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Letture Incrociate - Racconti : A luce spenta
Inviato da strammaio il 7/11/2007 0:01:15 (1738 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Racconti


Martina, perdonami! Io sto facendo il possibile… ma questo maledetto giorno di Natale mi tortura, amplificando tutto, e il mio tutto è niente.
N – I – E – N – T – E .
Luca, perché hai lasciato la mia mano quel pomeriggio, perché sei corso in mezzo alla strada? Tuo padre era lì, sull’altro marciapiede, sarebbe stato lì anche cinque minuti dopo, anche un’ora dopo se fosse stato necessario. Ti avrebbe aspettato, ci avrebbe aspettati… Luca, vorrei strapparmi via la mano per dimenticare la sensazione della tua che sfugge. Luca, aiutami tu!
Signore, aiutami tu!
Driiiin – la campanella metallica avverte dell’imminente chiusura del cimitero: dobbiamo andarcene. Martina va a dare un bacio alla foto di suo fratello, come le ha insegnato mia madre. E’ composta, è saggia lei. E’ forte di una forza che io e suo padre non abbiamo avuto. Lei non scappa. Lei non finge. Riesce a sopperire alla mancanza di risposte con la sua fantasia di bambina… la invidio. Quasi. Perché io sono un’adulta. Perché io ho perso la fantasia insieme a mio figlio e mio marito…
Mi sento in petto un cuore molle e dolorante, che ricopro e ispessisco buttandoci sopra uno strato di cemento grigio, impenetrabile a tutto. A tutti.
Non c’è più luce, fuori.
Né dentro.
Auguri! – Mi dicono di continuo in questi giorni. I negozianti, la mia segretaria, quelli che sbagliano al telefono. Auguri!… Ma auguri di cosa? Per cosa?
Sto lasciando il mio bambino qui questa sera, a festeggiare il Natale da solo... Sto lasciando mio figlio morto, per andare a casa. Quando rientreremo non ci sarà nessuno ad aspettarci. Solo l’albero, pencolante e senza luci: non sono riuscita a farle funzionare: ci pensava sempre Paolo. Prima.

Ce ne andiamo. Lasciando Nemo proprio sotto il naso di Luca.

Sottili stilettate di pioggia ci feriscono il viso nel breve tragitto fino alla macchina, mescolandosi alle mie tante lacrime pesanti. Mi sento un po’ più libera. Un po’ salva.
Martina mi prende la mano.
Questa volta non mollerò la presa. Non si deve mai mollare la presa. “Mamma, non piangere”. Sussulto alle sue parole. Non voglio che mi veda così, non voglio doverle rispondere con la voce rotta, non voglio darle questo esempio.
“Mamma, Luca mi ha detto che non è contento se tu piangi.”
“Davvero?” – mugugno appena.
“Sì, lui è in Cielo, con Gesù e sta bene. Stanotte c’è una festa e i bambini siedono tutti al tavolo con Gesù e giocano e scartano i regali e se li scambiano perchè nessuno ruba niente in Cielo. E poi lì i giochi non si rompono mai, perché sono magici”.
“Sì? Te lo ha detto lui?”
“No, questo me lo sono inventato io – confessa lei vergognosa. Come me, non sa dire le bugie, mia figlia.
“Però una cosa me l’ha detta Luca, ma io non l’ho capita, mamma”.
Che cosa? – chiedo stanca.
“Mi ha detto di dirti di riaccendere la luce. Così mi ha detto! Ma che significa? Eh? Eh, mamma?”




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
boriosi
Inviato: 8/11/2007 21:50  Aggiornato: 8/11/2007 21:50
Quite a regular
Iscritto: 19/5/2005
Da:
Inviati: 154
 Re: A luce spenta
Un racconto bellissimo e struggente. Non ho da dire altro. Ciao.
strammaio
Inviato: 9/11/2007 8:38  Aggiornato: 9/11/2007 8:38
Home away from home
Iscritto: 21/10/2004
Da: Roma
Inviati: 882
 Re: A luce spenta
Grazie, boriosi.
Anche se credo che questo racconto abbia dei difetti.
Cmq grazie!
travel-v
Inviato: 9/11/2007 14:56  Aggiornato: 9/11/2007 14:56
Just popping in
Iscritto: 8/8/2007
Da: lanzarote - canarie
Inviati: 43
 Re: A luce spenta
Anche a me pare toccante, commuovente e ben scritto. Se posso, l'unica cosa che rivedrei è un pò l'inizio...l'ingresso nel cuore della storia è un pò troppo nebbioso a mio parere. Complimenti, hai descritto alla perfezione le sensazioni che lascia la morte di una persona cara, o almeno, io mi ci sono molto immedesimata, condivido appieno l'inutilità dei "fatti forza" e tutti i commenti sul natale (ipocrita, amplificatore di sofferenze!) Brava!
ciao a rileggerti presto
v.
Autie76
Inviato: 12/11/2007 16:30  Aggiornato: 12/11/2007 16:30
L'iscritto più vecchio di OZoz
Iscritto: 18/8/2003
Da: Far West
Inviati: 600
 Re: A luce spenta
Mi incuriosisce il fatto che tu abbia dichiarato che questo racconto presenti dei difetti... mi chiedevo se siano gli stessi che vi ho trovato io.
A parte gli indubbi pregi mi pare carente di originalità, quasi più un esercizio di stile piuttosto che un racconto amato e rifinito con cura prima di essere messo su "schermo".
Non è che manchi di commozione, che si percepisce sincera, ma forse manca un po' di "sale".
Ci sono con le mie considerazioni?
Ciao.
Raftery_h
Inviato: 12/11/2007 19:19  Aggiornato: 12/11/2007 19:19
Just popping in
Iscritto: 13/10/2007
Da: Firenze
Inviati: 5
 Re: A luce spenta
questo racconto mi è piaciuto molto, lo trovo scritto benissimo, grammatica e sintassi ineccepibili, bei tempi, bei dialoghi.
Unica pecca, a mio parere, risulta nell'insieme un pochino "freddo": credo che un argomento come la morte di un figlio sia tra i più difficili da trattare, basta una parola in più per scadere nel banale, nel già detto o nel lacrimevole. Tu sei riuscita a tenere a bada la tentazione di commuovere a tutti i costi e di scadere in falsi e facili sentimentalismi, concentrandoti sull'ostentazione della forza della mamma e sull'orgoglio ferito della moglie: ma proprio per questo il personaggio perde un po' di verità, i sentimenti sembrano non scorrere, penalizzati da pensieri e riflessioni.
Forse le sensazioni più intime della protagonista, pur se la donna fa di tutto per controllarle, potrebbero trovare nel racconto altre vie di sfogo, oltre al pianto incontrollabile del cimitero. Per esempio con qualche flash-back della sua infanzia, o della giovinezza, quando i sogni non erano infranti e poteva mostrarsi al mondo senza maschere e corazze... ma questa è solo un'idea, derivante da un mio personalissimo gusto.
Un tema davvero complicato, inflazionato e delicato da trattare, l'hai affrontato bene, con scioltezza e "mestiere" (credo tu abbia una notevole dimestichezza con lo scrivere).
Sinceri complimenti!
strammaio
Inviato: 13/11/2007 9:56  Aggiornato: 13/11/2007 9:56
Home away from home
Iscritto: 21/10/2004
Da: Roma
Inviati: 882
 Re: A luce spenta
Grazie a tutti per la lettura.
per Autie: aspetto ancora qualche altro commento, poi ti racconto la mia...!
il_corvo
Inviato: 14/11/2007 10:23  Aggiornato: 15/11/2007 13:42
Home away from home
Iscritto: 30/11/2004
Da: Carpi (mo)
Inviati: 949
 Re: A luce spenta
Bel racconto, ma veramente bello. Molto realistico. Non capisco come, qualcuno prima di me, abbia scritto di avervi trovato una certa frigidità di sentimenti. Tutt'altro. E' l'urlo, continuo, interiore di una madre che non riesce più a trattenere l'enorme, l'eccessiva disperazione che un evento del genere provoca.
E questa disperazione in alcuni frangenti, è descritta talmente bene che non nego che, seppur avendo letto il racconto di fretta al lavoro, mi si siano inumiditi gli occhi. Brava!
A proposito, anch'io come Autie sono curioso di vedere che difetti trovi al tuo racconto non per confrontarli con i miei, solo perchè io non ve ne trovo. Ecco magari se lo avessi scritto io (Magari!) probabilmente non avrei messo tutti quei puntini di sospensione.

Ciao.
Braveheart
Inviato: 16/11/2007 13:18  Aggiornato: 16/11/2007 13:18
Not too shy to talk
Iscritto: 2/2/2007
Da:
Inviati: 70
 Re: A luce spenta
Un racconto molto triste e profondo, che descrive con perfezione la stato d'animo di chi ha perso un figlio. Non si può fare a meno di restare coinvolti nel leggere i pensieri di questa povera madre e abbandonata moglie, e non si può non provare simpatia per la semplicità con cui la figlia affronta la morte (la favola su Gesù è veramente bella!).
Complimenti vivissimi, anche se la prx volta cerca di scrivere qualcosa di più allegro!:D
strammaio
Inviato: 22/11/2007 8:30  Aggiornato: 22/11/2007 8:30
Home away from home
Iscritto: 21/10/2004
Da: Roma
Inviati: 882
 Re: A luce spenta
Bene, pare che nessuno scriva più, dunque tocca a me...
dicevo dei difetti di questo racconto (e un pò l'avete detti anche voi - Autie, Brave, ecc.): è mono-tono. Tende a far leva sul sentimento (e ci riesce anche abbastanza bene, lo ammetto!!!) ma gli manca il colpo d'ala per essere un racconto "superiore" alla media.
E' vero che l'inizio è un pò fumoso. Questo è dovuto al fatto che inizialmente il racconto è nato per rispondere a un concorso a tema (sul natale) e poi, risentendo di certe storie raccontatemi, è andato per conto suo, da un'altra parte.
Non so se oggi lo riscriverei così. Tre anni fa ci ho messo tanto di me da farmi paura.
Forse è questa la cosa che meno mi piace di questo racconto.
E i puntini! (giusto, corvetto!).
Non sono d'accordo però con il suggerimento di Rafety (scritto giusto?) di aggiungere flash back: la via per il sentimentalismo sarbbe stata così larga da perdercisi. Troppo facile.... Cmq grazie per l'idea. e grazie a tutti per averlo letto. La prossima volta VOGLIO più consigli però!
angioletto
Inviato: 8/1/2008 8:00  Aggiornato: 8/1/2008 8:00
Just popping in
Iscritto: 7/1/2008
Da:
Inviati: 5
 Re: A luce spenta
Ciao, complimenti x il racconto... all'inizio ho avuto qualche difficoltà a capire bene il filo, poi è diventato più chiaro!
Descrivi bene i sentimenti di chi può trovarsi in quella situazione, anche se forse in modo un pò drammatico!
Bello comunque!
cesaremimmi
Inviato: 18/7/2008 9:58  Aggiornato: 18/7/2008 9:58
Quite a regular
Iscritto: 23/6/2008
Da:
Inviati: 128
 Re: A luce spenta
sono senza fiato per questo racconto. che è veramente duro, e struggente. che sia scritto come si deve non ha alcuna importanza. è una sferzata al cuore, comunque. se hai vissuto queste cose, mi dispiace. lo dico, anche se non vale niente. se poi non hai vissuto tutto ciò, ma sei riuscita a scriverlo, beh, dico che sei straordinaria, comunque.
alex87
Inviato: 30/8/2008 17:38  Aggiornato: 30/8/2008 17:38
Just popping in
Iscritto: 6/7/2008
Da: basilicata, abruzzo
Inviati: 41
 Re: A luce spenta
veramente bellissimo...concordo con i commenti scritti (così non ti ripeto cose già dette)...comunque sarebbe difficile rappresentare così bene una situazione di quel tipo senza rendere uno scritto banale..se non è successa a te una cosa così (e sarebbe forse molto doloroso scriverci su) da come la vedo io due sono le possibilità: o hai provato emozioni simili (per qualsiasi motivo) o sei stata a contatto con gente che ha vissuto una tragedia del genere..quindi complimenti per aver messo su un racconto così emozionante..a rileggerti..Alessandro
crissi
Inviato: 1/10/2008 13:04  Aggiornato: 1/10/2008 13:04
Just popping in
Iscritto: 7/8/2008
Da: città di mare
Inviati: 36
 Re: A luce spenta
tu mi hai fatto piangere con questo racconto,
ho pianto soprattutto per quella bambina così
saggia, così forte... come sono i bambini, bè basta piango ancora...brava
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