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| Autore | Albero |
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| daniel | Inviato: 8/10/2005 17:04 Aggiornato: 8/10/2005 17:04 |
Sostenitore di OZoz ![]() ![]() Iscritto: 28/6/2004 Da: Inviati: 703 Online! |
Credo di capire di cosa stai narrando.
Non ho commenti da fare sulla tecnica (sei sempre tu )e sul contenuto Nia...ti ho già detto tutto.un bacio dani |
| Shoen | Inviato: 9/10/2005 2:32 Aggiornato: 9/10/2005 2:32 |
La principessa dei Saiyan ![]() ![]() Iscritto: 2/11/2003 Da: Prateria australiana Inviati: 3521 |
Come sempre, molto candido e gentile. Non so perché, ma i tuoi racconti, se fossero disegni, sarebbero tutti colorati con colori pastello. In senso positivo, intendo.
E poi, con la stessa gentilezza, arriva la pugnalata finale. Mi è piaciuto e mi sono anche un po' commossa... ![]() Ti critico solo il blu. Lo usi sempre. Insieme al marrone, è un colore che proprio non mi piace. Non mi piace neanche un po' ![]() |
| dotterel | Inviato: 9/10/2005 18:24 Aggiornato: 9/10/2005 18:24 |
Sostenitore di OZoz ![]() ![]() Iscritto: 25/10/2004 Da: Montopoli di Sabina Inviati: 792 |
Ma perchè deve morire? E se è cosi' malata, come mai va a piedi? Queste sono le domande che mi vengono spontanee. Detto questo, il tuo racconto è molto delicato, ben scritto, emana dolci sensazioni di affetto e di struggimento tra i due. Però, la morte come solita conclusione, senza la minima spiegazione, senza un accompagnamento che la renda piu' verosimile e anche piu' interessante, è un tipo di finale che incontro spesso leggendo i racconti di scrittori esordienti, e non mi piace molto, perchè la considero una scorciatoia. E visto che scrivi bene, fossi in te farei un ulteriore sforzo e darei piu' corpo alla seconda parte del racconto. Ciao for now
Dot |
| Allein | Inviato: 9/10/2005 18:45 Aggiornato: 9/10/2005 18:45 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 29/8/2005 Da: Inviati: 25 |
Dolcezza.
E' questa la parola che viene fuori naturalmente leggendo il tuo racconto, davvero dolce e delicato. Particolare l'uso dei colori, come la parte delle foglie e del signore col cane. Mi piace molto anche la frase "gettandosi nei suoi capelli" Come ti è già stato detto però, il finale pare anche a me un po' raffazzonato e decisamente non adeguato al resto del racconto, lascia troppo in sospeso e non si capisce bene cosa succede in realtà. In sostanza scritto bene, delicato, d'effetto alcune frasi. Finale da rivedere ![]() |
| niabi | Inviato: 9/10/2005 22:05 Aggiornato: 9/10/2005 22:05 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 3/7/2004 Da: dove sorge sempre il sole Inviati: 966 |
Grazie a tutti per averlo letto e commentato.
Provo a rispondere a un po’ di cose… Dani, per te era fin troppo facile capirlo, no? Shoen, è vero che il blu lo uso in modo eccessivo, è un mio difetto…ma è il mio colore preferito, dall’azzurro al blu notte, in ogni sfumatura. Devo imparare a limitarmi ![]() Però altri fiori più belli della rosa blu per me non ne esistono, sarà per il blu? ![]() Per Dott e Allein, il finale non sapete quanto mi piacerebbe cambiarlo, ma non è possibile. Cioè…quando scrivo cose un po’ tristi sono purtroppo quasi sempre ispirate dalla realtà e dagli avvenimenti che vivo, quindi la fantasia è un po’ limitata in questo racconto. Anzi, faccio anche fatica a scrivere in modo distaccato. È una cosa che devo ancora imparare, ma non so ancora se ne avrò voglia e che tipo di risultati sul mio modo di scrivere potrei avere. Insomma…chi scrive veramente (scrittori scrittori intendo) credo dovrebbe essere in grado di farlo in ogni momento, e non solo quando ha da prendere qualcosa dalla realtà che vive, ma anche da se stesso internamente. Discorso un po’ contorto, mi sa… Più avanti magari lo rivedrò tenendo presente i vostri suggerimenti ![]() Nia ![]() p.s. dimenticavo Dott, non è che la ragazza cammina veramente...è un pò una presenza. |
| Jack88 | Inviato: 10/10/2005 15:17 Aggiornato: 10/10/2005 15:17 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 8/5/2005 Da: Lecce Inviati: 34 |
Io ti dico soltanto una cosa: è davvero stupendo!
Mi è parso come un insieme omogeneo e compatto di dolcezza, finezza e, purtroppo, amara realtà. Essa traspare dalle emozioni, dai particolari, dalle sfumature che si velano di blu. Il finale conclude il tutto al meglio, non devi cambiarlo assolutamente, perchè è proprio questa successione di blu che incatena il testo. Brava, brava, brava. a rileggerti (spero presto) Jack88 ![]() |
| polivier | Inviato: 10/10/2005 15:48 Aggiornato: 10/10/2005 15:48 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 8/7/2005 Da: Roma Inviati: 29 |
CHE PUGNO NELLO STOMACO CHE MI HAI DATO.......
Molto bello, dolce e .... terribilmente doloroso , è vero che la docezza amplifica il dolore. Spesso ho pensato cosa farei in una situazione uguale a questa..... non dico simile perchè quella purtroppo già la conosco , ma identica a questa. A volte non mi lascia dormire questo pensiero...... Quanto mi mancherebbero quei dolci rimproveri giornalieri che ora mi fanno spesso spazientire,.... ma se mi mancassero improvvisamente ........ non voglio nemmeno pensarci. Brava a rileggerti presto |
| momo70 | Inviato: 11/10/2005 0:10 Aggiornato: 11/10/2005 0:10 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 17/3/2005 Da: Roma Inviati: 1143 |
Che dire?
Bello, poetico e struggente, specie per la delicatezza con cui tratteggi ogni gesto. Credevo che lei fosse già fantasma e che le lacrime di lui appartenessero ad un dolore già concreto. Per il resto mi associo alla Dani. Sono felice di aver trovato questo tuo racconto, e mi riserbo un presuntuoso "te l'avevo detto io" Sei brava Nia alla prox - by Mo ![]() |
| Sphinx | Inviato: 11/10/2005 8:30 Aggiornato: 11/10/2005 8:31 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 12/6/2005 Da: Firenze Inviati: 570 |
Quando leggo cose di questo tipo non riesco a dare giudizi sull'espressione e sull'esposizione, ma che importa?
Sei brava a trasmettere con dolcezza un dolore che dolce non lo è affatto. Il tuo stile sospeso tra prosa e poesia fa il resto. Sarà un po' lo stato d'animo che ho in questo periodo, ma mi sono fatto coinvolgere da questo tuo "racconto", che come ho letto in un tuo commento appartiene alla vita vissuta e quindi, per me, ancora più coinvolgente. Per il resto spero che la prossima volta tu possa scrivere qualcosa di altrettanto bello, ma meno doloroso. Un abbraccio. |
| senza | Inviato: 12/10/2005 16:48 Aggiornato: 12/10/2005 16:48 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 4/4/2004 Da: venezia Inviati: 2864 |
se non puoi cambiarlo che suggerimenti devo darti?
bo comunque, bellissimo l'inizio la seconda parte invece è un po' troppo confusa, sono sprazi e millesimi che non hanno senso e non ne danno brutte alcune cose, terribili che sbattono tutto in un tono bambinesco ma a questo punto dillo che credi nella purezza dei bambini anche se sono grandi e credono che un pigiama con le coccinelle porti fortuna hai ripetuto troppo la parola solletico e perchè le lacrime sono colorate? e le rose blu? |
| niabi | Inviato: 13/10/2005 23:03 Aggiornato: 13/10/2005 23:03 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 3/7/2004 Da: dove sorge sempre il sole Inviati: 966 |
Grazie anche a voi
![]() "...ma a questo punto dillo che credi nella purezza dei bambini anche se sono grandi" Senza, certo che ci credo... Sia la rosa blu che le lacrime colorate sono un pò un simbolo in questa storia... Nia ![]() |
| lonewolf | Inviato: 20/10/2005 1:20 Aggiornato: 20/10/2005 1:20 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 4/7/2004 Da: Roma Inviati: 2283 |
difficile parlare di vita
che scolora piano goccia a goccia infrangendo sogni disperando speranze privando un respiro di ogni molecola d'aria dispersa così quasi per caso... in blu dissolve vacillante e tradita la promessa eterna nella gioia e nel dolore nella salute e nella malattia per sempre eterna incompiuta vola in mille arcobaleni rotondi e brillanti verso un cielo che non sarà colorato di questo blu oggi domani mai più... ... tagliente e crudo strappo in un disegno di vita tragicamente incompiuto senza possibilità di umana comprensione alcuna solo dolore puro senza oblio né ristoro mentre il grigio divora il blu... ![]() solo un abbraccio... |
| matemati | Inviato: 24/10/2005 23:37 Aggiornato: 24/10/2005 23:39 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 13/1/2004 Da: Firenze Inviati: 1790 |
Nia, non finisci mai di stupirmi
![]() Pensa che alll'inizio credevo che il malato fosse lui...e già la storia era angosciante così, del tuo tipico angosciante delicato e meraviglioso. Poi andando avanti s'insinua il sospetto del significato reale, e prende sempre più al cuore, mentre impari a conoscere la protagonista attraverso tanti sprazzi delicati (proprio "briciole") dei suoi sentimenti, gusti, pensieri, abbigliamento...ben vengano il blu e le coccinelle in questo senso! Il finale dopo tanta poesia arriva secco e diretto, ma l'ultima frase scioglie il cuore. Naturalmente la mia solita criticuzza ce l'ho E' proprio necessario quel breve passaggio alla terza persona? Mi stona, forse c'era un altro modo per inserire il nome della protagonista. Che ne dici?Sempre in attesa dei tuoi scritti, Mate. |
| tabata | Inviato: 2/11/2005 14:45 Aggiornato: 2/11/2005 14:45 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 2/11/2005 Da: Milano Inviati: 2 |
Ciao!
Mi sono iscritta oggi e sto leggendo qualche racconto... questo tuo mi ha colpita per i sentimenti che trasmette. In qualche modo mi ricorda alcuni scrittori giapponesi (lo "spirito" che si affianca al letto, la morte, che è un tema ricorrente in autori come Yoshimoto o Murakami). Mi è piaciuta molto anche l'immagine della luna. Tabata |
| Summerjam | Inviato: 29/1/2006 12:44 Aggiornato: 29/1/2006 12:44 |
Just popping in ![]() ![]() Iscritto: 20/1/2006 Da: Forlì Inviati: 11 |
Non ho molto da aggiungere a quello che è già stato detto....allo stesso modo tenterò di dire qualcosa di nuovo.... ammiro la scelta stilistica dei mezzi toni, dove i colori smorzati si sposano con i silenzi e i sussurri... è difficile dare un colore a ciò che ci circonda e anche i termini stessi (secondo il mio modo di vedere le cose),che siano concreti o astratti, possono esssere abbinati a determinate sfumatoure di colore... ad esempio per me la pace è arancione... non so se mi sono fatto intendere...
Non mi preoccuperei troppo di scrivere con distacco, non è questo che si chiede ad uno scrittore. La cronaca è tutta un'altra cosa (lo dico perchè l'ho sperimentata e la sperimento tutt'ora). Chiunque scriva un racconto o un libro (fatta eccezione dei best sellers, dove un certo coinvolgeimento nella vicenda da parte dell'autore c'è comunque), lo fa in base all'esperienza... non so se hai visto "La Tigre e la neve", c'è un passaggio molto bello dove Benigni raccontando alla madre una esperienza che lo ha estasiato, non riesce ad attirare la sua attezione e si incolpa di questo. "Non era lei, ero io. Ero io che non le avevo raccontato bene quello che avevo sentito. Non avevo fatto sentire bene l'emozione che avevo provato. Rimasi talmente male che dissi - ma ci sarà nel mondo uno che di mestiere trova le parole giuste , che le sa mettere in un modo che quando gli batte il cuore a lui gli fa battere il cuore anche a quell'altro?".... Semplice, forse anche semplicistica come definizione, ma per me le cose non si discostano molto dalla realtà. La strada che percorri secondo me è giusta |
| niabi | Inviato: 29/1/2006 15:15 Aggiornato: 29/1/2006 15:15 |
Home away from home ![]() ![]() Iscritto: 3/7/2004 Da: dove sorge sempre il sole Inviati: 966 |
Grazie ancora a chi ha letto e lasciato un commento a questo testo...
Summerjam credo di aver capito cosa intendi dire relativamente ai colori, per me è il blu ad essere un colore importante per diversi motivi...ma questo fin da piccola, non so perchè. Per quanto riguarda il discorso sullo scrivere con distacco questo è un pò quello che sto tentando di fare ora, ma i risultati a me non soddisfano per niente... Io non intendo dire di scrivere una semplice cronaca di qualcosa, ma intendo il fatto di non dover sempre attingere a qualcosa di personale ed emotivamente importante per far nascere una storia, solo questo. Non ho le pretese di Benigni (il film non l'ho visto) anche perchè credo sia difficile coinvolgere tutti allo stesso modo, vorrei solo riuscire a scrivere un qualcosa non partendo necessariamente da quello che ho dentro io. Eheh, discorso contorto e un pò complicato ![]() Grazie per il commento... Nia ![]() |

PRIMO RIGO 










)e sul contenuto Nia...ti ho già detto tutto.














