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Letture Incrociate - Poesie : Cadute
Inviato da Shelly il 25/2/2008 7:50:23 (1475 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Poesie

Sempre

quando scivoli così

su laghi erbosi
e colline gelide
tra veloci nuvole nere

divori la quiete spinosa,
chiaro lampo d’estate
anche se buio è Natale.

Tutto

scivola violento

in me.

Come bere qualcosa
che uccide
come tamburo che rulla

e attende.




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Autore Albero
Shelly
Inviato: 2/3/2008 12:57  Aggiornato: 2/3/2008 12:57
Home away from home
Iscritto: 3/1/2004
Da: ancona
Inviati: 1618
 Re: Cadute
Cari senza e kamil, vi ringrazio tantissimo per aver letto la mia poesia. In questo abbandono desertico che è diventato LI, i vostri commenti sono stati come trovare gemme preziose.


kamil, giusto che sono giovane, giusto l'umiltà che serve per scrivere e andare avanti. Da molto tempo non scrivevo più, mi sento un pochino fuori forma, se così si può dire.
Penso infatti che scrivere non debba essere un obbligo, un dovere, ma deve venire dal proprio sentire.
Diciamo che in passato forse ero più ispirata.
Per quanto ho letto di Querubin, mi sembra che abbia uno stile abbastanza diverso del mio, non ho infatti ben campito il paragone.
Condivido il valore dell'immagine, direi che tutto o quasi si trova lì. L'importante è poi riuscire a esprimerlo con esattezza e precisione.
Ma la composizione è un particolare atto creativo che richiede tempo e fatica, costanza e lettura.
Ma anche sperimentazione.
Non ho niente contro i termini 'stufa' o 'speranzosa', non capisco bene cosa vuol dire anti-poetico. In quella poesia, sono stati scelti precisamente per il loro contenuto e la loro forma ironica (speranzosa, che a me suona un pò come raperonzolo) e veloce (stufa, click, andato, bye).
Infine, non capisco cosa significa quando parli della 'lirica' piuttosto che del genere dialogico.
Io non penso di accostarmi molto al genere lirico, non mi sento molto leopardiana, per così dire.
Le strutture che utilizzo sono spesso a favore della mia idea di fondo e il ritmo e l'incedere sono ricercati tra le parole, senza seguire uno schema o struttura di frasi e subordinate che si può riferire alla lirica in senso stretto.
Il solo utilizzo di metafore a elemento naturale non penso bastino per individuare un genere, dal quale per altro mi ritengo lontanissima come epressività e sentire.
Ti ringrazio comunque per gli spunti di rilfessione che mi hai dato, 'speranzosa' che tu legga ancora le mie poesie.
shelly.
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