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Letture Incrociate - Poesie : Il sorriso della notte.
Inviato da coffee il 24/5/2006 11:39:16 (2108 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Poesie

E ritorno a sognare:
non è il mare, ne la terra a farmi compagnia
è il mio stesso angelo


che vola
come un raggio di sole nella notte
Ritorno a svegliarmi,
svegliare i demoni.
Sussulta il sorriso
dell'angelo ribelle.
Attendo la gioia
del demone
che smise di piangere.
Piange, urla ancora.
La pace del sogno non ha riposo.
Nel sonno ritrova la vita.




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
gooding
Inviato: 25/5/2006 9:54  Aggiornato: 25/5/2006 9:54
Just popping in
Iscritto: 13/3/2006
Da:
Inviati: 48
 Re: Il sorriso della notte.
Dunque, una poesia non semplice da commentare.

Lascia trasparire una grande intensità, un grande coinvolgimento da parte di chi la scrive. Ha un bel ritmo, consono al carattere della poesia. Bellissime alcune frasi:

"Sussulta il sorriso dell'angelo ribelle"
"La pace del sogno non ha riposo"

L'unico consiglio che mi sento di darti è: anche se una certa confusione caratterizza questa bella poesia, attenuerei il senso di vago, in modo da far emergere almeno un po' l'idea centrale in relazione al tema del testo.

Ottimo lavoro comunque,

Gooding.
leobloom
Inviato: 25/5/2006 23:46  Aggiornato: 25/5/2006 23:46
Home away from home
Iscritto: 18/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 509
 Re: Il sorriso della notte.
beh essendo (o almeno credo, sai sono un pò smemorato) la tua prima poesia che leggo, ho fatto molta attenzione nel cercare di capire cosa volessi suggerire ai nostri cerebri con le tue parole.

il sonno ti culla in un limbo estraneo alla tua entità corporale, uno stadio perfetto dove si presenta una tranqullità incarnata da un angelo che rischiara e tranquillizza la tua anima. poi ti svegli e l'angelo cade giù, fino al cielo capovolto e si muta in demone e qui due posso essere le interpretazioni: o soffri di insogna (ma non te lo auguro, perchè io ne soffro e non è piacevole!) o la realtà ti è così infelice da turbarti in modo così devastante. dato che la similitudine dei due "angeli" rispecchiano il piacere del sonno ed il dolore del risvegliarsi. poi torni nel sonno e ritrovi il diletto.

ora non so se la mia interpretazione è giusta, ma comunque non credo che si distacchi troppo da quello che volevi comunicarci, già perchè dato che hai scritto questo, avrai pure voluto dirci qualche cosa e dato che io c'ho letto immaggini introspettive del tuo animo, presumo un qualche cosa di simile a quanto detto sopra.

Per quanto riguarda il ritmo, non ho molto da appuntare: è fluida, scorrevole. forse solo quel "ritorno" ripetuto due volte per due situazioni diametralmente opposte, mi lascia un pò perplesso (capisco l'immagine che hai voluto darci, ma il suono non mi garba troppo!)

comunque sostanzialmente ho trovato piacevole leggere i tuoi versi. ora vado a dormire, ma con la speranza di rileggerti nuovamente.
Dauferio
Inviato: 26/5/2006 10:53  Aggiornato: 26/5/2006 10:53
Just popping in
Iscritto: 15/5/2006
Da: Roma
Inviati: 48
 Re: Il sorriso della notte.
Cara coffe, hai scritto una bella cosa, complimenti.
Ho provato, nel leggerla a far andare la mente, per evocare visioni con le tue parole. Ma il ritmo puramente semantico, perche' formalmente mi aggrada molto, appare disturbato da una serie di apparenti contraddizioni, che cristallizzano la mente del lettore (io, con tutti i limiti di questo mondo), bloccando il volo dello spirito. Forse chiudendo la poesia in modo troppo serrato.

Attendo la gioia
del demone
che smise di piangere
Piange, urla ancora

C'e' qualcosa qui che, pur intravvedendo un bellissimo contrasto, non mi convince, non so se siano i tempi e la contraddizione, troppo netta, delle azioni legate al piangere. Non so, forse, se pensi, rielaborando un momento questi versi, riesci a dare tutta la potenza lirica, che sembra intrappolata ora.
Bravissima, molto promettente.
riana
Inviato: 26/5/2006 15:47  Aggiornato: 26/5/2006 15:47
Just can't stay away
Iscritto: 26/1/2004
Da:
Inviati: 491
 Re: Il sorriso della notte.
L'alternarsi, la contrapposizioni di sonno, veglia/mare, terra/ angelo-demone rende la tua poesia simile alla prima ma stavolta con versi più incisivi ed un finale rivelatore.Piaciuta.
Principe
Inviato: 28/5/2006 22:45  Aggiornato: 28/5/2006 22:45
Just can't stay away
Iscritto: 14/11/2003
Da: La Svizzera Verde
Inviati: 305
 Re: Il sorriso della notte.
ambigua come del resto è la notte... con le sue ombre con il bene e il male ... un sorriso ed un raggio di sole possono davvero illuminare la notte, la gente....

bella poesia

a rileggerti
coffee
Inviato: 29/5/2006 6:18  Aggiornato: 29/5/2006 6:18
Not too shy to talk
Iscritto: 3/5/2006
Da: Ancona
Inviati: 57
 Re: Il sorriso della notte.
Di nuovo un grazie di cuore a tutte le persone che mi hanno commentata.
Risposte lampo:
Tutti avete dato una giusta interpretazione, la mia poesia è diciamo il continuo ( se così si può dire) della mia prima poesia (ERA), lo stile rimane quindi lo stesso o per lo meno simile, proprio per confermare ( o per lo meno, provarci) la tesi esposta in ERA.
Non soffro di insonnia e di conseguenza la poesia non è autobiografica, ma sono appunto le sensazioni più esplicite espresse dal vagabondo della prima poesia.
Di nuovo grazie a tutti!
Sphinx
Inviato: 30/5/2006 10:03  Aggiornato: 30/5/2006 10:03
Home away from home
Iscritto: 12/6/2005
Da: Firenze
Inviati: 570
 Re: Il sorriso della notte.
Leggo questo "continuo" alla tua prima poesia. Il tuo stile lo ritrovo anche qui, ma ritengo, nonostante anche questa non sia male, che ERA sia stata scritta con più attenzione.
E' solo un mio parere, comunque.

Lasciando stare forma e ritmo, le continue contrapposizioni sono suggestive, anche se semplici, e non è un difetto.

A rileggerti con piacere.
senza
Inviato: 16/6/2006 21:32  Aggiornato: 16/6/2006 21:32
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Il sorriso della notte.
è un sogno o un incubo o il giusto intramezzo?
non ho proprio compreso, ma noto svariati controsensi che possono in effetti complicare la lettura
il demone, smise di piangere, ma lo fa ancora
come suggestione l'ho trovata un po' fantasy...
tra l'altro, non ho compreso proprio l'atmosfera che regna, sembra il punto tra l'ombra e la luce dove da una parte sudi dall'altra geli
scusa ma non m'è piaciuta per niente
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