|
| Autore | Albero |
|---|---|
| Daniela | Inviato: 17/5/2006 13:17 Aggiornato: 17/5/2006 13:17 |
Webmaster ![]() ![]() Iscritto: 11/1/2003 Da: Inviati: 2566 |
Il 1° premio e stato assegnato dalla giuria a Salvatrice Inchisciano La Cognata di Catania con la frase:
"L’unica gioia al mondo è cominciare”. Tratta dal libro: IL MESTIERE DEL VIVERE di CESARE PAVESE Commento: Da una parte, perché l’uomo è grandissimo nel progettare e piccolissimo nel realizzare; dall’altra, perché il fascino di un nuovo inizio dà sempre la spinta a ripartire. Con la motivazione: La frase nella sua brevità e il commento nella sua essenzialità rispondono perfettamente allo spirito del concorso. Nello stesso tempo l’uomo nella sua grandezza e nella sue infinite capacità, viene completamente rivalutato 2° classificato: Claudia De Alessandri di Abbiategrasso in provincia di Milano con la frase: La parole avvicina quello che è lontano. Con la parola puoi deviare il corso del destino, curare tutte le ferite. Conoscere il nome del vento che sta asciugando il bucato. Mosè era balbuziente, ma Dio sciolse la sua lingua. E’ la parola che ha il potere di trasformare il mondo. Dio ha creato il mondo con la parola. La parola più magica di tutte è una parola ebraica: Abracadabra. Ecco, questa sì che mi sembra una parola potente, la parola che mi piace di più. Con questa parola anche chi non sa parlare può fare magie. “Mentre parlo creo”, significa. Creo con le parole. Abracadabra. Tratta dal libro: COME I PINI DI RAMALLAH di ANTONIO FERRARA Commento: Ho scelto questo brano perché riesce a rendere benissimo l’idea della grande forza che ogni parola nasconde. Attraverso la parola ognuno è in grado di esprimere ciò che è, le proprie idee e la propria identità. In un mondo in cui si deve gridare per farsi sentire e in cui il caos è all’ordine del giorno, riuscire a fermarsi per ritrovare il vero significato della presenza e dell’assenza della parola è una grande cosa, ma non tutti hanno il tempo per farlo. Se fare magie è ancora possibile varrebbe invece la pena di provarci e… Abracadabra, comunicare, ascoltare, creare di nuovo con le parole. Con la motivazione: Viene evidenziato il grande valore delle parole che avvicinano e rivalutano tutto ciò che, in questi tempi, l’eterogeneità etniche tende ad allontanare. 3° classificato: Sara Medagliai di Pero in provincia di Milano con la frase: “Un conto è se vuoi stare bene veramente, un conto è se vuoi solo stare meglio. Se decidi di stare semplicemente meglio, allora ti basta innamorarti ogni tanto, comprarti qualcosa, avere un aumento di stipendio…” Tratta dal libro: UN POSTO NEL MONDO di FABIO VOLO Commento: leggevo il libro…involontariamente mi soffermai su questa frase…mi ritrovai a ripeterla ad alta voce… in modo naturale…troppo spontaneo…quasi mi spaventai… fui pervasa da una strana sensazione di angoscia…quei momenti in cui vorresti abbracciare il testo che hai tra le mani…in cui l’autore diventa uno dei tuoi migliori amici in quanto ti porti a riflettere sulla tua vita…e le senti vive queste parole stampate sulla carta…diventano tue… iniziai a pensare a tutto ciò che mi stava intorno…alle mie esigenze e alle mie abitudini…alla scuola e agli amici…all’amore… credevo di voler stare bene…in realtà volevo solo stare meglio… i miei grandi sogni chiusi a chiave nel cassetto…e la ricerca di svago…di un qualcosa che mi facesse dimenticare i problemi…momentaneamente… non stavo vivendo…stavo rimandando… cercavo quelle piccole situazioni in grado di mettermi di buon umore per i dieci minuti successivi… non trovavo la forza per liberare quello che avevo dentro…e che avrebbe potuto darmi la vera felicità… come poteva l’autore avermi letto nel pensiero?? Con la motivazione: Con questa frase viene svelato il mistero del “ Vivere meglio “ individuando in atti di ordinaria vita quotidiana gli ingredienti di questa “ magica pozione”. |


Gratuito



