logo
 
OzBlogOz

Pubblicizza un corso o un concorso Vuoi pubblicizzare un corso di scrittura o di editoria o un concorso letterario su OZoz.it? Clicca qui!

Concorsi Letterari

Writers' Rooms



Pagina (1) 2 3 4 5 »
Letture Incrociate - Racconti : Lube
Inviato da massy il 10/9/2004 17:03:30 (1958 letture) Notizie dallo stesso autore


newsletter
Letture Incrociate - Racconti

Non gli fu facile arrivare sul posto. Era sabato mattina, ma a dispetto del tempo infame le strade del centro sembravano più intasate del solito. Veniva da chiedersi se esisteva un solo motivo al mondo per convincere, se non tutti, almeno un buon numero di coloro che, incuranti della possibilità di acquistare praticamente qualsiasi cosa comodamente da casa, digitando quanto occorreva sulle tastiere dei computer, perpetravano imperterriti il loro rito dello shopping, durante il fine settimana.

Non privo di un certo senso di nervosismo causatogli, come sempre, dal riflettere troppo su questioni che come aveva imparato da tempo non spettava né conveniva a lui affrontare, giunse finalmente a destinazione. Non aveva guardato il navigatore nemmeno una volta: non gli occorreva certo l’aiuto del satellite per arrivare dove tutte le mattine si recava per prendere servizio. Quanto al pilota automatico, non lo usava mai. Gli piaceva guidare, pur con tutti gli automatismi e i servomeccanismi di sicurezza che, lo sapeva per certo pur avendone solo dei vaghi ricordi, sulle vecchie auto non esistevano. Ma riteneva che proprio per quello dovessero essere molto più piacevoli da guidare.
Il cancello aveva appena terminato la sua corsa di apertura, avvisato per tempo del suo arrivo da uno degli innumerevoli segnali che partivano dall’auto, e lui poté imboccare la rampa di accesso ai garage sotterranei. Di solito a questo punto inseriva l’automatico, scendeva dall’auto e lasciava che questa andasse a parcheggiarsi da sola. Aveva così il tempo di uscire dall’edificio e recarsi da Pippo per il caffè. Scambiate le solite quattro parole con il vecchio amico del bar, poteva percorrere a piedi quelle poche decine di metri che separavano il Café Coste dall’edificio della Demotech per poter fumare una sigaretta. In auto evitava di farlo. All’interno poteva permettersi il lusso di infestare solo l’aria del suo ufficio, dove disgraziatamente non si fermava mai abbastanza a lungo da potersene accendere una. Ma quella mattina andava di fretta. Digitò l’istruzione di parcheggio sul monitor di bordo e scese dall’auto. Decise di prendere subito l’ascensore per l’ultimo piano. Karim, il receptionist che di solito gli porgeva il diginote senza scomporre un muscolo del suo volto d’ebano al di là del lucido bancone della hall, non era al suo posto. Né si era aspettato che lo fosse. Era sabato, uno stramaledetto sabato piovoso. Fortunatamente la sua presenza si era resa necessaria solo raramente durante i fine settimana. Questa volta, però, l’idea di mandare all’inferno l’assistente del capo che lo aveva tirato giù dal letto non lo aveva sfiorato nemmeno un secondo. A ben pensarci, non aveva nemmeno avuto il bisogno dell’abituale inalazione di analgesico con la quale faceva colazione dopo una nottata impegnativa sul fronte delle pubbliche relazioni. Non quella mattina. Come aveva immaginato, giunto all’ultimo piano trovò Megan ad attenderlo.
- Mi dispiace, Mat. L’Ingegnere ti sta aspettando. Quattro ragazzi per piano. Nessuna comunicazione all’esterno. Indira e i suoi dovrebbero essere qui a minuti. La sala bar è stata sigillata subito. Non abbiamo molto tempo. Un quarto d’ora. Forse meno.
In effetti per lei il termine "segretaria" sarebbe stato riduttivo. Quando, alcuni anni prima, era stata assunta per sostituire l’anziana assistente del titolare, non era risultata simpatica a nessuno. Laureata in medicina e cibernetica, australiana, aveva tratti somatici molto particolari. Un volto ed una carnagione di sicura ascendenza mahori, fisico sportivo e sguardo tagliente. Tutti avevano ben presto rimpianto la vecchia Evelina, che trattava tutti come fossero suoi nipotini. Con il tono efficiente e monocorda a cui lui aveva ormai fatto l’orecchio, inguainata in un talleur nero e perfettamente a suo agio nonostante i tacchi altissimi, Megan gli aveva in poche parole comunicato che uno: gli porgeva le sue scuse per averlo dovuto disturbare anche in un giorno libero. Due: il vecchio non lo aspettava mai, non aveva bisogno di farlo perché all’occorrenza era sempre sul posto. Il fatto che avesse dovuto attendere per conferire con lui poteva significare solo che si sarebbe trovato di fronte l’uomo assolutamente più privo di umorismo della città. E il primato gli spettava anche senza dover gestire una situazione critica come quella che si stava paventando. Tre: se Indira e i ragazzi dell’Unità di Analisi erano in arrivo la cosa assumeva già i contorni di una catastrofe. Quattro: il guaio, per strano che potesse sembrargli, aveva a che vedere con la sala bar. E per finire, cinque: se il tempo non era molto per lui, Capo della sicurezza della Demotech, poteva solo voler dire che da lì a poco sarebbe arrivata la polizia. Con questa informazione la catastrofe diventava evidente.




newslettertwittercalendarioforumpubblicità
Pagina (1) 2 3 4 5 »
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.

Autore Albero
SANCIO
Inviato: 17/9/2004 16:21  Aggiornato: 17/9/2004 16:21
Just popping in
Iscritto: 3/8/2004
Da:
Inviati: 23
 Re: Lube
grande massy...riesci a concentrare la tua minuziosità dei particolari in periodi sintetici e precisi. il tuo racconto anche se fosse un mattonazzo bibblico, col tuo stile, piglierebbe le ali e sfreccerebbe come 1 f16...occio ai vuoti d'aria... alle volte tra un cambio di scena e l'altro, dovresti tagliarla un pò a fettine... ci sono tanti ebeti in giro... io per primo più di 1 pezzo l'ho letto 2 volte. non sottintendere troppo per il resto a mio parere...
... sei il CAPO

Rispondi Autore Inviato
 Re: Lube Shoen 20/9/2004 13:22
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!

Newsletter

Se vuoi ricevere la segnalazione di 1.000 bandi di concorsi letterari l'anno, iscriviti alle nostre newsletter Corsi&Concorsi!


Novità
  O  I  S 
Iscritti239207
Oggi · Ieri · Settimana

Utenti Online 24 utente(i) online (1 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 0
Utenti anonimi: 24

Altro...

Membri Membri:
Oggi: 2
Ieri: 40
Totale: 5673
Ultimi: MargotElli

Utenti Online:
Ospiti : 24
Membri : 0
Totale: 24
Lista Utenti [Popup]

Link sponsorizzati

© 1999-2017 OZoz.it