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Letture Incrociate - Racconti : Giannina
Inviato da giosp il 19/6/2005 19:01:30 (2370 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Racconti

Giannina sveglia la giornata e accende il sole dietro la montagna.
Sfiora la terra e raccoglie la rugiada fra i teneri fili d'erba. Li carezza con dolcezza, tutto diventa dolce quando passa lei.
Giannina ha una maglia blu di lana e un po' di erba ingiallita addosso. La sua gonna è grigia e sgualcita, ma tanto non le serve una gonna bella. Lei deve solo raccogliere il prezzemolo.

È fresca, l'aria. È fresca e frizzante quando non piove, e lei ne coglie estasiata il profumo.
Giannina indossa degli zoccoli sporchi di terra e uno strofinaccio con i buchi.
Si china sull'orto piegando quel corpo che in tanti anni ha sopportato tutto. Il tempo le ha scavato il viso ed il collo, gli orecchini le hanno oberato i lobi, il dolore le ha stretto le mani. Ma a Giannina non interessa, perché dentro quella roccia corrosa dalle stagioni c'è una mente che dopo ottant'anni non ha ancora cominciato a saziarsi.
Giannina ha i capelli neri di tintura e bianchi di vecchiaia e degli occhi verdi che non vedono il trucco da decine di anni. Guarda i monti accendersi di foglie, e le dicono che anche loro, insieme a lei, hanno combattuto la guerra.
Lei ci crede ancora alla vita, anche se la vita le ha portato via molto. Con gli occhi lucidi rimira ciò che le è rimasto: una casa che come lei ha i fianchi indolenziti, un piccolo orticello, qualche sogno e tante certezze sulle quali costruire il suo futuro, quando sarà di nuovo ragazza.
"Giannina!", la chiamo vezzoso scorgendola da lontano.
Lei alza il suo vecchio paranco e mi guarda. Sorride. Il suo volto si illumina, mi abbaglia, sprigiona l'innocente felicità di chi ha il presentimento che vivrà in eterno. Non c'è più ombra nella valle, anche se il sole si nasconde per la vergogna.
Mi saluta sventolando la sua verde bandiera. Dolcemente il suo sguardo mi conquista, mi vizia. Voglio tornare giovane insieme a lei, e da quei monti trapiantare in noi il verde della primavera.
Giannina è la ragazza più bella della terra.




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Shoen
Inviato: 19/6/2005 23:52  Aggiornato: 19/6/2005 23:52
La principessa dei Saiyan
Iscritto: 2/11/2003
Da: Prateria australiana
Inviati: 3529
 Re: Giannina
Giosp, romanticone...
L'ho trovato molto carino, in particolare mi sembra che tragga la sua forza proprio dalla dolcezza con cui Giannina è tratteggiata; l'occhio narrante le si avvicina con gentilezza lasciandone scorgere a mano a mano le fattezze in modo pacato e mai forzato.
Mi resta un dubbio sulla brevità; ha un suo equilibrio, ma mi ha dato l'idea di chiudere male il cerchio, come se fosse un frammento che resta un po' in sospeso.

Psiconauta
Inviato: 20/6/2005 0:38  Aggiornato: 20/6/2005 0:38
Just can't stay away
Iscritto: 14/3/2005
Da: Pisa-Venezia
Inviati: 245
 Re: Giannina
complimenti giosp, mi piace moltissimo. non ho nessun appunto da fare, è stilisticamente ottimo e trasmette un senso di malinconico, delicato romanticismo.
dotterel
Inviato: 20/6/2005 6:44  Aggiornato: 20/6/2005 6:45
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 25/10/2004
Da: Montopoli di Sabina
Inviati: 792
 Re: Giannina
E' bello, sai? Molto poetico e delicato. Mi piace "La casa ha i fianchi indolenziti", anche se non avrebbe senso logico. Bella la mente che "non ha ancora cominciato a saziarsi", un'espressione che dice molto, fa trasparire la gioia di vivere che è possibile avere a qualsiasi età, anche se accade piu' raramente da vecchi. E' giusto, perciò, scriverne. Molto bello anche il "presentimento che vivrà in eterno".
Due cose: 1) sembra improbabile che se Giannina non si trucca da anni, si preoccupi di tingersi i capelli 2) Perchè il sole si vergogna? Non è bello il sentimento tra i due, non è questo che stai dicendo con il tuo racconto? Sole bacchettone?
Da quello che ho letto di tuo su LI, il tuo stile mi sembra migliorato: sembri aver acquistato maggiore scorrevolezza e soprattutto piu' musicalità e armonia tra le parole che formano le frasi.
Sono d'accordo che il racconto potrebbe essere leggermente allungato, appena un pò per introdurre magari qualcosina di specifico sull'orto, o sul compagno. Però anche cosi' è proprio bello. Ciao ciao
D.
daniel
Inviato: 20/6/2005 12:56  Aggiornato: 20/6/2005 12:56
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 28/6/2004
Da:
Inviati: 779
 Re: Giannina
Romantico Giosp...
E' un racconto molto dolce, tratteggiato benissimo a mio parere. Con poche frasi sei riuscito a farmela vedere Giannina...la più bella ragazza della terra.
A me non sembra corto, non saprei cosa altro aggiungere e non modificherei neanche una virgola.
Bella lezione Giosp...
Baciotto dalla signora in rosso.
Dan
Dianalilith
Inviato: 20/6/2005 13:49  Aggiornato: 20/6/2005 13:49
Quite a regular
Iscritto: 18/8/2003
Da:
Inviati: 187
 Re: Giannina
Molto particolare, soprattutto perchè non si capisce subito di chi tu stia parlando. Si intuisce che si tratta di un personaggio al di fuori di certi schemi, anche perchè la visione del narratore è soggettiva. E' il punto di forza di questo brevissimo racconto.
vexia
Inviato: 20/6/2005 15:59  Aggiornato: 20/6/2005 15:59
Home away from home
Iscritto: 26/1/2004
Da: Spello
Inviati: 873
 Re: Giannina
Proprio un bel ritratto, Giosp...
Bravo, mi è sembrato di vederlo, il narratore, con due occhi innamorati..
Complimenti per la resa!
Sphinx
Inviato: 21/6/2005 6:20  Aggiornato: 21/6/2005 6:20
Home away from home
Iscritto: 12/6/2005
Da: Firenze
Inviati: 570
 Re: Giannina
Racconto carinissimo e di un romanticismo contagiante.
Le prime righe sono una via di mezzo tra prosa e poesia. Ho letto gli altri commenti e c'è chi lo ritiene un po' corto. Secondo me la sua lunghezza non potrebbe essere stata più giusta di così. Che cos'altro c'è da aggiungere ad una pennellata di romanticismo senile?
Alla prossima.
il_corvo
Inviato: 21/6/2005 10:10  Aggiornato: 21/6/2005 10:10
Home away from home
Iscritto: 30/11/2004
Da: Carpi (mo)
Inviati: 949
 Re: Giannina
Accidenti Giosp!!! Complimenti.

D'accordo con chi ritiene la lunghezza del racconto giusta così. Piuttosto non lo definirei "racconto" ma "poesia" in prosa.

Bravissimo è commovente.
leobloom
Inviato: 21/6/2005 16:30  Aggiornato: 21/6/2005 16:30
Home away from home
Iscritto: 18/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 509
 Re: Giannina
La dolcezza di questo racconto, trasuda in ogni lettera, in ogni singolo segno di punteggiatura. Un racconto particolare e per questo decisamente amabile. E poi ci sono alcune immagini così suggestive, così intensamente affascinanti che mi hanno incatenato allo schermo come le catene i criminali. Veramente un ottimo racconto, sinceramente complimenti.
momo70
Inviato: 21/6/2005 17:30  Aggiornato: 21/6/2005 17:30
Home away from home
Iscritto: 17/3/2005
Da: Roma
Inviati: 1147
 Re: Giannina
Ribadisco i complimenti che ti hanno già fatto gli altri, e non voglio assolutamente approfittare della posizione di commentatore per sparare sentenze.
Ti do solo le mie impressioni. La scrittura ispirata è perfetta per il ritratto che fai di Giannina. I capelli tinti stridono un poco con questo bel personaggio che, invece, accetta pacatamente lo scorrere della propria vita. L’esempio di Giannina da serenità e infonde fiducia nella vita. Trovo bellissima la conclusione che svela gli occhi innamorati di chi la sta guardando. Un unico appunto, visto che tanto l’appellativo di romantico ti è stato comunque propinato, perché non dire chiaramente che la voce narrante è quella di suo marito, un altro vecchietto che ha nel cuore quell’amore che, nonostante l’età e il tempo, è sempre in boccio?

Un’ultima curiosità – Giannina è un personaggio reale? Perché la convinzione del ritratto mi dà l’impressione che esista davvero.

Alla prox Gio – by Mo
niabi
Inviato: 21/6/2005 20:11  Aggiornato: 21/6/2005 20:11
Home away from home
Iscritto: 3/7/2004
Da: dove sorge sempre il sole
Inviati: 969
 Re: Giannina
Bel racconto Giosp, davvero bello!

Ha il grande pregio d'infondere serenità...è "rotondo", si apre e si chiude in modo perfetto, l'inizio poi continuerei a leggerlo.

Nia
Lu^^
Inviato: 22/6/2005 11:11  Aggiornato: 22/6/2005 11:11
Just can't stay away
Iscritto: 17/8/2003
Da:
Inviati: 402
 Re: Giannina
sai già cosa ne penso
Gabraz
Inviato: 22/6/2005 19:08  Aggiornato: 22/6/2005 19:08
Just can't stay away
Iscritto: 27/2/2004
Da: Venezia
Inviati: 285
 Re: Giannina
Ciao Giosp,
niente male questo scritto, sebbene non sia propriamente un racconto. C'è un buon ritmo, ed è scritto bene. Onestamente trovo a tratti un po' eccessiva la liricità con cui parli di Giannina, però forse era nei tuoi piani.
Non male.

Ciao

Gabriele
giosp
Inviato: 29/6/2005 7:57  Aggiornato: 29/6/2005 7:57
Home away from home
Iscritto: 21/10/2003
Da: Veneto
Inviati: 2896
 Re: Giannina
Mamma mia quanti commenti in così poco tempo... Grazie a tutti!!!

Allora, vediamo un po' di rispondere a qualcuno:
Shoen: Allungarlo sì, ma massimo di 30 caratteri, xciò manco mi metto... ho voluto stare dentro un certo limite (che non mi ricordo nemmeno...)
Dotterel: 1) In realtà Giannina si tinge i capelli ogni tanto, infatti sono anche bianchi di vecchiaia... ogni tanto se lo ricorda e dà una bottarella di nero... mettiamola così.
2) Il sole si vergogna perché il viso di Giannina è + luminoso di lui.
E poi non ho detto nulla di + sull'orto perché lo considero totalmente irrilevante (a parte che lei vada a prendere il prezzemolo) e sul compagno di proposito per lasciare al lettore ogni possibilità di immaginarlo come meglio crede.
dotterel
Inviato: 1/7/2005 11:21  Aggiornato: 1/7/2005 11:23
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 25/10/2004
Da: Montopoli di Sabina
Inviati: 792
 Re: Giannina
Risp alla tua risp. 1) Che il sole si vergogni perche' Giannina e' piu' bella e' un concetto accettabilissimo, pero' non emerge dal testo e hai dovuto spiegarlo ad esempio a me che te l'ho chiesto. Meglio sarebbe trasferirlo al testo stesso.
2) Questa e' una cosa che mi e' capitata di dire a piu' di una persona. Il fatto di lasciare un personaggio indefinito "per farlo immaginare dal lettore come crede", non si ritrova in nessun romanzo o racconto di scrittori professionisti e classici. Allora tanto vale che se lo scriva il lettore stesso, il libro! La descrizione dei personaggi, anche se particolareggiata, lascia comunque al lettore la possibilita' di ricostruire il volto secondo gli elementi acquisiti. Ma cosi', senza volto alcuno, la persona perde di spessore, diventa un'ombra accennata, una silouette. In quanto al carattere e alla personalita', in molti casi i grandi scrittori tracciano dei tipi di persone, nei quali uno puo' riconoscere i tratti del carattere di un parente, un amico, un conoscente ( il tipo "Rossella O'Hara", il tipo "Ashley", il tipo "Mercuzio" di Shakespeare, per menzionarne alcuni). E sono tutt'altro che ombre. E' ovvio che nel tuo racconto non c'e' spazio per una disquisizione lunga sul compagno, ma io ti suggerivo solo di farlo apparire un po' piu' in carne ed ossa, diciamo.
Ciao ciao
Dot
Zakmckrack
Inviato: 10/8/2005 23:44  Aggiornato: 10/8/2005 23:44
Just popping in
Iscritto: 10/8/2005
Da:
Inviati: 11
 Re: Giannina
E' il mio commento d'esordio qui su Oz e destinarlo a questo racconto è per me una sorta di privilegio. E' infatti, secondo me, un esercizio di scrittura molto ben riuscito; vuoi per lo stile, lirico ma non ridondante, vuoi per la capacità che l'autore dimostra di possedere, di evocare immagini. Giannina sembra di vederla, lassù piegata fra i monti, anche se il brusco cambiamento di prospettiva (dall'iniziale punto di vista del narratore alla prima persona) può destabilizzare. Trovo invece decisamente poco consona allo spirito del racconto, che fa della semplicità il suo punto di forza, la frase "...c'è una mente che dopo ottant'anni non ha ancora cominciato a saziarsi". Ma forse ho capito male io. Sulla presunta brevità non sono d'accordo, anche perché credo che non esista un racconto troppo breve se la conclusione è valida. E qui è validissima.
Nell'insieme vivi complimenti all'autore.
E bentrovati a tutti.
margheghi
Inviato: 9/5/2007 11:56  Aggiornato: 9/5/2007 11:56
Not too shy to talk
Iscritto: 9/5/2006
Da: Milano
Inviati: 95
 Re: Giannina
sono passati due anni da quando è stato pubblicato questo racconto, il mio commento arriverà un po' in ritardo.

Ho solo una parola da dire...BELLISSIMO!!!!
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