logo
 
OzBlogOz

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



Letture Incrociate - Racconti : Guidando
Inviato da meletta il 19/1/2005 23:51:47 (1570 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Letture Incrociate - Racconti

Gli spostamenti in macchina s’assomigliano tutti. Funzionali nella maggior parte dei casi. Claustrofobici a suo parere. L’automobile e’ un concentratore di isterismi. Non ama guidare. Soprattutto in questa citta’. Le dicono parole. Che non sente. Soprattutto d’inverno, a finestrini chiusi. Per il freddo. Quando prova a leggere il labiale si distrae dalla guida. Quando ci riesce si offende. Insulti. La prudenza e’ un reato. Procede con calma. Andar piano si sa porta sani e lontani.

Le strade extraurbane le solca spesso. E si ferma a fare benzina. E capito’ una volta che conobbe un tipo strano. La fece tornare a casa gioiosa. Metteva la benzina. Scrutava la gente. Le disse frettoloso se poteva domandarle una cosa. Lei annui con tremore. Il ragazzo le chiese se fumava e lei rispose di si. Mise benzina. Gliela passo’ dal finestrino, abbassato per il caldo. Una canna. E lei fumo’. E lui continuo’ a mettere benzina. Fini’. Lei gli restitui’ il mozzicone. Lo ringrazio’ e mise la prima, poi la seconda, poi sulla strada. Sorrideva. Le piaceva guidare. Fece un viaggio di ottimo umore. Spesso lei ritorna col pensiero a quel giorno. Spesso proprio quando e’ in macchina. Vorrebbe che le capitasse di nuovo. Leggero e esoterico. Il traffico era diventato cosi’. Quando passa al distributore vicino casa spera nel benzinaio. Ma il vecchio canuto del quartiere non e’ quel tipo strano. Lui e’ stato galante. Le ha offerto la calma. Le ha regalato una macchina nuova. Che lei almeno vide con occhi diversi. Che riporto’ a casa senza insulti perche’ non li aveva guardati. L’omino dell’Agip sotto casa di verde le dava solo la benzina. Continua a non amare la guida. E spera sempre di rivedere il tipo strano.




newslettertwittercalendarioforumpubblicità
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Lebeg
Inviato: 20/1/2005 14:49  Aggiornato: 20/1/2005 14:49
Home away from home
Iscritto: 9/8/2004
Da: Livorno
Inviati: 947
 Re: Guidando
Ciao Meletta
Volevo farti i complimenti per questo tuo racconto, brevissimo ma così cristallino da non richiedere altro. In poche frasi dice tutto quello che c'è da dire, con garbo e delicatezza, senza sproloquiare in descrizioni noiose che avrebbero rallentato il tutto. Fa capire come basti pochissimo per cambiare la giornata da così a cosà.

Un piccolo appunto: dici che l'omino dell'agip di verde poteva offrirle solo la benzina. Perchè, prima si parlava di qualcosa di verde?

E poi vabbè, il messaggio non è troppo istruttivo, ma chi se ne frega?

A rileggerti
hinao85
Inviato: 21/1/2005 20:22  Aggiornato: 21/1/2005 20:22
Home away from home
Iscritto: 8/6/2004
Da: Brescia
Inviati: 1471
 Re: Guidando
Il vecchio canuto? Il vecchio cannuto vorrai dire ! Posso solo dirti che concordo con Lebeg, che esprimi tutto di questo flash.. nello stesso tempo ho riso tanto (anche se so che non è comico anzi) e mi dicevo: e te credo che mo guidi tranquilla .. e mi dicevo anche: non si fanno ste cose, soprattutto al volante ..
kalimotxo
Inviato: 23/1/2005 10:30  Aggiornato: 23/1/2005 10:30
Just popping in
Iscritto: 20/12/2004
Da: torino
Inviati: 9
 Re: Guidando
Ciao Meletta, ci tenevo a commentare il tuo “Guidando”. La protagonista del racconto sembra aver trovato finalmente chi ha per lei un gesto carino e disinteressato. Un pensiero dolce in mezzo ad una valanga di volgarità. Con questa tua storia sei riuscita a trasmettermi un senso di calma e di noncuranza nei confronti dell’affannarsi spesso inutile delle persone. È un calcio all’isterismo immotivato che si respira ogni giorno in giro per le strade.
Nutro la curiosità di sapere se anche a te piacerebbe ogni tanto incontrare il gesto incantato, un po’ sognante, del benzinaio del racconto.
Aspetto di poter rivivere atmosfere come quella che sei riuscita a creare con il tuo sogno ad occhi aperti.
Kalimotxo (Fabrizio)
senza
Inviato: 23/1/2005 11:48  Aggiornato: 23/1/2005 11:48
Home away from home
Iscritto: 4/4/2004
Da: venezia
Inviati: 3123
 Re: Guidando
sinceramente non so bene che dire... chiaro e lineare, trasparente dire, si capiscono bene le emozioni e quello che succede, c'è della bellezza nel gesto del ragazzo che ovviamnete non vedrà mai più ( e forse per questo è ancora più bello il gesto, perchè è irripetibile ), però non mi dice e non mi trasmette nulla, anzi ho trovato fastidiose certe ripetizioni troppo ripetute ( e lo dico io che scrivo un racconto cambiando una lettere per ogni frase, presente quei giochi tipo: pera para pura purè ecc...? ) però se no sarebbe stato troppo corto
scribo
Inviato: 24/1/2005 10:39  Aggiornato: 24/1/2005 10:39
Just popping in
Iscritto: 28/12/2004
Da:
Inviati: 35
 Re: Guidando
Il racconto è una riflessione più che altro. Una riflessione garbata su quanto sarebbe gradevole che qualcuno ci stupisse mentre siamo vittime dell'automatica quotidianità. Sarebbe ancora più carino se proseguisse!
scribo
Inviato: 24/1/2005 18:42  Aggiornato: 24/1/2005 18:42
Just popping in
Iscritto: 28/12/2004
Da:
Inviati: 35
 Re: Guidando
A me piace. Solo il lettore potrebbe fare un momento di confusione per l'alternanza della narrazione: " L'automobile è un concentrato di isterismi" "Non ama guidare" " Soprattutto in questa città""Le dicono parole". Non si fa in tempo a reggere un pensiero che ne arriva un altro diverso. E poi...che città? Chi è che parla? Che parole le dicono?Forse è lasciato un pò troppo all'immaginazione. Credo che per uno scrittore, rendere edotto l'interlocutore-lettore delle circostanze di un fatto, qualunque, sia un giusto tributo. Per il resto chiedo a Meletta di aggiungere un secondo tempo e magari un terzo
strammaio
Inviato: 24/1/2005 20:57  Aggiornato: 24/1/2005 20:57
Home away from home
Iscritto: 21/10/2004
Da: Roma
Inviati: 882
 Re: Guidando
E' straordinario come ti ci si possa riconoscere in questo racconto..nel senso che ormai (?!), meletta, ci hai regalato il tuo stile, la tua malinconia, il tuo stare stretta dentro il mondo che ti circonda e in cui paradossalmente ti senti persa..., ed è facile riconoscerti in queste righe. Ad essere sincerissimissima, mi è piaciuto meno degli altri, però credo che è un buon tentativo, un momento di passaggio verso q.c. di più compiuto in cui far vivere le tue malinconie... giudizio positivo (ma la parola giudizio è proprio brutta!! perdonami, so' stanchissima!!) quindi alla prox!!
Forever
Inviato: 24/1/2005 21:45  Aggiornato: 24/1/2005 21:45
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 24/7/2004
Da: Roma
Inviati: 1979
 Re: Guidando
Stile di scrittura che mi ricorda la Boralevi, gradevole, incisivo. Mi piaccione le frasi brevi che terminano con il punto. Mi fanno pensare. Tra l'altro il tuo racconto dice parecchie cose che non sono espresse, per esempio il senso di solitudine di questa persona, la sua fragilità emotiva, la sua vita piatta e routinaria.
L'imprevisto si carica di luce nuova, di significati. Racconto breve ma ben scritto, complimenti!
meletta
Inviato: 25/1/2005 8:42  Aggiornato: 25/1/2005 8:42
Not too shy to talk
Iscritto: 21/12/2004
Da: Roma
Inviati: 63
 Re: Guidando
Non vorrei peccare di ridondanza ma non posso far altro che ringraziare nuovamente tutti quelli che hanno lasciato un pensiero per il mio breve racconto. Vero tutto quello che si e' detto tranne il fatto che fatta eccezione x le inserzioni visionarie e fantasiose soprattutto di linguaggio, questa breve esperienza mi e' successa davvero. E' una di quelle "pillolle di stranezza" che e' difficile accadano ma che io ho vissuto, che mi ha lasciato un sorriso e che ho voluto ricordare...ovviamente a parole mie e con una punta di invenzione!!! Grazie di cuore....Eva
Mercuzio64
Inviato: 30/1/2005 16:16  Aggiornato: 30/1/2005 16:16
Sostenitore di OZoz
Iscritto: 2/3/2004
Da: Forlì
Inviati: 261
 Re: Guidando
Mi ricorda di quand'ero ragazzo. Un venditore, della mia età (17 anni), suonò alla mia porta per vendere dei saponi e se ne andò senza aver venduto niente (non avevo il becco di un quattrino) ma mi regalò un tocco di fumo!?!?!?
Però un conto è viverlo, un conto è scriverlo...
Questo è, come si direbbe in cinematografia, un bel soggetto (non il tipo strano del distributore!!! ).
Cioè l'idea per un racconto... ma il racconto dov'è???
Attenderò con ansia...
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti0025
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 47 utente(i) online (2 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 47

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 0
Ieri: 2
Totale: 5458
Ultimi: PasqualeSe

Utenti Online:
Ospiti : 47
Membri : 0
Totale: 47
Lista Utenti [Popup]

Link sponsorizzati

© 1999-2017 OZoz.it