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| Autore | Albero |
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| boriosi | Inviato: 8/11/2007 22:50 Aggiornato: 8/11/2007 22:50 |
Quite a regular ![]() ![]() Iscritto: 19/5/2005 Da: Inviati: 154 |
Un racconto bellissimo e struggente. Non ho da dire altro. Ciao.
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| strammaio | Inviato: 9/11/2007 9:38 Aggiornato: 9/11/2007 9:38 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 21/10/2004 Da: Roma Inviati: 882 |
Grazie, boriosi.
Anche se credo che questo racconto abbia dei difetti. Cmq grazie! |
| travel-v | Inviato: 9/11/2007 15:56 Aggiornato: 9/11/2007 15:56 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 8/8/2007 Da: lanzarote - canarie Inviati: 43 |
Anche a me pare toccante, commuovente e ben scritto. Se posso, l'unica cosa che rivedrei è un pò l'inizio...l'ingresso nel cuore della storia è un pò troppo nebbioso a mio parere. Complimenti, hai descritto alla perfezione le sensazioni che lascia la morte di una persona cara, o almeno, io mi ci sono molto immedesimata, condivido appieno l'inutilità dei "fatti forza" e tutti i commenti sul natale (ipocrita, amplificatore di sofferenze!) Brava!
ciao a rileggerti presto v. |
| Autie76 | Inviato: 12/11/2007 17:30 Aggiornato: 12/11/2007 17:30 |
L'iscritto più vecchio di OZoz ![]() ![]() Iscritto: 18/8/2003 Da: Far West Inviati: 600 |
Mi incuriosisce il fatto che tu abbia dichiarato che questo racconto presenti dei difetti... mi chiedevo se siano gli stessi che vi ho trovato io.
A parte gli indubbi pregi mi pare carente di originalità, quasi più un esercizio di stile piuttosto che un racconto amato e rifinito con cura prima di essere messo su "schermo". Non è che manchi di commozione, che si percepisce sincera, ma forse manca un po' di "sale". Ci sono con le mie considerazioni? Ciao. |
| Raftery_h | Inviato: 12/11/2007 20:19 Aggiornato: 12/11/2007 20:19 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 13/10/2007 Da: Firenze Inviati: 5 |
questo racconto mi è piaciuto molto, lo trovo scritto benissimo, grammatica e sintassi ineccepibili, bei tempi, bei dialoghi.
Unica pecca, a mio parere, risulta nell'insieme un pochino "freddo": credo che un argomento come la morte di un figlio sia tra i più difficili da trattare, basta una parola in più per scadere nel banale, nel già detto o nel lacrimevole. Tu sei riuscita a tenere a bada la tentazione di commuovere a tutti i costi e di scadere in falsi e facili sentimentalismi, concentrandoti sull'ostentazione della forza della mamma e sull'orgoglio ferito della moglie: ma proprio per questo il personaggio perde un po' di verità, i sentimenti sembrano non scorrere, penalizzati da pensieri e riflessioni. Forse le sensazioni più intime della protagonista, pur se la donna fa di tutto per controllarle, potrebbero trovare nel racconto altre vie di sfogo, oltre al pianto incontrollabile del cimitero. Per esempio con qualche flash-back della sua infanzia, o della giovinezza, quando i sogni non erano infranti e poteva mostrarsi al mondo senza maschere e corazze... ma questa è solo un'idea, derivante da un mio personalissimo gusto. Un tema davvero complicato, inflazionato e delicato da trattare, l'hai affrontato bene, con scioltezza e "mestiere" (credo tu abbia una notevole dimestichezza con lo scrivere). Sinceri complimenti! |
| strammaio | Inviato: 13/11/2007 10:56 Aggiornato: 13/11/2007 10:56 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 21/10/2004 Da: Roma Inviati: 882 |
Grazie a tutti per la lettura.
per Autie: aspetto ancora qualche altro commento, poi ti racconto la mia...! ![]() |
| il_corvo | Inviato: 14/11/2007 11:23 Aggiornato: 15/11/2007 14:42 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 30/11/2004 Da: Carpi (mo) Inviati: 949 |
Bel racconto, ma veramente bello. Molto realistico. Non capisco come, qualcuno prima di me, abbia scritto di avervi trovato una certa frigidità di sentimenti. Tutt'altro. E' l'urlo, continuo, interiore di una madre che non riesce più a trattenere l'enorme, l'eccessiva disperazione che un evento del genere provoca.
E questa disperazione in alcuni frangenti, è descritta talmente bene che non nego che, seppur avendo letto il racconto di fretta al lavoro, mi si siano inumiditi gli occhi. Brava! A proposito, anch'io come Autie sono curioso di vedere che difetti trovi al tuo racconto non per confrontarli con i miei, solo perchè io non ve ne trovo. Ecco magari se lo avessi scritto io (Magari!) probabilmente non avrei messo tutti quei puntini di sospensione. Ciao. |
| Braveheart | Inviato: 16/11/2007 14:18 Aggiornato: 16/11/2007 14:18 |
Not too shy to talk ![]() ![]() Iscritto: 2/2/2007 Da: Inviati: 70 |
Un racconto molto triste e profondo, che descrive con perfezione la stato d'animo di chi ha perso un figlio. Non si può fare a meno di restare coinvolti nel leggere i pensieri di questa povera madre e abbandonata moglie, e non si può non provare simpatia per la semplicità con cui la figlia affronta la morte (la favola su Gesù è veramente bella!).
Complimenti vivissimi, anche se la prx volta cerca di scrivere qualcosa di più allegro!:D |
| strammaio | Inviato: 22/11/2007 9:30 Aggiornato: 22/11/2007 9:30 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 21/10/2004 Da: Roma Inviati: 882 |
Bene, pare che nessuno scriva più, dunque tocca a me...
dicevo dei difetti di questo racconto (e un pò l'avete detti anche voi - Autie, Brave, ecc.): è mono-tono. Tende a far leva sul sentimento (e ci riesce anche abbastanza bene, lo ammetto!!!) ma gli manca il colpo d'ala per essere un racconto "superiore" alla media. E' vero che l'inizio è un pò fumoso. Questo è dovuto al fatto che inizialmente il racconto è nato per rispondere a un concorso a tema (sul natale) e poi, risentendo di certe storie raccontatemi, è andato per conto suo, da un'altra parte. Non so se oggi lo riscriverei così. Tre anni fa ci ho messo tanto di me da farmi paura. Forse è questa la cosa che meno mi piace di questo racconto. E i puntini! (giusto, corvetto!). Non sono d'accordo però con il suggerimento di Rafety (scritto giusto?) di aggiungere flash back: la via per il sentimentalismo sarbbe stata così larga da perdercisi. Troppo facile.... Cmq grazie per l'idea. e grazie a tutti per averlo letto. La prossima volta VOGLIO più consigli però! ![]() |
| angioletto | Inviato: 8/1/2008 9:00 Aggiornato: 8/1/2008 9:00 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 7/1/2008 Da: Inviati: 5 |
Ciao, complimenti x il racconto... all'inizio ho avuto qualche difficoltà a capire bene il filo, poi è diventato più chiaro!
Descrivi bene i sentimenti di chi può trovarsi in quella situazione, anche se forse in modo un pò drammatico! Bello comunque! |
| cesaremimmi | Inviato: 18/7/2008 11:58 Aggiornato: 18/7/2008 11:58 |
Quite a regular ![]() ![]() Iscritto: 23/6/2008 Da: Inviati: 128 |
sono senza fiato per questo racconto. che è veramente duro, e struggente. che sia scritto come si deve non ha alcuna importanza. è una sferzata al cuore, comunque. se hai vissuto queste cose, mi dispiace. lo dico, anche se non vale niente. se poi non hai vissuto tutto ciò, ma sei riuscita a scriverlo, beh, dico che sei straordinaria, comunque.
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| alex87 | Inviato: 30/8/2008 19:38 Aggiornato: 30/8/2008 19:38 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 6/7/2008 Da: basilicata, abruzzo Inviati: 41 |
veramente bellissimo...concordo con i commenti scritti (così non ti ripeto cose già dette)...comunque sarebbe difficile rappresentare così bene una situazione di quel tipo senza rendere uno scritto banale..se non è successa a te una cosa così (e sarebbe forse molto doloroso scriverci su) da come la vedo io due sono le possibilità: o hai provato emozioni simili (per qualsiasi motivo) o sei stata a contatto con gente che ha vissuto una tragedia del genere..quindi complimenti per aver messo su un racconto così emozionante..a rileggerti..Alessandro
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| crissi | Inviato: 1/10/2008 15:04 Aggiornato: 1/10/2008 15:04 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 7/8/2008 Da: città di mare Inviati: 36 |
tu mi hai fatto piangere con questo racconto,
ho pianto soprattutto per quella bambina così saggia, così forte... come sono i bambini, bè basta piango ancora...brava |

PRIMO RIGO 


















