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Letture Incrociate - Racconti : La Luna e Margherita
Inviato da margheghi il 19/4/2007 12:20:18 (4156 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Racconti

C’era una volta la Luna ed il suo Re, che viveva tutto solo in un grande e meraviglioso palazzo bianco. Aveva pochi servitori e passava le sue giornate a guardare le stelle e la Terra con tutti i suoi mille colori.



Non c’è molta luce sulla Luna, tutto è penombra; non ci sono colori, tutto è bianco; non ci sono rumori, tutto è silenzio; non c’è la notte e neanche il giorno; tutto è triste e malinconico, così come tristi e malinconici erano gli occhi del Re della Luna. Profondi e scuri come la notte più buia e sempre alla ricerca di qualche cosa, ma senza sapere di cosa.

Una non-notte della Luna, il Re guardando verso la Terra dal suo palazzo bianco, incrociò lo sguardo di una ragazza: Margherita. Anche lei cercava qualcosa, qualcosa che aveva perduto pur non avendolo mai avuto. Aveva gli occhi blu come il cielo e anche i suoi erano coperti da un velo di tristezza. Ogni notte alzava lo sguardo al cielo e alle stelle, cercava……, sperava,……..sognava.

Una sera d’estate in cui il caldo era insopportabile, Margherita decise di andare a rinfrescarsi al lago. Lasciò i vestiti sulla spiaggia, e si lasciò avvolgere dalle acque, accarezzata dalle piccole onde. Guardò il cielo, guardò le stelle, guardò la luna eppoi chiuse gli occhi……cercando, sperando, sognando.
Il Re della Luna la vide mentre sembrava dormire sulle acque ed ordinò al suo raggio più lungo di scendere sulla Terra e rapirla. E così fu.

Il raggio la sollevò dalle acque, l’abbracciò e cullandola come braccia materne la trasportò sulla Luna. Margherita non si accorse di nulla, continuava a dormire. Si risvegliò dopo molto tempo, in un palazzo che non era casa sua, in un letto che non era il suo. Tutto era bianco e silenzio. Accanto a lei era il Re della Luna che la guardava con i suoi occhi scuri e profondi che ora brillavano di una luce particolare.
“Ecco cosa cercavo da sempre!” le disse guardandola, “ecco da chi volevo essere trovata!” rispose lei, ed anche i suoi occhi avevano perso quel non so che di tristezza.
I due innamorati passavano le ore, i giorni, i mesi a guardarsi. Non avevano bisogno di parole, a loro bastava stare vicino per ascoltarsi, e parlarsi.
Il tempo passava e la vita sulla Luna non giovava a Margherita. Lei era abituata alla Terra, al giorno, alla notte, ai colori e alla luce; cominciava ad indebolirsi. Un non-giorno il Re della Luna le disse che se voleva sopravvivere doveva tornare sulla Terra dove c’era luce, colore, giorno e notte. Ma Margherita non voleva sentire ragioni, voleva stare con lui: “I tuoi occhi scuri e profondi saranno la mia notte, il tuo sorriso sarà il mio giorno, i tuoi abbracci saranno i miei colori, i tuoi baci la mia luce!”

Nonostante queste parole, Margherita continuava a stare male e così una non-notte il Re della Luna con il cuore gonfio di tristezza prese la più dolorosa decisione della sua vita. Si avvicinò al letto dove Margherita dormiva, l’accarezzò un’ultima volta, la guardò, la baciò, se la strinse forte al petto come se volesse conservare dentro di se il suo profumo e poi la consegnò al suo raggio più lungo perché la riportasse al lago.

Era una sera d’estate in cui il caldo era insopportabile e Margherita galleggiava come accarezzata e cullata dalle acque. Si svegliò improvvisamente con una fortissima fitta al petto come se qualcuno le stesse strappando il cuore e come prima cosa alzò lo sguardo al cielo cercando la Luna, cercando qualcosa che aveva perduto ma non ricordava cosa. Dagli occhi tristi le scesero due lacrime che si trasformarono in piccoli brillanti.

Il Re della Luna aveva fatto in modo che lei perdesse il ricordo di quello che era stato. Ma se i ricordi si possono cancellare, l’amore no. E così Margherita ogni volta che c’è la luna si mette a cercarla e guardarla con i suoi grandi occhi blu tristi, tocca i brillanti fatti con le lacrime della luna e sospira in attesa di qualcosa, del suo amore, che ogni notte la guarda dal suo palazzo bianco e le manda il suo raggio più lungo ad accarezzarla e a baciarla per lui.




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.

Autore Albero
Vale_freedom
Inviato: 19/4/2007 12:57  Aggiornato: 19/4/2007 12:57
Not too shy to talk
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 94
 Re: La Luna e Margherita
Una fiaba...una fiaba meravigliosa, a mio avviso. Evoca molta tristezza, e mi fa pensare una volta di più che cancellare il proprio passato non serve a niente...Era questo che volevi dire? Forse le descrizioni hanno un carattere troppo fiabesco appunto, ma come ho già detto è evidente che questa si presenta come una fiaba e quindi tale dev'essere.
Unica nota da fare, è di carattere grafico: perché così tanti puntini? Tre di solito sono più che sufficienti. Complimenti comunque. Vale

Autore Albero
rosalinda
Inviato: 20/4/2007 15:36  Aggiornato: 20/4/2007 15:36
Just can't stay away
Iscritto: 7/10/2006
Da:
Inviati: 324
 Re: La Luna e Margherita
Ciao Marghe,2 giorni fa ho scritto una frase e ora la ritrovo in un tuo racconto.Mah!In passato è accaduto il contrario,un tuo racconto mi era così piaciuto,che mi sono scoperta a scrivere una frase,dopo averti letto e l'ho modificata o cancellata,non ricordo.
Avremo la stessa sensibilità?
Bella fiaba.Spesso cerco somiglianze con cose già lette,per orientarmi.
Qui mi è sembrato di vedere l'andamento del "Piccolo Principe" e della "Storia di Marinella" di De Andrè,insieme ad un pizzichino di mitologia.Il tutto con uno stile molto semplice,che mi piace.
Hai letto "Ad un tratto nel folto del bosco?"
di Amos Oz?
P.S.A me tutti quei puntini non danno fastidio.
Però devo essere sincera,le storie d'amore sanno sempre di sentimentalismo.

Autore Albero
giosp
Inviato: 9/5/2007 8:55  Aggiornato: 9/5/2007 8:55
Home away from home
Iscritto: 21/10/2003
Da: Veneto
Inviati: 2896
 Re: La Luna e Margherita
È una fiaba molto bella e, per quello che posso esprimere sulle fiabe, scritta bene.
Ecco perché non posso fare un commento costruttivo: da costruire secondo me non c'è niente: è già a posto così.

Autore Albero
Dauferio
Inviato: 25/5/2007 12:56  Aggiornato: 25/5/2007 12:56
Just popping in
Iscritto: 15/5/2006
Da: Roma
Inviati: 48
 Re: La Luna e Margherita
Cara Marghe, ogni tanto riesco a rientrare sul sito per leggere qualche novità, devo dire che mi fa piacere che tu trovi il tempo di scrivere, quello che per ora riesco a fare solo parzialmente. Questa fiaba è delicata, come molte cose che scrivi, e non credo abbia bisogno di "ritocchi", mi chiedo quanto sia autobiografica, ma non conta più di tanto. Se posso offrirti una piccola riflessione da lettore di strada, alcune volte il ripetere le frasi o gli stessi motivi più di una volta rischiano di frenare il ritmo del racconto.
Brava e a presto.

Autore Albero
VAaLee
Inviato: 7/6/2007 16:49  Aggiornato: 7/6/2007 16:49
Just popping in
Iscritto: 31/5/2007
Da:
Inviati: 1
 Re: La Luna e Margherita
Ciao,
sono nuova di questo forum e stavo cercando un racconto da cui iniziare..ho trovato il tuo perchè mi ha ispirato il titolo. E devo dire che non sono rimasta delusa, anzi! E' una favola molto bella, dolce anche se come hanno detto nei precedenti commenti piena di tristezza. La sensazione che mi ha trasmesso è quella di una gioia breve ma intensa, come se i momenti belli nella vita fossero solo delle meteore, seguiti dal buio di un universo triste e fatto di sospiri e sguardi rivolti verso il cielo.
Complimenti, ma spero che la tua vita sia velata di più colore e meno tristezza

Autore Albero
Smemo
Inviato: 11/6/2007 15:53  Aggiornato: 11/6/2007 15:53
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Iscritto: 6/6/2007
Da:
Inviati: 2
 Re: La Luna e Margherita
Un Bel racconto.
il titolo mi ha ispirato erchè aveva un che di fantastico ed a me piace molto il genere fantasy. Beh ad ogni modo sono rimasto piacevolmente colpito da come scorresse bene la storia, veloce e dritta al punto come quelle che ci raccontavano i nonni prima di metterci a letto. Si una bella finaba in piena regola.
Mi chiedo di che colore siano i tuoi occhi.
L'unica cosa che mi meraviglia è che a dispetto delle fiabe che finiscono bene insegnando una morale, la tua non finisce poi così bene, ma credo di avervi letto una morale positiva che terrò per me!!
ciao
Smemo

Autore Albero
lulina
Inviato: 12/6/2007 20:32  Aggiornato: 12/6/2007 20:32
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Iscritto: 21/3/2007
Da:
Inviati: 24
 Re: La Luna e Margherita
Volevo leggere un racconto, perchè ne ho uno in testa da tempo e non riesco a trovare le parole....nella mente avevo la luna ed il sole, quando ho visto il titolo di questa fiaba così dolce l'ho subito letta. Che dire? Ad una prima lettura, e di solito mi fermo a questa, la tua fiaba mi ha colpito per la sua delicatezza e per la sua tristezza allo stesso modo. Probabilmente le interpretazioni sono sempre soggettive allo stato d'animo di chi le da, non so. Quello che so è che mi piace molto la tua idea, secondo me potresti ancora svilupparla cioè arricchirla un pochino. Inoltre apprezzo la mancanza di un lieto fine anche se mi lascia un pò di 'amaro' nel cuore. Credo che l'unico appunto che ti si può fare è sulla punteggiatura, troppi puntini e virgole dove non erano necessari.
Ad ogni modo il mio giudizio non può che essere positivo. Brava.

Autore Albero
benedetta
Inviato: 14/9/2007 9:26  Aggiornato: 14/9/2007 9:26
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Iscritto: 18/11/2005
Da: milano ( ma nacqui a napoli)
Inviati: 7
 Re: La Luna e Margherita
"questa di Margherita è la storia vera, che scivolò nel fiume a primavera
ma il vento che la vide così bella
dal fiume la portò sopra a una stella..."
Magico de andrè.
La tua storia mi ha ricordato la sua canzone... nei contenuti.
La trovo un po' troppo "scontata" se mi è lecito.
Grazie comunque
Benedetta

Autore Albero
masai
Inviato: 10/3/2008 7:53  Aggiornato: 10/3/2008 7:53
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Iscritto: 29/1/2008
Da:
Inviati: 16
 Re: La Luna e Margherita
Mi sono messo a leggere il tuo racconto perchè fin dal titolo ho pensato ad una fiaba.
E in effetti si tratta di una fiaba in piena regola.
Ne sono felice perchè ogni tanto è bello leggere qualcosa di trasognante in mezzo a una selva di racconti psicologico-psicotici (spesso).
Il tuo testo a mio parere è davvero ben scritto, la trama scorre veloce e con pochi fronzoli, cosa che a me piace molto.
Credo sia una buona prova di scrittura per te e un bel momento di svago per il lettore.
Inoltre ci trovo una nota "didattica" che rende il tuo testo adatto anche ai bambini, come nella miglior tradizione delle favole.
Magari leggerò "La luna e Margherita" alle mie nipotine.
Ciao.

Autore Albero
LISETTA
Inviato: 26/3/2008 1:38  Aggiornato: 26/3/2008 1:38
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Iscritto: 26/3/2008
Da: canaro (RO)
Inviati: 16
 Re: La Luna e Margherita
CIAO... BELLA FIABA, FORSE C'è UN QUALCOSA DI GIà SENTITO MA NEL COMPLESSO è SEMPLICE E DELICATA. E TRISTE. A TRATTI MI RICORDA CERTE FIABE DI OSCAR WILDE.
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