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| Autore | Albero |
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| Sphinx | Inviato: 23/10/2005 18:02 Aggiornato: 23/10/2005 18:02 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 12/6/2005 Da: Firenze Inviati: 570 |
Oggi forse non mi sento molto in vena di commentare... ma ci provo.
Lo stato d'animo che descrive lo conosco molto bene. Molte volte vorrei smettere di pensare troppo e di agire, usare l'istinto, l'impulso del momento, ma spesso così sembra di estraniarsi, non essere più... umani. Non commento la forma ne il linguaggio... a parte i puntini di sospensione. Mentre scrivo li uso spesso ma non mi piacciono molto in una poesia. A rileggerti |
| niabi | Inviato: 23/10/2005 23:22 Aggiornato: 23/10/2005 23:22 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 3/7/2004 Da: dove sorge sempre il sole Inviati: 964 |
Un pò misteriosa (ma non per il significato), un pò malinconica.
Gli ultimi versi mi sono sembrati quasi ironici: "Non so quale seguire, non è un problema, sono strade." Hai detto poco! ![]() A parte questo, la poesia spazia tra presente, passato e futuro senza comunque nominarli direttamente...sono i versi che entrano ed escono attraverso questi periodi. Mi è piaciuta, e non solo per lo stato d'animo che conosco bene. Alla prossima! Nia ![]() |
| Manuel | Inviato: 24/10/2005 10:06 Aggiornato: 24/10/2005 10:06 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 23/2/2004 Da: Cagliari Inviati: 1219 |
Grazie tante per i commenti
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| Jack88 | Inviato: 25/10/2005 15:24 Aggiornato: 25/10/2005 15:24 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 8/5/2005 Da: Lecce Inviati: 34 |
E' proprio una bella poesia, complimenti!
In pochi righi riesci ad intrappolare e a manifestare al meglio tutto il concetto, tutto quello stato d'animo così turbolento che a volte ci affligge. A differenza di Niabi, gli ultimi versi mi son piaciuti davvero, "sono strade", molto figurativo. A rileggerti Jack88 |
| Manuel | Inviato: 25/10/2005 15:52 Aggiornato: 25/10/2005 15:52 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 23/2/2004 Da: Cagliari Inviati: 1219 |
Ti ringrazio per il commento Jack88 felice che ti sia piaciuta
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| senza | Inviato: 2/11/2005 19:25 Aggiornato: 2/11/2005 19:25 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 4/4/2004 Da: venezia Inviati: 2728 |
non è certo quello che io chiamo poesia questo componimento... no non può piacermi: le parole sono troppo semplici ed i concetti visibili
e sopratutto ripetizioni ( vedi pensare ) per non parlare della punteggiatura di come sei andato a capo... ma è lontana dal mio modo di vedere la poesia, quindi non è affatto un problema specialmente perchè a parte il modo in cui l'hai esposta i concetti non sono male ma prima d'adentrarmi a parlare del tema sottolineo la bella incisività di quel forse che mette in duccio tutto ciò che hai pensato, voglio dire: se tu pensi alla mente la usi per forza quindi non potrai mai farne a meno neppure in questo caso quando proprio te ne distacchi ora che non pensi più a nulla resta quindi il fatto che almeno hai pensato e quindi ora stai pensando al pensiero e questo pensiero visto che preferiresti non pensare non è una bella cosa l'ho detta in modo contorto ma pure a me è successo in alcuni casi e non smetterò mai di trovare compiacimento ( ? ) da paranoie del genere il finale cambia la prospettiva passando da un'idea ad un'altra che parla della parte opposta a quella prima discussa, va bene anche questo in qualche modo, si riconosce chiaramente il fatto che tu abbia pensato ed è tipico, il modo in cui da una cosa passi ad una diversa e sono tutte strade, è inevitabile rimanere fermi giusto perchè siamo attaccati ad una cosa che gira ( il nostro pianeta ) quindi fisicamente ci muoviamo in qualsiasi caso nello spazio ( inteso come cielo ) e beh, magari non arriveremo da nessuna parte ma più probabilmente arriveremo tanto non possiamo sapere se il nostro traguardo sarebbe stato diverso ( immagino di sì ) ma siccome non possiamo conoscerlo non ha affatto importanza. |
| Manuel | Inviato: 3/11/2005 9:46 Aggiornato: 3/11/2005 9:46 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 23/2/2004 Da: Cagliari Inviati: 1219 |
Prima o poi riuscirò a fartene piacere una
, grazie per il commento molto molto interessante! |
| dotterel | Inviato: 6/11/2005 18:19 Aggiornato: 6/11/2005 18:29 |
Sostenitore di OZoz ![]() ![]() Iscritto: 25/10/2004 Da: Montopoli di Sabina Inviati: 792 |
L'anelito a liberarsi dell'ingombrante razionalita' e' un tema universale che non puo' non coinvolgere tutti. La tua poesia e' lineare e piacevole, forse un po' discorsiva, cioe' tendente verso la prosa.
Non per fare la rompibeep, ma "il mio essere umano" consiste per l'appunto nel distinguersi dagli animali in virtu' della capacita' di pensare. Tuttavia si capisce benissimo quello che vuoi esprimere, la mente vigilatrice a volte e' sentita come fattore limitativo degli altri aspetti, umani anch'essi, relativi alle sfere impulsive ed emotive. Nel complesso la tua poesia mi e' "arrivata", causando una risposta immediata, non troppo pensata ah ah |
| Manuel | Inviato: 7/11/2005 9:50 Aggiornato: 7/11/2005 9:50 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 23/2/2004 Da: Cagliari Inviati: 1219 |
Grazie per il commento Dotty ![]() |
| SweetyMoon | Inviato: 11/11/2005 22:21 Aggiornato: 11/11/2005 22:21 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 3/5/2004 Da: Inviati: 582 |
Allora, devo dire che il concetto centrale della poesia mi ha sicuramente colpita.
Si capisce, infatti, anche solo dalla costruzione stessa del componimento, la confusione che aleggia nella testa di chi narra. La trovo, però, un po' "difficile in alcuni punti, come in questo: "Nulla in particolare mi affligge... ora, ma il pensiero in se, rovina il mio "essere umano". [Agire d'impulso]" perché non trovo il ritmo di lettura. Però, probabilmente, se fosse stata scritta in modo diverso sarebbe stata poco personale. Alla prossima! ![]() |
| Manuel | Inviato: 14/11/2005 12:49 Aggiornato: 14/11/2005 12:49 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 23/2/2004 Da: Cagliari Inviati: 1219 |
Grazie per il commento Sweety
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| arzy | Inviato: 17/11/2005 10:09 Aggiornato: 17/11/2005 10:09 |
Sostenitore di OZoz ![]() ![]() Iscritto: 10/12/2003 Da: Piacenza Inviati: 1873 |
Da molto tempo non leggevo più le poesie in LI diciamo con assiduità
Ed è bello ritornare ad antiche abitudini trovandosi davanti agli occhi una composizione come la tua Musicale, intensa, curata, giusta nei modi e nei tempi dell'incidere ![]() |
| Manuel | Inviato: 17/11/2005 11:46 Aggiornato: 17/11/2005 11:46 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 23/2/2004 Da: Cagliari Inviati: 1219 |
E' veramente un enorme piacere riaverti come lettore/commentatore... cominciavo a sentire la tua mancanza
![]() Grazie tante per il commento... graditissimo! ![]() |
| marianna | Inviato: 19/11/2005 14:12 Aggiornato: 19/11/2005 14:12 |
Quite a regular ![]() ![]() Iscritto: 12/11/2005 Da: pisa Inviati: 132 |
Ho qualche difficoltà dare giudizi su poesie troppo “parolibere”, lo dico senza malizia, e quando ne vedo una cerco di evitarli; qui però vedo qualcosa di interessante quindi mi cimento.
Le parole chiave isolate dalle altre, riecheggiano, non so se volutamente, inconsciamete o casualmente, In memoria Ungaretti: (“suicida / perché non aveva più / Patria […] e non sapeva più / vivere […] e non sapeva / sciogliere / il canto […]). Propendo per l’idea di una citazione volontaria o involontaria visto che è una poesia abbastanza nota e che si studi a scuola (in genere male, come tutte quelle dei poeti contemporanei). E anche questo lo dico senza alcuna malizia; la ripresa è un fenomeno frequente tra i poeti. Mi piace “maturo”, il cui significato non mi è così chiaro, ma… suona poetico. Peccato per quel “se” senza accento. Mi dispiace ma faccio fatica a considerarlo una licenza poetica (conosco la polemica linguistica in proposito tornata a galla dopo la pubblicazione del libro di Oriana Fallaci nel sui titolo c’era “sé” accentato vicino a “stessa”… ma non mi sembra il caso…) Peccato anche per quel “ “essere umano” ” così poco poetico e virgolettato; le virgolette spesso sono una scorciatotia o un modo per non assumersi la responsabilità di ciò che si sta scrivendo, un modo cioè per smorzare i toni. Complicato il rapporto tra “volere” e “dovere”: hai abbandonato la mente perché ti faceva pensare a cose che non volevi; tu pensavi a cose che non dovevi. (Quindi non volevi più pensare a cose che non dovevi. Questo è quello che dice la lettera del testo: è giusto? E quello che volevi esprimere?) dopo aver abbandonato la mente nulla ti affligge se non lo stesso pensiero; ma il pensiero non è l’attività della mente? Cioè quello che hai abbandonato? Ma il significato di “abbandonare” è ‘lasciare da parte’ o ‘abbandonarsi a’? l’ “abbandono mentale” del titolo farebbe pensare al secondo significato, ma le altre occorrenze anche al primo… so che queste considerazioni possono sembrare pedanti o possono sembrare la vivisezione di un sentimento ma sono necessarie perché noi proviamo dei sentimenti ma li esprimiamo con delle parole e le parole hanno un significato, possono anche essere usate in modo diverso, ma devono essere intellegibili… L’uso delle parentesi quadre è uno dei motivi che mi hanno fatto definire la poesia “parolibera” e non mi è molto chiaro, proprio perché non rientra nella “prassi”. (non storcere il naso di fronte a questa parola) serve per esprimere un comando del pensiero, cioè il comando di agire d’impulso? ma la mente, depositaria del pensiero, non era stata abbandonata? Va beh… non è un problema, sono strade! Comunque non è male anche se sono certa che tu puoi migliorare sotto alcuni aspetti. |
| Manuel | Inviato: 23/11/2005 11:01 Aggiornato: 23/11/2005 11:01 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 23/2/2004 Da: Cagliari Inviati: 1219 |
Grazie tante per il commento marianna, ti assicuro molto gradito
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| riana | Inviato: 24/2/2006 10:00 Aggiornato: 24/2/2006 10:00 |
Just can't stay away ![]() ![]() Iscritto: 26/1/2004 Da: Inviati: 491 |
Bella. Poesia introspettiva che esprime una crisi. Abbandonare la mente...Come si fa? In quale luogo....Già pensarlo è frutto di un'elaborazione mentale... La confusione, si, questo è tipico di chi pensa troppo, ma infondo siamo animali pensanti, questo è il nostro guaio, ce ne sobbarchiamo le conseguenze nel vivere. L'importante è ritrovare quella strada... Ciao Manuel!
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| Manuel | Inviato: 24/2/2006 10:47 Aggiornato: 24/2/2006 10:47 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 23/2/2004 Da: Cagliari Inviati: 1219 |
Ciao riana, bentornata
![]() Ti ringrazio tanto per il commento, bella riflessione. Ciao ![]() |























