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Letture Incrociate - Poesie : Piccoli Passi
Inviato da giudil il 17/4/2005 10:26:08 (1689 letture) Notizie dallo stesso autore


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Letture Incrociate - Poesie

Quanto mondo c’è ancora
da raccontare
quanto poco soffio di voce
e povero il tempo
per dire anche solo
del piccolo rivolo
che rimane
dopo la pioggia copiosa
al lato della strada.
Disseta lucidi fili d’erba
affioranti ed increduli.

Eppure taccio
e tu parli, anzi canti
mentre i tuoi piccoli passi
come quei fili d’erba
di vita
s’imbevono
e di aria limpida.
C’è già così tanto
nelle poche parole
che lasci al posto delle pietre
sulla strada bianca,
bagnata.

Ti racconterò
di quando urla il mare
scagliato sui tuoi fianchi
e della schiuma che ti insegue
quando precedi il vento
e ti fai gioco di lui
seduto su un legno,
un pezzo di tela
nelle mani.

Più duro sarà
dire delle sconfitte
della noia
del non essere se stessi
della tristezza
e del tradimento.

Non oggi, però.
In quest’aria di ghiaccio
il cielo in fondo in fondo
non è che il buio dell’universo
dipinto d’azzurro
dal sole buono.




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
niabi
Inviato: 17/4/2005 13:50  Aggiornato: 17/4/2005 13:55
Home away from home
Iscritto: 3/7/2004
Da: dove sorge sempre il sole
Inviati: 969
 Re: Piccoli Passi
Già il titolo disegna una bella immagine, perchè piccoli passi possono essere appunto quelli dei bimbi, oppure di qualcuno che è rilassato e sereno.
Le mie interpretazioni hanno sempre qualcosa che sfiora il ridicolo, mi sa.
In questo caso sono sicura che non è proprio così , e quindi ho letto questi versi immaginando un uomo, un padre, e un bambino su una spaggia, con un pò di stupore negli occhi di uno dei due sicuramente.
Questi sono i versi che ho preferito di tutta la poesia:
"Ti racconterò
di quando urla il mare
scagliato sui tuoi fianchi
e della schiuma che ti insegue
quando precedi il vento
e ti fai gioco di lui
seduto su un legno,
un pezzo di tela
nelle mani."
Quando c'è il mare di mezzo, no so...ma tutto sembra acquistare un fascino maggiore, per me.

dotterel
Inviato: 17/4/2005 18:43  Aggiornato: 17/4/2005 18:43
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 25/10/2004
Da: Montopoli di Sabina
Inviati: 792
 Re: Piccoli Passi
Questa poesia mi piace molto. E' positiva. Vuoi raccontare del mondo, dove ci sono tanti elementi che destano stupore in chi lo sa cogliere. E' malinconica, perche' ti rendi conto che il tempo e' sempre troppo poco. Mi piace molto il verso "c'e' gia' cosi' tanto nelle poche parole che lasci al posto delle pietre": vita che prende il posto dell'inanimato. Bello anche "l'aria di ghiaccio" e originale la riflessione finale. Tutta la poesia scorre bene, e' musicale, e' pacata, ma si sente, soprattutto all'inizio, il sentimento forte che l'ha ispirata. L'unico appunto ( una critica al giorno toglie il medico di torno eh eh) riguarda "Non essere se stessi", che, oltre ad avere un sacco di "s", mi sembra troppo colloquiale, espressione contemporanea, non neutra. Un bravo da parte mia, e' proprio bella. Ciao
Dot
Autie76
Inviato: 18/4/2005 9:11  Aggiornato: 18/4/2005 9:11
L'iscritto più vecchio di OZoz
Iscritto: 18/8/2003
Da: Far West
Inviati: 600
 Re: Piccoli Passi
Ciao giudil,
come al solito ti confermi una delle penne più eleganti di Ozoz.
La musicalità della tua poesia è ottima, così pure l'emozione che ne è stata alla base.
A mio parere non tutte le imamgini che usi, invece, sono dello stesso livello.
( Ad es. " aria di ghiaccio" oppure " del non essere se stessi"). Mi paiono troppo scontate o poco illuminanti. Ed è un peccato visto che in alcuni punti tocchi dei livelli notevoli ( come quando scrivi " e della schiuma che ti insegue
quando precedi il vento").
Perciò, tirando le somme, resta un buon lavoro anche se mi pare poco incisivo per come è ora, lo rivedrei un pò.
Comunque continua così.
Ciao.
senza
Inviato: 19/4/2005 13:41  Aggiornato: 19/4/2005 13:41
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Piccoli Passi
ottima poesia da leggere mentre fuori piove
e la mia biancheria si bagna
anche lei incredula
bellina
elegante
scritta bene con immagini evocative e dolci
mi è piaciuto sopratutto l'inizio dove descrivi la pioggia, credo sia il pezzo in cui si sentono meglio le sensazioni
ma forse non ho capito io cosa ci sia di più duro in questo oggi, e cosa di conseguenza a renderlo più facile, domani
fiorderica
Inviato: 22/4/2005 9:22  Aggiornato: 22/4/2005 9:22
Vincitore I OzTorneoZen
Iscritto: 8/1/2004
Da:
Inviati: 879
 Re: Piccoli Passi
Ciao giudil, era da tempo che non leggevo qualcosa di tuo, credo di essermi persa qualcosa !
Soffice e dolcemente malinconica questa poesia, dal ritmo lento e scandito dalle immagini che evochi : "quanto poco soffio di voce" e "mentre i tuoi piccoli passi come quei fili d’erba di vita s’imbevono " e ancora "il cielo in fondo in fondo non è che il buio dell’universo
dipinto d’azzurro dal sole buono ".

Molto bene, giudil, molto molto bene !
Rimbaud
Inviato: 22/4/2005 12:09  Aggiornato: 22/4/2005 12:09
Just popping in
Iscritto: 18/4/2005
Da: Lanciano
Inviati: 16
 Re: Piccoli Passi
Davvero bella questa poesia..amo la malinconia raffinata ed elegante che viene sciorinata ad ogni verso..la seconda strofa insieme all'ultima raggiunge picchi di intensità notevoli..metafore convincenti che coprono alcune sbavature iniziali in cui sembra procedere affannata..per poi riprendere un passo limpido e deciso..complimenti!
smoje
Inviato: 24/4/2005 10:54  Aggiornato: 24/4/2005 10:54
Autore dell'anno 2008
Iscritto: 19/4/2005
Da: L'Aquila
Inviati: 648
 Re: Piccoli Passi
Bella, bravo. Mi è piaciuta molto l'atmosfera che la pervade dall'inizio alla fine. Si respira un po' di leggera malinconia, si respira un po' di "luce oltre il buio". Mi è piaciuta la musicalità che sei riuscito a mantenere dall'inizio alla fine, e soprattutto alcune metafore che sei riuscito a far vivere. In qualche caso (terza strofa, ma non solo) qualche immagine non mi ha convinto molto, ma l'effetto svanisce nel resto del testo e quando finisci la lettura ti resta una bella sensazione. Da nuovo iscritto è la tua prima poesia che leggo e... beh, cominciamo bene.
Alla prox
arzy
Inviato: 5/5/2005 16:18  Aggiornato: 5/5/2005 16:18
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 10/12/2003
Da: Piacenza
Inviati: 1917
 Re: Piccoli Passi
Non sei certo nè sorpresa nè rivelazione.
All'opposto, iscritto all'albo di Gran Maestro, insegni come basti un alito di vento, un sussurro, un piccolo gesto, un minimo segno, ed ecco elevare il senso poetico.

Mi riferisco ad un semplice "e"

s’imbevono
e di aria limpida

basta appunto quella e per far compiere al tutto in balzo verso l'alto del profondo del senso a più ampio respiro dell'atmosfera.
xamav
Inviato: 11/5/2005 19:48  Aggiornato: 11/5/2005 19:48
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 6/11/2003
Da: Pescara - Roma
Inviati: 1328
 Re: Piccoli Passi
Bellissima la chiusura, il "sole buono", e gli ultimi versi... tranne solo per quel "in fondo in fondo" che non avrei ripetuto, l'unica stonatura, per immagini che ci sono.

Io le ho viste.
E sentite.

Massimo.
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