logo
 
OzBlogOz

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



Pagina (1) 2 »
Letture Incrociate - Racconti : E nient'altro attorno che paradiso - Cap I, Par. III
Inviato da Sanchez il 28/1/2006 14:25:33 (2456 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Letture Incrociate - Racconti

A Castellammare di Stabia ci deve essere un virus nell’aria. Un’attitudine che ci portiamo dietro dai tempi dei pretori romani e prende alla gola a tutti. Sì, perché i romani venivano a farci le vacanze qui e andavano a caccia sui monti lattari e bevevano la nostra acqua benefica e si facevano il bagnetto e visitavano le terme per raschiarsi la gotta e mangiavano come porci e montavano senza sosta le nostre ancelle e si spasssavano tutto compreso la Campania felix. Ebbene l’impronta dei predecessori doveva avermi plasmato. Non ce l’avevo proprio l’istinto di cercarmi lavoro. In altri luoghi è un delitto non trovarti un’attività e ti privi del tempo libero per valere qualcosa.

Castellammare mi costringeva attorno l’apice delle sue aspirazioni: pappa, vino, pacchia. Colpa dei romani direi. Certo.
Io e Adorno andammo a un reading importante a Villa Ada, a Roma. Muovevamo spesso il culo da casa per ammazzare la noia. Bottiglione di vino economico alla mano e ore intere a discorrere sul ganghero della questione, cercando perfino di filosofeggiare; attaccati al parabrezza della vecchia Wolkswagen nera divoravamo la strada e le parole.
- Il miglior sistema sociale è quello che ti permette ai diciotto, alla maggiore età, di incentivare viaggi e cultura. E che dia licenza di non lavorare fino ai quaranta; perché sprecare il periodo più florido della vita gettati in un ufficio o peggio in fabbrica. Si dovrebbe parlarne ai quaranta quando i timori sono svaniti, capisci che intendo? Quando sei pronto perchè hai colto il senso di ciò che vai a fare magari non ti sembra così stupido perdere otto ore a timbrare scartoffie per il comune. In sostanza dai quaranta ai sessanta si dovrebbe lavorare eppoi andare in pensione. Venti anni sono più che sufficienti per dare il proprio contributo alla società. Che senso avrebbe una vita passata a lavorare. S’arriverebbe alla fine vuoti come lattine; e il guaio è che non potremmo essere riciclati.
E così avanti. Adorno era poeta. Passsati i trenta viveva in famiglia e sopravviveva con la paghetta settimanale che gli passsava il padre. Il suo motto era: - La vita è semplice. Perché complicarsela trovandosi un lavoro?
- Vedi cosa accade in Argentina. Caos, disperazione e politica traviata è tutto merito della nostra gente. Mezzo Sud Italia ci abbiamo portato e corruzzione, ignoranza, e la legge dell’“io sono meglio di te perché rubo e non lavoro”. Che politici ci si poteva aspettare da un transatlantico stracolmo di persone che non sapevano leggere né scrivere? Una conseguenza scontata. E la cultura non è il solo male. Neppure Cuba se la passa meglio. Il paese più alfabetizzato. I cubani muovono sempre all’interno dello stesso uovo di pasqua. Non possono alzarsi una mattina e dire: “Vai che vado al Louvre o in costiera amalfitana”. Visto mai un cubano a Tokyo? E allora Manuel l’unico sistema è una mediazione tra i due. La mediazione è fondamentale; non serve solo studiare, è importante sapere che quello che stai studiando non è verità assoluta.
A quel tempo con Adorno avevo in comune lo stracco, il vino e la passione per la beat generation ch’era la cosa più seria a cui c’interessavamo. A volte quando ubriachi finiti ragionavamo sull’universo mi diceva che gli ricordavo Neal Cassady; Penelope chiaramente era stata la mia Caroline. E Adorno in fondo aveva ragione; anche noi avevamo incessantemente il bisogno di muoverci, di prendere ed andare; dove? Via in un posto inseguendo un’idea, un sogno, spinti dallo stesso insensato vento caldo. E con Penelope avevo davvero vissuto a quel modo, avevo attraversato le stelle e il cosmo intero e le regole che seguivamo erano ridere, mangiare, fare l’amore e scrivere poesie esplodendo d’energia. Un’energia senza fine. Talmente strepitosa quell’energia che per giorni interi contagiavamo chi ci stava attorno e sembravano sorriderci tutti. Erano le nostre anime e semplicemente quelle il propellente all’euforia. Gesù, com’ero felice!
Avevo il timore d’incontrarla quella sera a villa Ada a Penelope. Ero certo che fosse lì al reading e feci di tutto per non pensarci. Parcheggiammo l’auto e pagammo il biglietto per entrare. Era accorsa parecchia gente. Questo era un evento molto importante. Sul prato di villa Ada erano organizzate centinaia di sedie di plastica. Trovammo due sedie libere e un tavolino e ci sedemmo ad una ventina di metri dal palco. Il reading cominciò.
Diane Di Prima con le sue urla c’aveva anche grinta, per carità, ma non era nelle mie grazie. Cioé il concetto s’è capito non star lì a menarla quella parola in eterno. Lei niente, urlava: Fire Fire Fire fino allo sfinimento prima d’acquietarsi e cambiar vocabolo. In segno di chissà qual lirismo non riuscivo proprio a capire. Immaginai se al suo posto avessi ripetuto Fica Fica Fica una quarantina di volte. Al minimo m’avrebbero cacciato a vergate e sputi.




newslettertwittercalendarioforumpubblicità
Pagina (1) 2 »
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.

Autore Albero
Sanchez
Inviato: 29/1/2006 14:36  Aggiornato: 29/1/2006 14:36
Home away from home
Iscritto: 20/9/2005
Da: Amsterdam
Inviati: 1003
 Re: E nient'altro attorno che paradiso - Cap I, Par....
ciao niabi,

si'ho letto chiedi alla polvere e lo reputo un libro chiave della mia formazione.
eh, si', anche a me piacerebbe farti leggere tutto il romanzo, perche' di storie ce ne sono davero tantissime, tre anni di viaggi, tra australia, amsterdam e barcellona, ma non posso inviare tutto il romanzo altrimenti ozoz mi lincia

mi fa piacere che manuel sanchez ti stia antipatico...vuol dire che sono sulla buona strada.

cordialmente

manuel sanchez
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti1810209
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 42 utente(i) online (6 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 42

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 18
Ieri: 16
Totale: 5668
Ultimi: Epifania60

Utenti Online:
Ospiti : 42
Membri : 0
Totale: 42
Lista Utenti [Popup]

Link sponsorizzati

© 1999-2017 OZoz.it