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Letture Incrociate - Poesie : Renè
Inviato da xamav il 13/5/2005 10:06:42 (1709 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Poesie

- Il MACIGNO ingombrante
di Un Istante a portar via.
Me lo incarti per favore,
che si mantenga bene…
ecco,
dilanio le mie carni,
un attimo solo,
lo appoggi qui signor Dio…

che L’Istante
s’incagli bene
coi suoi spigoli dentro me.
Mi scusi per il cuore che pulsa,
è un ritmo che lo sollecita
quel MACIGNO
e a ogni colpo
le sue punte scheggiate
lo vibrano a penetrare
organi e muscoli.
Fa male?
Ma certo.
E farà male,
l’ho messo in conto.




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
xamav
Inviato: 13/5/2005 11:03  Aggiornato: 13/5/2005 11:03
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 6/11/2003
Da: Pescara - Roma
Inviati: 1328
 Re: Renè
Il titolo è il soprannome di uno dei miei migliori amici che ho perso da circa un paio di settimane.

Questa è per lui, è per me ma non solo, è per chiunque la legge e come altre cose che ho messo qui su ozoz è qui anche per accettare i vostri punti di vista.

La premessa, scusate, era d'obbligo.

Un saluto.
niabi
Inviato: 13/5/2005 20:55  Aggiornato: 13/5/2005 20:55
Home away from home
Iscritto: 3/7/2004
Da: dove sorge sempre il sole
Inviati: 969
 Re: Renè
Molti anni fa ho perso anch'io una persona che si può dire adoravo...e quello che si prova non lo si può capire, e si fa davvero fatica a metterlo in conto.
Non passa, si starà un pò meglio...ma, con il passare del tempo, ci sarà anche molta rabbia per non visualizzare subito quel volto così familiare, il timbro di voce, tante cose insomma...

Solo un abbraccio, che leggere la tua poesia è stato un pò come prendere un pugno dritto nello stomaco, per tante cose.

il_corvo
Inviato: 14/5/2005 6:51  Aggiornato: 14/5/2005 6:54
Home away from home
Iscritto: 30/11/2004
Da: Carpi (mo)
Inviati: 949
 Re: Renè
Un po' di polemica è il sale della vita.

Niabi non esageriamo col miele che poi ci lamentiamo se ci viene il diabete.

Diciamo che per fortuna, invece, il tempo ci fa sopravvivere a tutto... ed inoltre se, con molta lungimiranza, Massimo non avesse fatto la premessa col primo commento, sfido chiunque a capire che la poesia era scritta per un amico scomparso.

A parte ciò..... ormai è inutile commentarti, grande Xamav, è sufficiente...

leggerti!

bye
xamav
Inviato: 14/5/2005 8:04  Aggiornato: 14/5/2005 8:04
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 6/11/2003
Da: Pescara - Roma
Inviati: 1328
 Re: Renè
Nia, capisco, ovviamente, ciò che dici, che ti sia ritrovata con forza dentro, nelle tue sfumature che tu sai, è a suo modo bello.

Il_corvo, ritrovarti a leggere ogni volta le mie "composizioni" è un bello stimolo, perché nella tua schiettezza ritrovo punti importanti.

Grazie a entrambi.



Massimo.
niabi
Inviato: 14/5/2005 13:33  Aggiornato: 14/5/2005 13:33
Home away from home
Iscritto: 3/7/2004
Da: dove sorge sempre il sole
Inviati: 969
 Re: Renè
Beh Corvo, certe sensazioni le conosco e magari anche tu...ma, se permetti, tu non puoi di certo sapere come le ho vissute io, e cosa mi è restato.
Non ho certo scritto che non si sopravvive, mi sembra…
E poi io ero venuta casualmente a conoscenza, prima che Max postasse la poesia, di quello che era capitato, quindi mi era facile ricollegarla a quell’evento, con o senza premessa.
Chiusa “polemica”, anche perchè sarà anche il sale della vita (che tra l'altro pure quello fa male)...ma, in certi contesti, secondo me c'entra proprio poco.
senza
Inviato: 16/5/2005 15:55  Aggiornato: 16/5/2005 15:55
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Renè
ottima descrizione della pesantezza dentro al petto quando stai male che è come se ti fossi svegliato dopo 3 ore di sonno e ventisei sigarette fumate in poco meno d'altrettante tre ore. no grazie oggi non fumo. l'animo ne chiede un'altra anche se fa male. bella è l'immagine di come il cuore sollevi il macigno ma no, non lo sposta e continua ad insinuarso come un ago pungendo, ricordandoti che hai un cuore
( perchè un L' maiuscola?? )
l'ironia che fai è triste, ma da un senso d'inevitabilità, la rileggo e faccio altre considerazioni-vaneggio come quelle sopra, il bello di non capire mai del tutto le tue poesie è quello che comunque ci trovo una mia bellezza
nel complesso risulta cruda e, solida

tutto questo era prima di leggere la tua premessa
non cancello il resto, aggiungo un dispiacere e la paranoia di non saper mai che dire in simili circostanze
Honny
Inviato: 23/5/2005 7:47  Aggiornato: 23/5/2005 7:47
Quite a regular
Iscritto: 5/4/2005
Da:
Inviati: 105
 Re: Renè
Mi piace molto la tua poesia.
Le tue sono parole forti, pesanti. Come il macigno che occupa lo spazio dell'assenza, il vuoto; descrivono la consapevolezza e la volontà di elaborazione del lutto.
Ascolti le sensazioni che questa perdita procura, ti fai carico dell'ingiustizia, del pungolare di questo dolore; hai scelto di non rimuovere, non tacere, perchè il silenzio rimarca e rende ancora più insopportabile la morte.
Apprezzo molto anche il tutto maiuscolo per alcune parole: di Un Istante/che L'Istante.
Bellissima.
arzy
Inviato: 27/5/2005 15:35  Aggiornato: 27/5/2005 15:35
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 10/12/2003
Da: Piacenza
Inviati: 1917
 Re: Renè
Ineluttabilità di tragedia che in un istante si consuma senza lasciar spazio nè tempo alternativo

immediata, senza respiro, inelluttabile

la trovo diversa, decresce il consueto livello della ricerca sperimentale e diventa dirompente come non mai
chocolat
Inviato: 28/5/2005 21:22  Aggiornato: 28/5/2005 21:22
Just popping in
Iscritto: 28/4/2005
Da:
Inviati: 6
 Re: Renè
E' sofferto questo inizio di poesia..., dominato da un MACIGNO maiuscolo e minaccioso... E poi, più in là, ci sono le parole del Negativo che fanno male: spigoli e punte scheggiate, con cui il Macigno ferisce, dilania. Ma è brava, questa poesia: nonostante il Sasso e il suo ingombro,
sembra non voglia nè tristezza, nè pianti e compianti. Ha infatti un antidoto molto speciale, con cui difendersi: ha l'arma dell'Ironia, con cui crea un po' di L eggerezza per tenere a bada il patire, o almeno ci prova.L'Ironia è in tutta la poesia: è lei che chiede di incartare il Sasso, che tira in ballo il signor Dio,che mi fa fare mezzo sorriso...
ciao ciao
chocolat
vexia
Inviato: 31/5/2005 16:11  Aggiornato: 31/5/2005 16:11
Home away from home
Iscritto: 26/1/2004
Da: Spello
Inviati: 873
 Re: Renè
Questa poesia è capace di far provare dolore fisico, oltre che tristezza per quello di cui parla.
Parole crude, taglienti, ma così reali da toccare la quotidianità e farci rendere conto di quanto, in alcuni momenti, la vita possa valere così poco e allo stesso tempo così tanto...
Bravo non te lo dico più, mi sembra superfluo..
Ciao ciao
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