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Letture Incrociate - Poesie : HNETIKH
Inviato da Ostialla il 12/12/2007 20:55:33 (1296 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Poesie

Amo l’odore del Sud, questo
grembo terracqueo, che non mi appartiene.

Da noi... Così tutto è nell’ombra:
mescolato alla nebbia, diluito dall’acqua;

come le schiere di terra bruna
che affiorano sulla laguna,
come le trecce interrate
di Ostialla Gallenia...




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Ostialla
Inviato: 12/12/2007 22:22  Aggiornato: 12/12/2007 22:22
Not too shy to talk
Iscritto: 5/4/2007
Da: Padova
Inviati: 68
 Re: HNETIKH
Vi chiarisco il punto oscuro: nella zona orientale della provincia di Padova è stata rinvenuta una stele funeraria del I secolo a. C., raffigurante la defunta, di nome Ostialla Gallenia, su una quadriga in viaggio, simbolicamente, verso l'Oltretomba. Il nome "Ostialla Gallenia" fa pensare che la donna fosse nobile, venetica ma sposata ad un Romano.
fiorderica
Inviato: 13/12/2007 10:17  Aggiornato: 13/12/2007 10:17
Vincitore I OzTorneoZen
Iscritto: 8/1/2004
Da:
Inviati: 879
 Re: HNETIKH
Non è da me esprimermi con un "STUPENDA! "Trovo però che questa allocuzione sia perfetta.

Ti rassicuro, Ostialla, che non è la mia meridionalità che muove le mie riflessioni ma è il sapore intenso che emanano i tuoi versi.

La contrapposizione del Sud - questo grembo terraqueo - alla tua terra - schiere di terra bruna che affiorano sulla laguna - stimola i miei sensi: una miscela di immagini in chiaro-scuro; odori forti, di terra umida (le calli venete), di terra arsa dal sole (le campagne del sud); tutto è espresso con agilità e immediatezza.

Bene, Ostialla, molto bene!
Grazie
fior
senza
Inviato: 13/12/2007 11:27  Aggiornato: 13/12/2007 11:27
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: HNETIKH
che storia simpatica! come ti sei sentita?
riguardo alla poesia qualche frase ricorda effettivamente Venezia, la laguna gorgoglia sulla riva di isole che spuntano e poi vengono sommerse, per poi riemergere qualche ettometro più in là
la prima frase è poco chiara: non ti appartiene Venezia? Venezia è a sud?
sinceramente non mi piacciono nemmeno i puntini di sospensione, credo che il tono e l'ambiguità della poesia vadano già bene da soli senza aggiungere anche loro
Ostialla
Inviato: 14/12/2007 14:41  Aggiornato: 14/12/2007 14:41
Not too shy to talk
Iscritto: 5/4/2007
Da: Padova
Inviati: 68
 Re: HNETIKH
Grazie, Fiorderia, non sai quanta gioia mi ha dato il tuo apprezzamento. Perché viene dalla tua capacità e competenza, e perché ho lavorato per anni a costruire questa poesia, in cui volevo rendere le sensazioni ancestrali e inesprimibili che hai espresso benissimo; vedo che forse sono riuscita a trasmetterle agli altri: evviva!
Senza, il fatto che compaia la parola "laguna" non significa che stiamo parlando di Venezia.
leobloom
Inviato: 15/12/2007 0:58  Aggiornato: 15/12/2007 0:58
Home away from home
Iscritto: 18/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 509
 Re: HNETIKH
sinceramente questa poesia mi ha incuriosito... ma non posso negare che non sono riuscita a comprenderla, non sono riuscito ad assaporare il senso che cela.
in primo luogo il titolo: "HNETIKH". ho cercato, scavato, ma niente... poi passato questo primo ostacolo ho voluto vederci più chiaro su questa Ostialla Gallenia: le informazioni che hai fornito erano poche e la mia curiosità mi ha mosso nella ricerca prima su internet e poi su due enciclopedie, ma ho ricavato poco e comunque niente di più di quello che tu già avevi detto (un'immagine della stele funeraria aiuterebbe a capire un pò di più chi era questa donna).

ora mi è difficile commentare una poesia il cui senso mi sfugge... ma proverò...

come prima cosa è tremendamente suggestiva, immagini delicate quanto contemporaneamente forti e persistenti. poi il profumo di terra umida pervade l'intero componimento dall'inizio con quella parola odore (anche se non ricollegabile alla terra bagnata, perchè riferito ad un profumo più caldo e invitante come quello del sud), fino alle trecce interrate... malinconica quanto bruna.

poi non compredo l'uso del "che" nel secondo verso... è come se fosse fuori luogo e comunque non rende nell'immediato il significato che vuoi dare.

ultima considerazione: è evidente che tu sei molto legata sia alla figura di questa donna, che a questa poesia che hai scritto (cercando informazioni su di lei, ho scoperto che tu nei post del forum ti firmi come Ostialla Gallenia). ma il motivo di tale legame mi è ignoto, potrei fare solo supposizioni e buttare cavolate su cavolate fino ad edificare una torre ferma male sui suoi piedi. il non sapere perchè ami l'odore del sud (mentre per ostialla è ipotizzabile) e quello che ti circonda non ti appartiene... beh mi lascia sospeso nell'incertezza e nel mistero.

la poesia è affascinante, sicuramente mistriosa (e forse senza il mistero perderebbe quella luce che la fa brillare a questo modo) e sicuramente scritta bene.

complimenti.
Ostialla
Inviato: 16/12/2007 11:21  Aggiornato: 16/12/2007 11:21
Not too shy to talk
Iscritto: 5/4/2007
Da: Padova
Inviati: 68
 Re: HNETIKH
Carissimo Leobloom, non è che io pratichi il simbolismo alla D'Annunzio (conta solo il suono delle parole, al di là del significato) o che ami fare del mistero sensazionalista: sono convinta che la poesia si costruisca attorno ad un'idea centrale. Tuttavia, personalmente non credo che la strada per assaporare questa forma di scrittura sia la comprensione razionale: altrimenti la poesia non esisterebbe... Per me la poesia è l'altra strada, l'altra forma, quella che permette di comunicare ciò che le parole usate comunemente (cioè: nel discorso razionale - lògos per i Greci) non possono comunicare.
Riguardo ad Ostialla Gallenia: in effetti non era un personaggio storico importante; il suo è uno dei tanti nomi di gente comune che il passato ci ha restituito per un ritrovamento casuale. Il mio interesse per lei? Sinceramente, quando dovevo iscrivermi ad Ozoz, ho scelto questo nome perché mi piaceva: è femminile, musicale nel suono e abbastanza semplice. Sottolineo che avevo già scritto questa poesia. Come mi è venuta in mente? Probabilmente perché la stele funeraria è stata ritrovata a pochi chilometri da dove vivo, quindi potevo giocare con il personaggio di questa donna antica come se fosse un mio alter-ego (o avatar, se preferite). Di Ostialla abbiamo solo il nome, non il corpo... Quindi è come se me la immaginassi sottoterra, alle mie radici...
"Henetikhè" (si pronuncia così) risente degli influssi dei miei studi universitari: sono laureata in Epigrafia Greca, in particolare nella tesi mi sono occupata proprio di iscrizioni funerarie; inoltre ho avuto spesso a che fare nel mio percorso con la storia dell'Italia antica, dalla colonizzazione greca alla romanizzazione dei popoli preromani, di cui la stele di Ostialla fornisce una testimonianza. Riguardo al nome, volevo citarti l'autore greco da cui risulta "Henetikhè", ma non ho i documenti sottomano: era semplicemente la terra degli Enetòi, o "Veneti allevatori di cavalli" come li chiama Omero nell'Iliade.
Se vogliamo, posso anche aggiungere che oggi, a Padova come in molte altre città del Veneto, c'è un tentativo di recupero del legame con l'Acqua, che per secoli e secoli è stata l'elemento indiscusso della nostra civiltà. Prima che di livellarci alla solita pianura di fabbriche e infrastrutture che ha ricoperto tutta l'Europa centrale, in cui la nebbia è solo un accidente che intralcia il traffico e i commerci perenni, qui si viaggiava per acqua, andando da nord a sud, da oriente ad occidente.
Perché amo l'odore del Sud? Innanzitutto, perché il Sud è immediatamente amabile, la terra-acqua che ho descritto un po' meno... Un altro motivo è che come tutti gli Italiani derivo dalla cultura classica, romana, ellenistica e quindi mediterranea: la mia origine rimanda questo, certo, ma anche a qualcos'altro, che dal Mediterraneo risulta in una certo maniera escluso.
senza
Inviato: 20/12/2007 12:46  Aggiornato: 20/12/2007 12:46
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: HNETIKH
la stele è rinvenuta a Padova ( 30 minuti da Venezia ) la donna è 'venetica' e si parla di laguna... tu a che avresti pensato? o forse è stata rinvenuta una laguna anche a Roma? eheh
a questo punto lascio perdere le interpretazione e le localizzazioni, quando vuoi spiega
agora07
Inviato: 21/12/2007 10:47  Aggiornato: 21/12/2007 14:20
Just popping in
Iscritto: 21/12/2007
Da: sicilia
Inviati: 7
 Re: HNETIKH
timidamente...
leggo sud...nebbia...terra bruna...laguna...
un susseguirsi di immagini che non trovano almeno nella mia mante collocazione geografica!
non vorrei cadere in banali campanellismi...ma
il sud in genere entra nell'anima! forse manca di passionalita'
Qerubin90
Inviato: 24/12/2007 21:40  Aggiornato: 24/12/2007 21:40
Just popping in
Iscritto: 3/11/2007
Da:
Inviati: 28
 Re: HNETIKH
Poesia bellissima... rievoca i mari del Sud.. i suoi profumi speziati... la poesia è tutta immersa nell'acqua, dalla nebbia, al grembo terracqueo, alla laguna...
Qui e là riaffiorano alcune secche... le orme di Ostialla...
Poesia bellissima... non c'è che dire se non complimenti...
Qe
Deborah
Inviato: 10/1/2008 22:14  Aggiornato: 10/1/2008 22:14
Just popping in
Iscritto: 9/1/2008
Da:
Inviati: 1
 Re: HNETIKH
Bella, intensa e suggestiva. Di robusto impatto emotivo i due versi d'apertura. Fortemente evocativo l'uso della similitudine in chiusura.
Forse i puntini di sospensione possono indebolire un po' la struttura del componimento di taglio piuttosto deciso.
Kamil
Inviato: 23/1/2008 22:28  Aggiornato: 23/1/2008 22:28
Just popping in
Iscritto: 23/1/2008
Da: Torino
Inviati: 33
 Re: HNETIKH
Un buon testo davvero, l'ho molto apprezzato. E mi capita di rado. Se non fosse che la sede non è quella appropriata ti direi che hai stile. Ma nel mucchio delle opinioni ogni parere è fine a se stesso. Eppure è un buon testo, originale nel tema (finalmente non il solito testo intimista ed egolatra) e pulito nello stile. Fanne qualcosa. Un'inezia che viene dal mio gusto personale, credo che guadagnerebbe in compattezza senza quei puntini di sospensione, in entrambi i casi mi sembrano superflui. Guarderò in giro se hai scritto altro, mi hai incuriosito.
Strawberry
Inviato: 30/1/2008 11:56  Aggiornato: 30/1/2008 11:56
Just popping in
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 2
 Re: HNETIKH
Questa tua ha un andamento abbastanza lirico (cosa per nulla scontata) e una vena malinconica piacevole. Certamente ci sono delle ingenuità. Ad esempio un uso della punteggiatura a fine verso che dilata notevolmente le pause naturali e che potrebbe essere rivista.
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