastica e calzini rigirati. La coda dondola ad ogni passo e lei sembra saltellare. In mezzo al verde, tra i giochi dei bambini.


Scende come cantando con il pensiero i tre gradini che la portano alla strada e la sua immagine si dissolve tra il grigio dell’asfalto.
Pochi attimi prima l’ho vista col suo braccio proteso, si apprestava ad assaggi di morte dolce. La cui arma ti punge e l’unico segno che lascia sembra il morso di un piccolo insetto che ricorda solo le cene d’estate tra amici. Due ragazzi con lei dalla pelle scura e, male ho sopportato il contrasto delle sue gambe candidamente bianche con gli avambracci dei due che senza prospettiva sembravano incrociarsi.
Erano accovacciati lì, vicino ai cespugli, sul terreno incolto, sotto la staccionata, sopra all’argine del fiume, accanto alle foglie secche senza ormai più vita. Ci sono dovuta passare vicino senza poter dire nulla e così sono una delle tante persone che nell’indifferenza lasciano che tutto accada e scorra. Persone che si sentono impotenti o che hanno paura. Paura della pazzia, della sofferenza, paura di un gesto, di uno sguardo, di un contatto, di una lite, di una parola.
Chiunque al mio posto non si sarebbe avvicinato, senza finti buonismi.
Domani tornerò a quei giardini con le mie infradito e come in una macabra caccia al tesoro cercherò quante più siringhe per evitare di farmi toccare da esse.
L’ho invidiata la tua coda di cavallo ed anche il tuo modo di camminare.




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
cesaremimmi
Inviato: 22/11/2008 23:20  Aggiornato: 23/11/2008 1:28
Quite a regular
Iscritto: 23/6/2008
Da:
Inviati: 128
 Re: Tre gradini in giù
Trasmette emozione come un quadro - è un quadro, in un certo senso -, questo racconto. Hai usato la penna al posto del pennello, le parole al posto dei colori, ma siamo lì. l'ho letto più volte e ogni volta c'era qualcosa di nuovo, che non avevo notato prima. La droga che attrae e spaventa c'è tutta. Viene detta con un soffio, con i tre passi di lei che s'è appena fatta e se ne va via felice, e te che la guardi. Toglierei ormai senza più vita dalle foglie secche e metterei l'argine al posto di all'argine, ma sono piccole limature, in realtà mi piace molto come scrivi.
EvaMcCassidy
Inviato: 24/11/2008 18:11  Aggiornato: 24/11/2008 18:11
Just popping in
Iscritto: 24/11/2008
Da:
Inviati: 3
 Re: Tre gradini in giù
Che bello! Fammi sapere quando metti il continuo okay? Grazie.
suncity
Inviato: 27/11/2008 19:36  Aggiornato: 27/11/2008 19:36
Quite a regular
Iscritto: 24/7/2007
Da: Terni
Inviati: 122
 Re: Tre gradini in giù
Ciao Diana, commento con premessa: ad una mia poesia hanno dato l'epiteto di racconto mancato...
Il tuo racconto si può dire che sia una poesia mancata...
Non me ne volere, ma non si può certo dire che questo sia un racconto.
satine85
Inviato: 29/11/2008 9:29  Aggiornato: 29/11/2008 9:29
Not too shy to talk
Iscritto: 5/10/2006
Da: Campobasso/Potenza
Inviati: 94
 Re: Tre gradini in giù
Finalmente una buona osservazione suncity!!!
strammaio
Inviato: 30/11/2008 11:17  Aggiornato: 30/11/2008 11:17
Home away from home
Iscritto: 21/10/2004
Da: Roma
Inviati: 882
 Re: Tre gradini in giù
Sono d'accordo con cesaremimmi quando dice che questo racconto sembra un quadro, rapido, efficace.
Mi piace la forma berve che hai usato per parlare di questo argomento.
Forse è solo un pò troppo scoperta l'ammissione dell'io narrante di essere impaurito e apparentemente indifferente a ciò che sa che è avvenuto.
Per essere più chiara: trovo delicato e infinitamente più "parlante" l'idea che emerge dalla frase “male ho sopportato il contrasto delle sue gambe candidamente bianche con gli avambracci dei due che senza prospettiva sembravano incrociarsi”. L’idea è meno “spiattellata” ma più penetrante (anche perché colpisce l’immaginario a livello coloristico).
Mi lascia invece un po’ perplessa l’uso della punteggiatura, forse migliorabile.
A rileggerti
leobloom
Inviato: 30/11/2008 16:21  Aggiornato: 30/11/2008 16:21
Home away from home
Iscritto: 18/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 509
 Re: Tre gradini in giù
essenziale, secco, interessante. la punteggiatura è la cosa maggiormente infelice in questo tuo lavoro, poiché toglie ritmo e respiro alla situazione che sei andata a creare. alcune immagini sono di una luminosità quasi tagliente ed è un vero peccato che hai sottovalutato la melodia che potevi raggiungere per arricchire quello che qualcuno ha definito un quadro.

Altri appunti: alcune situazioni sono descritte con immagini che non mi convincono. in primo luogo "si apprestava ad assaggi di morte dolce", qui la frase mi risulta eccessivamente banale e scontata, ci leggo anche una similitudine con l'eutanasia (la buona morte), ma nel complesso questa figura non mi entusiasma. poi anche l'immagine della puntura sul braccio e la relativa similitudine con il morso di una zanzara mi lascia un pò perplesso.

le note maggiormente piacevoli sono l'incipit che è decisamente convincente ed anche suggestivo e la situazione di impotenza del narratore.

quello che hai scritto mi è piaciuto, ma poteva convincermi di più. brava
suncity
Inviato: 31/12/2008 15:28  Aggiornato: 31/12/2008 15:28
Quite a regular
Iscritto: 24/7/2007
Da: Terni
Inviati: 122
 Re: Tre gradini in giù
Toh guarda per una volta Satine è d'accordo con me.... dev'essere un miracolo..........
meddix
Inviato: 4/1/2009 16:44  Aggiornato: 4/1/2009 16:44
Just popping in
Iscritto: 4/1/2009
Da: montesarchio (BN)
Inviati: 18
 Re: Tre gradini in giù
E' vero, cara Diana, il tuo è un racconto zippato ed bello proprio per questo. Lo ritengo un invito a lasciare che l'indifferenza ci continui a divorare. Basteranno le infradito e basterà ritornare ai giardini? Chissà forse è già quancosa.
ZaP87
Inviato: 24/1/2009 14:04  Aggiornato: 24/1/2009 14:04
Just popping in
Iscritto: 24/1/2009
Da:
Inviati: 2
 Re: Tre gradini in giù
Bello, lo stile che piace a me. Sono fan di ciò che racconta le nostre emozioni ... scriverle su carta non è mai semplicissimo, ma qui il risultato è molto buono a parere mio. Complimenti davvero ... e chissà mai che ci sia un seguito! ^^
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