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Letture Incrociate - Poesie : Orma
Inviato da cicala il 3/7/2005 15:52:14 (1575 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Poesie

INTATTA, sul terreno
l’orma scava
la luce. Niente
eguali nei paraggi,

niente rumore. Strano
animale, a quanto
pare un infinito
balzo ha

scosso il corpo
astrale. O forse invece
lo sutura. Terrore, quasi

fede: eccomi
figura, semplicemente
in traccia del mio piede.




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
senza
Inviato: 4/7/2005 18:06  Aggiornato: 4/7/2005 18:06
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Orma
interessante
di struttura e significato
ma andiamo con ordine:
credo che in una poesia non serva poi molto la punteggiatura, ci sono spazi e capoversi e fine righi a dare ritmo e pause, ma invece qui tu spezzi tutto e non si capisce perchè e non è normale e a leggerlo ci rimango perplessa e colpita dato che ( mi ) sembra un po' illogico
il significato invece è recondito
non capisco infatti da dove possa nascere la paura il terrore di cui parli ( che tra l'altro così non avendo un motivo apparente per esserci (( almeno per me )) non sono scritti bene )
comunque l'interpretazione che gli do io è più o meno quella di riconoscersi nella propria impronta, di sentirsi vivi perchè i propri piedi solcano la terra
ma questo non giustifica la paura, o meglio, nello scoprirsi reali attraverso i segni che si lasciano dovrebbe scomparire
certo dovresti spiegarmi un paio di cose
marian
Inviato: 8/7/2005 13:07  Aggiornato: 8/7/2005 13:07
Just popping in
Iscritto: 22/5/2005
Da:
Inviati: 31
 Re: Orma
A volte capita d'avere orrore di sè stessi, della propria orma, oppure non si ha questa consapevolezza e si ha paura che qualcuno ci possa fare del male ed è terribile accorgersi che siamo noi i nostri primi aggressori. Mi è piaciuta molto, sia nel significato che nella forma. Complimenti. marian
arzy
Inviato: 13/7/2005 15:07  Aggiornato: 13/7/2005 15:07
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 10/12/2003
Da: Piacenza
Inviati: 1917
 Re: Orma
Il mondo capovolto e visto dall'altra parte rispetto al consueto

bene

ma allora?

esperimento interessante, curioso, ma il senso complessivo? così, scusami, mi sembra un pò poco, la situazione manca di profondità, resta un chè di sospeso nell'aria
cicala
Inviato: 13/7/2005 16:26  Aggiornato: 13/7/2005 16:26
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 28/12/2004
Da:
Inviati: 48
 Re: Orma
Beh, Arzy, son convinto che il senso o lo trova il lettore, oppure la poesia -non solo questa, qualunque poesia- non ha senso. Nella fattispecie, quando scrivo poesie non inseguo il senso. Anzi, è proprio fuggendo dal senso (dalla profondità in particolare) che scrivo robe del genere. Ecco perché le tue parole per me sono un complimento, anche se il tuo punto di vista è chiaramente un altro. In poesia non mi prefiggo obiettivi e intenti: lascio correre, per così dire, cercando di dare forma, ritmo, misura. Certo, la mia speranza è sempre quella di incontrare qualcuno in sintonia, un lettore che vibra modello diapason: se accade, questo dà senso a una poesia. Anzi, questo a mio avviso è il senso di una poesia. Grazie a te, a Marian e Senza per il tempo e l'attenzione che mi avete dedicato.
sb57cri64
Inviato: 25/7/2005 19:42  Aggiornato: 25/7/2005 19:42
Just popping in
Iscritto: 20/8/2004
Da:
Inviati: 38
 Re: Orma
Potrebbe essere una bella poesia, se avesse meno virgole e meno punti che spezzano in continuazione il ritmo, le parole appaiono staccate, isolate, pur essendo legate nella poesia.
Per il resto, è una normale e semplice poesia, da leggere seduti sul sofà aspettandone un'altra per sentirne meglio le emozioni che può sviluppare nel proprio intimo.
A chi piace può essere una bella e profonda poesia, ma a me non piace.
Spero che chi l’ha scritta non me ne voglia, a volte i commenti sono stati spietati anche con me.
Cordiali saluti a tutti.
Enrirex
Inviato: 26/7/2005 16:02  Aggiornato: 26/7/2005 16:09
Quite a regular
Iscritto: 25/3/2005
Da: Roma
Inviati: 190
 Re: Orma
Manca un po' di immediatezza, che nel gesto di lasciare un'orma dovrebbe risaltare. E' un gesto che capita all'improvviso, repentino. Va bene che qui si parla della contemplazione del gesto avvenuto e le considerazioni su di esso, però sarebbe risultato di gran lunga migliore se avessi cominciato a descrivere l'evento in maniera dinamica, per poi descrivere questi effetti smorzando la carica risultante dall'inizio. Ma queste sono miei idee personali, ma LI serve anche a questo
Sul ritmo mi associo agli altri quando dicono che viene spezzato dalla punteggiatura. Ma queste sono scelte personali.
Sul contenuto ho un po' di remore, perchè ora leggendola penso una cosa, ora un'altra e perciò potrei non solo sbagliare, ma portare verso una falsa pista altri eventuali lettori. Posso intuire qualcosa concernente il salto che viene visto come quasi un atto di fede, un peccato di υβρις contro il proprio limite di "strano animale" che volge a collegare l'infinito con la terra, in cui però ricade e - anzi - lascia traccia della propria tracotanza, che ora contempla quasi terrorizzata.
Non ho capito nulla, vero?
cicala
Inviato: 13/9/2005 10:23  Aggiornato: 13/9/2005 10:23
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 28/12/2004
Da:
Inviati: 48
 Re: Orma
No, no anzi, mi sa che hai capito bene Enri. Devo solo capire se la tracotanza sta nel imprimere l'orma, o nel dissimulare le emozioni e ritrovarle sotto forma di impronta. Boh, ci devo pensare su.
cic.
cicala
Inviato: 13/9/2005 10:38  Aggiornato: 13/9/2005 10:38
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 28/12/2004
Da:
Inviati: 48
 Re: Orma
Io quelli che hanno il coraggio di scrivere che proprio non gradiscono un testo li ammiro: perché io non ce la faccio Un paio di volte ci ho anche provato, poi al momento di spedire il commento non ho premuto il grilletto. Sbagliando: perché chi scrive deve pur aspettarselo che qualcuno non gradisce. Ergo caro/cara sb non solo non te ne voglio, ma ti ringrazio due volte perché tra l'altro mi aiuti a ridimezionare un ego piuttosto fuori taglia.
Cic.
PS. Oh ragazzi, mi raccomando, non è che d'ora in poi tutto quel che manderò a ellei dovrà per forza mobilitare stormi di critiche... Cioè va bene tutto, ma non infierite, che anch'io c'ho la mia brava sensibilità...
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